Il Wwf Trentino Alto Adige rinnova le cariche, Aaron Iemma confermato presidente: "Sempre più forti con rigore scientifico, formazione e capacità di incidere"
Il presidente uscente Aaron Iemma è stato confermato alla guida del Wwf Trentino Alto Adige, Osvaldo Negra è il vice. Le cariche rinnovate per il prossimo triennio

BOLZANO. Il presidente uscente Aaron Iemma viene confermato alla guida del Wwf Trentino Alto Adige mentre Osvaldo Negra diventa il numero due dell'associazione.
"Grazie alle socie e ai soci per la fiducia e la partecipazione", commenta Iemma. "Il direttivo appena eletto lavorerà con determinazione e passione per rendere il Wwf sempre più forte sul territorio, unendo come sempre rigore scientifico, formazione e capacità di incidere sui temi cruciali della tutela della natura e del paesaggio”.
L'assemblea dei soci, riunita alla Sala conferenze del Museo di scienze naturali dell'Alto Adige a Bolzano, è stata chiamata infatti a rinnovare le cariche del Consiglio direttivo per il mandato 2026/28.
Le operazioni di voto si sono svolte al termine della presentazione delle numerose attività svolte nell’anno 2025 e della discussione e approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Eletti consiglieri Aaron Iemma, Karol Tabarelli De Fatis, Osvaldo Negra, Stefano Mayr, Laura Petruccelli, Carla Del Marco e Sergio Negrisolo.
Nella stessa seduta, il direttivo neo-eletto, ha approvato all’unanimità le nomine delle principali cariche statutarie: Aaron Iemma è confermato Presidente, Osvaldo Negra assume la carica di Vicepresidente, mentre Laura Petruccelli è nominata Segretaria regionale. Restano in carica Karol Tabarelli De Fatis come Delegato Regionale, e Elena Basso come componente aggiunto della segreteria.
Il nuovo direttivo, per la prima volta dopo tanti anni responsabile di entrambe le sezioni territoriali del Trentino e dell’Alto Adige si pone l’obiettivo di trasformare l’entusiasmo e i risultati del precedente triennio in azioni ancora più concrete e incisive per la tutela della natura, rafforzando la divulgazione scientifica, l’educazione ambientale e la presenza sul territorio.
Al centro del mandato ci sono la continuità e il potenziamento di progetti simbolo come il salvataggio anfibi (savetheprince.net) e le attività nel sistema delle Oasi (Valtrigona, Valle dello Sporeggio, Inghiaie, Bosco Pedrotti e Oasi della Formica), insieme alla volontà di consolidare e far crescere reti e collaborazioni locali, con una particolare attenzione a un presidio sempre più equilibrato e vitale tra Trentino e Alto Adige.












