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Bolzano
01 giugno | 20:20

IL VIDEO. Dal Giro d'Italia "così così per gli italiani" al Roland Garros. I verdetti di Franco Bragagna che sarà ospite con Davide Cassani al Festival L'AltraMontagna

Ciclismo, tennis e verdetti taglienti nel nuovo appuntamento con la rubrica di "Sarò Franco" su Il Dolomiti. Franco Bragagna e Davide Cassani sono ospiti del Festival L'AltraMontagna - Il Fiore del Baldo a Brentonico, un evento ormai alle porte

di Redazione

BOLZANO. La tripla corona di Vingegaard e un bilancio sul Giro d'Italia, "tutto sommato così così" per i colori azzurri, appena concluso.

 

Il tennis con il Roland Garros in pieno svolgimento ma senza il grande favorito Jannik Sinner. I verdetti nel nuovo appuntamento con "Sarò Franco" la rubrica di Franco Bragagna con il Dolomiti.

A proposito di ciclismo: questa è la settimana del Festival de L'AltraMontagna - Il Fiore del Baldo (4-7 giugno) a Brentonico.

 

E tra gli ospiti, venerdì 5 giugno, ci sono anche Franco Bragagna e Davide Cassani  (Qui programma completo).

 

Intanto aneddoti, analisi e zero peli sulla lingua in questa nuova puntata.

 

Jonas Vingegaard, Danimarca. E fanno otto. Sì, sono otto. Sono i ciclisti che nella storia sono riusciti a vincere Tour de France, Vuelta a España e Giro d'Italia, facendo questo ideale "Grande Slam" di tre, non come nel tennis che sono quattro.

 

L'unica cosa in cui Jonas Vingegaard – che ha dominato letteralmente, primo danese della storia a vincere il Giro – è che è riuscito a precedere Tadej Pogačar. E sarà un duello fantascientifico al Tour de France fra l'uno, danese, e l'altro, sloveno.

 

Nell'ultima tappa c'è stata la vittoria del friulano Jonathan Milan, finalmente, diciamo nella... forse... "Milano-Roma" in questo caso, meno prestigiosa delle volate. Per tre volte ha vinto Paul Magnier e finora non c'era stato niente da fare per Jonathan Milan. Per gli italiani è stato un Giro tutto sommato così-così, un Giro complessivamente un po' noioso. Quando Vingegaard ha deciso, ha salutato tutti, ha preso e se n'è andato.

 

È piaciuto Afonso Eulálio, questo giovane portoghese che – non a caso, giovane – ha vinto, si è assicurato la maglia bianca del giovane. Qua e là qualcosa dagli italiani, ma non cose sensazionali. Ne parlerò, magari, con Davide Cassani, anzi sicuramente, al Festival dell'Altra Montagna, che sarà il nostro incontro il 5 di giugno a Brentonico, poco sopra Rovereto, in Trentino.

 

Altro da segnalare: che la Danimarca ne ha piazzate sei di vittorie. Quella in Trentino, ad Andalo, è andata a Michael Valgren, che si sommano con le cinque del dominatore. L'Italia ha vinto anche con Davide Ballerini, Alberto Bettiol, Ganna – appunto, Filippo Ganna – e poi è arrivata questa vittoria di Jonathan Milan. Giulio Pellizzari ci si aspettava di più, ma l'attenzione andrà sul Tour de France, sicuramente più equilibrato e più interessante del Giro d'Italia. Un Giro d'Italia con un po' di difficoltà.

 

Tennis, altra cosa. Stavolta si è già in Francia, agli Internazionali di Francia, appunto, al Roland Garros con la seconda settimana. Rino Tommasi era solito dire che gli italiani alla seconda settimana nei tornei dello Slam non ci arrivano. Tre stavolta. È mancato, appunto, Jannik Sinner perché si è bloccato... altrimenti sarebbe stato "ABS", con il sistema antibloccaggio. In realtà il più forte dei tre che sono rimasti in gara, che sembra poter dire fortissimamente la sua anche dopo l'eliminazione a sorpresa di Novak Djokovic, è il romano Flavio Cobolli. Cobolli in tre set, anche piuttosto rapidi, si è disfatto di Learner Tien, l'americano di origine vietnamita.

 

A, B, C: Matteo Arnaldi in cinque set è andato a battere Rafael Collignon. Grande crescita per il ligure di Sanremo. Berrettini, Matteo Berrettini in cinque set e 5 ore e 13 minuti è andato a battere – non era esattamente scontato – Francisco Comesaña, l'argentino che aveva sconfitto Luciano Darderi. Poteva farlo prima? Sì, però sta crescendo anche Matteo Berrettini. Favoloso con Learner Tien, dicevo, Flavio Cobolli... Cobolli, e avanti così. Si vedrà subito come sarà il prosieguo del torneo.

 

Il doppio solito italiano sta andando avanti. Sta andando avanti anche il doppio misto, quindi con Andrea Vavassori e Sara Errani. Nel doppio invece c'è Simone Bolelli con, appunto, Andrea Vavassori. Lunga strada per i tennisti italiani.

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