Dopo vent'anni di abbandono arriva la svolta per l'ex Pascoli: consegnate le chiavi della struttura, al via i lavori per il nuovo Polo Bibliotecario
Il via ufficiale ai lavori. L'obiettivo: consegnare la struttura nel 2028

BOLZANO. Il conto alla rovescia per il nuovo Polo bibliotecario di Bolzano è ufficialmente iniziato. Con il formale passaggio di consegne tra la Provincia e l'impresa costruttrice, il progetto esce dalla carta per entrare nella sua fase operativa. L’assessore provinciale Christian Bianchi ha infatti consegnato le chiavi del complesso "Ex-Pascoli" alla CMB, la ditta che si è aggiudicata l'appalto per la riqualificazione dell'area.
L'assessore Bianchi ha voluto dare un significato profondo a questo atto amministrativo. "Oggi non consegniamo solo le chiavi di un edificio, ma una visione di città più moderna, funzionale e vicina ai bisogni della comunità", ha dichiarato, definendo l'opera come un vero e proprio "pilastro della strategia di rinnovamento promossa dalla Provincia Autonoma di Bolzano".
Non ci saranno tempi morti: il passaggio delle chiavi accende subito i motori della fase uno, che avrà una durata prevista di tre mesi. La macchina dei lavori si è messa in moto immediatamente con un calendario serrato: a dicembre si procederà alla rimozione di tutti gli elementi non strutturali, preparando l'edificio allo smantellamento, a gennaio poi il cantiere prenderà forma visibile anche all'esterno. Verranno installate le recinzioni perimetrali e saranno allestiti i campi base e le aree logistiche necessarie alle maestranze. Febbraio sarà il mese delle prime demolizioni controllate.
Questi primi mesi d'inverno serviranno a calibrare l'organizzazione dell'intero intervento. La fase più impattante, quella delle lavorazioni strutturali — che comprende scavi, nuove edificazioni, posa degli impianti tecnologici e finiture — è programmata per l'arrivo della primavera. Si tratta dell'inizio di un percorso pluriennale: la roadmap prevede che il nuovo Polo bibliotecario sarà completato e restituito alla cittadinanza nel 2028.












