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| 22 apr 2025 | 12:14

"Veneto Gravel 2025", record di partecipazione per uno dei più grandi eventi di bikepacking al mondo: ecco di cosa si tratta (e come funziona)

 Il 25 aprile torna l’avventura in bici tra natura, borghi e città d’arte, alla scoperta del Veneto più autentico. Ecco i dettagli

"Veneto Gravel 2025", record di partecipazione per uno dei più grandi eventi di bikepacking al mondo
di Silke Bridi

VERONA. L’edizione 2025 della Veneto gravel, uno dei più grandi eventi di bikepacking a livello mondiale, si preannuncia come la più partecipata di sempre. Ogni anno, centinaia di appassionati provenienti da oltre 20 Paesi si danno appuntamento nel territorio veneto per vivere un’esperienza unica su due ruote.

 

Quest’anno, le iscrizioni hanno già superato le previsioni, confermando il crescente interesse verso questa manifestazione che unisce sport, avventura e scoperta del territorio. Il percorso si snoda tra paesaggi mozzafiato, attraversando la natura incontaminata, le campagne, le colline e le città storiche del Veneto.

 

Il bikepacking, una forma di escursionismo in bicicletta che coniuga il viaggio leggero e l'autosufficienza, sta conquistando sempre più appassionati. Come si legge sul sito ufficiale dell’evento: "È un modo per evadere dalla routine, scoprire posti nuovi nei dintorni o mettersi alla prova su distanze più impegnative. Un’avventura attraverso paesaggi naturali e rurali in totale autonomia".

 

È nel 2017 che nasce l’idea di Veneto gravel, grazie alla visione di Roberto Polato, che desiderava attraversare l’intero Veneto in bicicletta, collegando ogni angolo nascosto della regione in un unico grande anello. “La complessità del Veneto è la sua unicità: città, campagne, pianura, mare, laghi e montagne. Proprio per questo ogni anno la traccia viene aggiornata, per offrire un’esperienza sempre nuova e più immersiva. Meno asfalto più natura, questa è la nostra filosofia”, racconta Polato.

 

Oggi il tracciato originario è conosciuto come il percorso Classic: si tratta di una traccia gps da seguire liberamente, senza limiti di tempo, pensata per permettere a ciascun partecipante di vivere l’esperienza a proprio ritmo. Accanto alla versione classica, l’edizione 2025 propone altri tre itinerari, pensati per diversi livelli di esperienza e desiderio di scoperta.

 

Il primo è il Veneto gravel beach, introdotto nel 2021: un percorso di 400 chilometri con 2.800 metri di dislivello positivo, adatto a tutti, che unisce la suggestione delle montagne alla bellezza delle spiagge venete. Il secondo è il Veneto gravel lake, nato nel 2023, un itinerario di pari lunghezza ma con 1.800 metri di dislivello, dedicato alla scoperta delle colline venete e del celebre lago di Garda.

 

La grande novità di quest’anno è il tracciato Newbie, pensato per chi si è sempre sentito escluso dall’evento, temendolo troppo impegnativo: con i suoi 200 chilometri e 2.800 metri di dislivello, permette di affrontare una vera avventura in bicicletta tra le montagne locali e le colline del prosecco, patrimonio Unesco, con uno spirito accessibile ma ricco di emozioni.

 

“Abbandonare la routine quotidiana e lasciarsi guidare dal ritmo del pedale, dall’alba al tramonto, tra un pasto in una tipica osteria veneta e un momento di riposo all’ombra di un vigneto” è questa l’essenza del Veneto gravel, un’esperienza ciclistica che ognuno può vivere a modo proprio. Si potrà esplorare l’intero percorso anche senza sostare o in alternativa, dopo il lungo tragitto, ci sarà la possibilità di dormire sotto le stelle con il sacco a pelo oppure nel comodo letto delle strutture ricettive.

 

Tra una pedalata e l'altra si potranno visitare le città più iconiche del Veneto come Treviso, Verona, Belluno, Padova addentrandosi anche nei piccoli borghi storici dal fascino intramontabile come Feltre, Bassano del Grappa, Montagnana e molti altri.

 

Le celebri ville venete punteggiano il cammino, trasformando il viaggio in un vero tuffo nella storia e nella cultura della regione. Un’avventura che diventa anche un’occasione per scoprire e valorizzare il territorio, come racconta Paolo Cancian, partecipante veterano dell’evento: “La varietà del paesaggio veneto è la sua vera bellezza: dalle colline del Prosecco ai Colli Euganei e Berici, dalla Val Belluna al Lago di Garda e a quello di Santa Croce, passando per fiumi come il Sile, il Brenta e l’Adige, fino alla laguna di Venezia e alla storica Via Augusta. Un continuo susseguirsi di emozioni a pedali”.

 

Lungo il tracciato del Veneto Gravel saranno presenti diversi checkpoint, punti di passaggio dove i partecipanti potranno timbrare il proprio “brevetto” e approfittare dell’occasione per scambiare qualche parola con altri viaggiatori.

 

Questi punti non servono solo a certificare il passaggio, ma diventano veri e propri momenti di socialità e condivisione lungo un percorso che unisce fatica, scoperta e libertà. Il viaggio si concluderà in una struttura d’arrivo sempre aperta, pronta ad accogliere ogni ciclista, a qualsiasi ora, fino all’arrivo dell’ultimo partecipante. “È un grande viaggio in terra veneta, tutta da scoprire”, descrive Paolo Cancian, da anni impegnato nella valorizzazione della Valbelluna attraverso iniziative legate al cicloturismo e all’esplorazione turistica.

 

“La Valbelluna è un territorio affascinante, a tratti ancora selvaggio, dove l’intervento dell’uomo si è integrato con discrezione nel paesaggio. Tra piccoli centri abitati, si possono ammirare ville antiche, musei, chiese, siti archeologici, case rurali e tipiche costruzioni in legno, testimonianze vive di una cultura profonda e radicata” racconta Cancian, conosciuto come “Furgo gravel”, soprannome che richiama il suo iconico Volkswagen T2 con cui viaggia in libertà insieme alla sua bicicletta e agli avventurieri come lui che desiderano andare alla ricerca di nuovi emozionanti percorsi". Originario della Valbelluna, Paolo si è avvicinato al gravel sei anni fa grazie a un amico ciclista, e da allora non ha più smesso.

 

Affascinato dalla versatilità di questa disciplina, ha creato sui social la pagina "Valbelluna gravel" diventata punto di riferimento per chi vuole esplorare la zona in bici. La rete di sentieri e tracciati del Veneto Gravel non è solo riservata ai ciclisti: offre numerose opportunità anche per escursioni a piedi, alla scoperta di una natura autentica e di panorami che si svelano lontano dai percorsi più battuti. 

 

L'elevato numero di iscritti all’edizione 2025 testimonia non solo la crescente passione per questo sport, ma anche l’impatto positivo che l’evento ha sul territorio. Per diversi giorni, turisti e ciclisti attraverseranno le città più note ma anche i borghi e le aree meno conosciute, offrendo visibilità e nuove opportunità alle realtà locali.

 

Durante l’evento, le strade resteranno sempre aperte al traffico, per questo è fondamentale il rispetto del codice della strada. L’uso del casco e delle luci è obbligatorio, e sebbene non sia vietato pedalare di notte, gli organizzatori sconsigliano fortemente di farlo in condizioni di scarsa visibilità o sicurezza. Tutte le informazioni dettagliate, il regolamento completo e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale www.venetogravel.it .

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