Francesco Fumanelli risale l'Italia e passa per la sua Avio durante la ultracycling lunga 4.000 chilometri e con 40mila metri di dislivello fino ai Paesi Bassi
Il forte atleta trentino sta partecipando a una competizione unica, la Via Race Chapter II, un'avventura di 4.000 chilometri caratterizzata dalla totale autosufficienza del ciclista e dalla libertà di percorso

AVIO. Sta partecipando alla Via Race Chapter II, un'avventura di 4.000 chilometri caratterizzata dalla totale autosufficienza del ciclista e dalla libertà di percorso che sceglie lo stesso ciclista. L'organizzazione non fornisce una traccia Gps da seguire, ma solo alcuni "checkpoint" obbligatori che i partecipanti devono raggiungere. Oggi è passato dalla sua Avio per un momento davvero emozionante. Francesco Fumanelli, 39 anni trentino, di Avio appunto, è partito sabato da Giovinazzo, in Puglia, per un'impresa che ha del leggendario, una sfida monumentale, una gara di ultracycling di 4.000 chilometri e 40.000 metri di dislivello che lo porterà fino ai Paesi Bassi.
Ad accoglierlo in Vallagarina un tifo spontaneo. Tra i volti più emozionati Romano Mabboni che lo ricorda ancora ai suoi primi giri in bicicletta in occasione dell'evento "Amici in Bici" con l'oratorio di Avio. Fu lì che Francesco iniziò a coltivare la sua passione per le due ruote, un amore ereditato dal padre, appassionato ciclista e sua prima fonte d'ispirazione. È proprio sulle orme paterne che Francesco sta ora scrivendo un nuovo capitolo di questa avventura, portando avanti una tradizione familiare di resistenza e determinazione.
La Via Race non è solo una prova di resistenza fisica, ma anche una corsa contro il tempo. Francesco ha a disposizione un massimo di 14 giorni per completare i 4.000 chilometri e i 40.000 metri di dislivello che lo separano dai Paesi Bassi. Questo significa che dovrà mantenere una media impressionante di almeno 285 chilometri al giorno, affrontando un dislivello medio di quasi 3.000 metri ogni giorno. Una sfida titanica che richiede non solo gambe forti, ma anche una mente lucida per la strategia e la navigazione in totale autonomia.
Partito sabato 26 luglio, dalla Puglia, Francesco ha risalito l'Italia. Dopo aver salutato il suo Trentino, Francesco si prepara ora ad affrontare la prossima, ardua tappa della sua impresa: le Alpi austriache, nei pressi di Innsbruck. Un nuovo capitolo montano attende il ciclista di Avio, che continua a dimostrare una forza e una strategia ammirevoli in questa gara di autosufficienza e libertà di percorso.














