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Trento
16 agosto | 21:22

"Il calcio è di tutti. Basta parlare d'inclusione e poi non fare nulla". L'Union Trento e la sua meravigliosa "Quarta Categoria". Cont: "Vogliamo creare anche un settore giovanile"

La "Quarta Categoria" è un campionato di calcio a 7 riservato ai calciatori e alle calciatrici con disabilità cognitivo - relazionali e patologie psichiatriche, è gestito dalla Dpcs (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale) della Figc e il progetto è partito ormai da 10 anni. L'Union Trento, unendo le forze con l'Associazione Calcio Insieme 2011, ha iscritto la propria squadra al campionato: i ragazzi hanno vinto il girone e partecipato alle finali di Coverciano. E il progetto diventa sempre più ampio

"Il calcio è di tutti. Basta parlare d'inclusione e poi non fare nulla"

TRENTO. Il calcio è per tutti, di tutti e può essere uno straordinario strumento d'inclusione.

 

A patto che lo si consideri tale e, per farlo, servono competenza, ovviamente risorse e, soprattutto, spirito e volontà di ribaltare gli schemi.

 

Ecco, allora, che in Italia esiste un campionato - ribattezzato "Quarta Categoria" - al quale partecipa chi non può (o, per meglio dire, non potrebbe: in realtà nulla lo vieta ufficialmente ma, si sa, esistono gli "schemi sociali") giocare in una squadra di atleti "normo dotati".

Sì, perché la "Quarta Categoria" è un campionato di calcio a 7 riservato ai calciatori e alle calciatrici con disabilità cognitivo - relazionali e patologie psichiatriche, è gestito dalla Dpcs (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale) della Figc e il progetto è partito ormai da 10 anni.

 

Nel tempo tanti club professionistici si sono avvicinati al campionato, creando una propria squadra o affiliando una già esistente. E' il caso, ad esempio, dei roveretani del Lizzana, una delle realtà storiche del panorama italiano, che gravitano nell'orbita dell'Udinese, ma anche in Veneto e Lombardia sono numerose le società di serie A, serie B e serie C che hanno deciso di "allargare" i propri orizzonti.

 

E nel capoluogo? Esiste, esiste e a "lanciarsi" nell'avventura è stata la scorsa estate l'Union Trento, che ha deciso di unire le forze con un'associazione che già esisteva, l'Asd Calcio Insieme 2011 e iscrivere la propria squadra al campionato organizzato dalla Figc.

 

Un campionato tosto, con un girone a 10 squadre, trasferte in Lombardia, nel Bresciano, e in Veneto, oltre ovviamente al derby provinciale contro il Lizzana. Diciotto partite e poi per le migliori si aprono le porte del Centro Tecnico Federale di Coverciano, dove vengono disputate le finali.

La prima stagione è stata trionfale per l'Union Trento, che ha vinto il proprio raggruppamento ma, aspetto ancora più importante, è rappresentato dal fatto che l'entusiasmo attorno alla formazione di "Quarta Categoria" cresce a vista d'occhio.

Il nostro messaggio è chiaro - spiega Matteo Cont, responsabile del settore giovanile dell'Union Trento e del progetto "Quarta Categoria" - il calcio è per tutti, di tutti ed è inclusione, nel senso più ampio e concreto della parola. In tanti si riempiono la bocca con buoni propositi e slogan, noi invece vogliamo che i messaggi e le intenzioni si traducano in fatti. E, allora, la scorsa estate abbiamo avviato questo progetto, facendo entrare nella nostra società l'Associazione Calcio Insieme 2011, una realtà attiva da tanti anni sul territorio trentino. La nostra grande "famiglia" si è allargata con l'ingresso di 17 atleti, dirigenti, tecnici e genitori e abbiamo partecipato al campionato ribattezzato "Quarta Categoria", riuscendo tra l'altro a vincere il girone e accedere alle finali nazionali di Coverciano. Al di là del risultato, che è importante, soprattutto per i ragazzi, che si sono impegnati dal primo all'ultimo giorno con un'incredibile professionalità, siamo contentissimi e, infatti, non vogliamo fermarci qui perché tutti noi, a partire dal presidente, crediamo tantissimo in questo percorso che abbiamo intrapreso. Nella prossima stagione sportiva la squadra parteciperà sia al campionato organizzato dalla Figc che a quello targato Csi, gli allenamenti passeranno da uno a due, uno in palestra e uno sul campo e, grande novità, porremo le basi per realizzare anche una squadra giovanile. Ci stiamo lavorando, inizieremo con qualche allenamento e l'obiettivo è avere una squadra di giovani al via del campionato 2027 - 2028.

 

Insomma, il progetto ha chiamata un'enorme finalità sociale, ma non solo, perché all'Union Trento la squadra di "Quarta Categoria" fa anche calcio.

Certo che sì - prosegue -: i ragazzi sono atleti, si allenano seriamente, giocano per vincere e quando perdono, giustamente, si arrabbiano. Esattamente come tutti i calciatori, di qualsiasi età e qualsiasi categoria. La valenza sociale del progetto è chiara, ma poi c'è anche l'aspetto sportivo: lo staff che segue la squadra è di alto livello, lo sforzo logistico - basti guardare le trasferte da affrontare - è notevole e il campionato è esattamente come un torneo... "normale", con un girone da 18 partite ed eventuali finali. A chi dice "vengo a vedere i ragazzi che si divertono" rispondo: "sì certo, giocano a calcio e si divertono". Come tutti. Siamo orgogliosi della nostra "Quarta Categoria" e sempre più convinti di aver intrapreso la strada giusta sposando questa causa.

 

A tal punto che, in futuro, c'è anche l'intenzione di realizzare una squadra giovanile. Che, attenzione, nell'idea della società, giocherà contro i "normo dotati".

 

"Il sogno è questo e ci proveremo - conclude Cont -: nei prossimi mesi presenteremo il progetto, poi inizieremo a costruire il gruppo e, la prossima primavera, partiranno gli allenamenti. L'obiettivo è quello di essere pronti per settembre 2027 e sì, l'obiettivo è quello d'iscrivere la squadra al campionato Figc Allievi o Giovanissimi, dipenderà dall'età. Non sarebbe un meraviglioso messaggio per i ragazzi delle altre squadre? Non sarebbe una domenica indimenticabile anche per loro? Non sarebbe una "vera" inclusione? Noi abbiamo già iniziato, visto che è già capitato di sviluppare allenamenti congiunti con le squadre del nostro settore giovanile. E, vi assicuro, è stato bellissimo, sia per chi osservata dall'esterno che per i protagonisti, i calciatori".

 

Intanto la nuova stagione del team guidato da Ermanno Sterni è iniziata con un'amichevole contro la squadra romana dell'Asd Odisessa Sport per Tutti, che ha svolto un ritiro pre campionato in Trentino.

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