I grandi campioni del ciclismo Hinault e Moser "si guardano" nella mostra a palazzo Trentini di Remo Mosna
Visita dei due supercampioni, Francesco Moser e Bernard Hinault, all'evento "Trentino, dove passano e nascono i campioni" dedicato al ciclismo con le foto di Remo Mosna

TRENTO. "In questa foto del 1970 sto correndo la mia prima gara a cronometro, una Mori-Polsa, pensa un po''. Le parole di Francesco Moser durante la visita della mostra "Trentino, dove passano e nascono i campioni", composta con le foto scattate nei decenni da Remo Mosna.
Non solo Moser a palazzo Trentini, ma anche Bernard Hinault, che - impegnato nel Festival dello Sport - non ha perso tempo e opportunità di visitare la sezione tutta al corridore transalpino vincitore di 5 Tour de France, 3 Giro d'Italia e 2 Vuelta.
Tra le immagini la vittoria al mondiale di Sallanches 1980, impegnato sul passo Crocedomini al Giro d'Italia 1982, vincente al trofeo Baracchi di Trento nel 1984 (in coppia con Moser) e alla Parigi-Roubaix '91; grintosissimo ai mondiali di Praga '81 e infine nel 2007 in abiti civili per l'iscrizione ufficiale a Milano nella Hall of fame del Giro d'Italia.
Qual è il ricordo più bello? "Il piacere di ricordarmi la vita da corridore e anche da vincitore, certo", il commento di Hinault. I grandi campioni sono stati accolti da Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale: "Davvero un bel momento".












