Calcio cittadino in lutto, addio a Ennio Mastromarino: fatale un malore mentre faceva jogging. "Perdiamo una colonna, un amico, un punto di riferimento"
Ennio Mastromarino aveva 64 anni e la sua morte rappresenta una perdita importante per la società Roianese della quale era “diventato una colonna” oltre che “un grande amico in grado di entrare velocemente nei cuori e nelle teste dei ragazzi"

TRIESTE. E' morto stroncato da un infarto mentre faceva jogging nella serata di mercoledì 21 gennaio Ennio Mastromarino, volto noto nel panorama del calcio dilettantistico cittadino per essere stato allenatore per tanti anni della sua “Roianese”, la squadra del rione di Roiano di Trieste.
Aveva lasciato il centro sportivo nel tardo pomeriggio e si era diretto lungo viale Miramare di corsa per svolgere il suo consueto allenamento quando, arrivato in corrispondenza della rotonda che immette in Porto Vecchio, è stato colpito da un malore per il quale si è accasciato al suolo.
Immediato l'allarme lanciato dai passanti che avrebbero anche tentato una disperata rianimazione, fino a quando sul posto sono sopraggiunti i sanitari del 118 che hanno tentato in ogni modo di salvarlo ma senza successo.
Ennio Mastromarino aveva 64 anni e la sua morte rappresenta una perdita importante per la società Roianese della quale, per stessa ammissione del presidente Ubaldo Pesce rilasciata al quotidiano sportivo cittadino “City Sport”, era “diventato una colonna” oltre che "un grande amico in grado di entrare velocemente nei cuori e nelle teste dei ragazzi”.
Nell'ambiente calcistico triestino, Mastromarino viene ricordato da tutti prima di tutto come una persona profondamente corretta e gentile con tutti, un esempio tale da essere diventato un punto di riferimento per i valori che ha saputo infondere attraverso l'insegnamento e l'attività sportiva, oltre alla disponibilità profusa nel dare una mano nei vari aspetti della conduzione e del mantenimento dell'impianto sportivo rionale.












