Al NOI Techpark arriva il nuovo padiglione dedicato alla cultura: un investimento da 2,7 milioni di euro
Un luogo totalmente dedicato alla contaminazione tra cultura, arte, scienza e tecnologia. Gli spazi saranno flessibili ed ospiteranno mostre, workshop, presentazioni

BOLZANO. Il NOI Techpark si prepara a cambiare volto, aprendosi ufficialmente al mondo dell'arte.
Dopo essersi affermato come il cuore pulsante della ricerca altoatesina su una superficie di 120.000 metri quadrati, il parco tecnologico di Bolzano è pronto a compiere un ulteriore passo avanti: la creazione di uno spazio dedicato alla contaminazione tra scienza e cultura.
La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore Philipp Achammer, ha approvato lo scorso 10 aprile il programma planivolumetrico per l’edificio denominato A7.
Si tratterà di un padiglione polifunzionale situato in una posizione strategica, proprio di fronte all’ingresso centrale (edificio A1).
La struttura, pensata per integrarsi armoniosamente con l’architettura esistente del complesso, sarà dotata di spazi flessibili pronti a ospitare mostre, workshop, presentazioni e momenti di incontro.
"Cultura e innovazione possono influenzarsi reciprocamente in modo positivo", ha dichiarato l’assessore Achammer, sottolineando come il NOI offra le condizioni ideali per questo scambio.
L'idea nasce da basi solide: un sondaggio condotto tra gli esponenti del mondo artistico locale ha infatti confermato un ampio consenso per la creazione di un luogo dove arte, scienza e tecnologia possano dialogare stabilmente.
Del resto, le collaborazioni passate con partner come il Festival Transart, il Südtiroler Künstlerbund e il Museion avevano già tracciato la strada.
L’opera richiederà un investimento complessivo stimato in 2,7 milioni di euro.
Le risorse sono già garantite grazie all'aumento di capitale deliberato nel novembre 2024, assicurando così la copertura finanziaria necessaria per la realizzazione del nuovo padiglione.
Con l’edificio A7, il NOI Techpark non sarà più solo un centro di sviluppo per le imprese, ma si trasformerà in un punto di riferimento culturale per l'intero territorio, ampliando i propri orizzonti oltre i confini della ricerca tecnica.












