Nuove famiglie per sei cuccioli abbandonati al cimitero: "Erano bagnati, spaventati e sottopeso. Le loro adozioni sono state una grande emozione"
Si chiamano Maddox, Malika, Maverick, Moon, Morfeo e Mulan e hanno trovato tutti una nuova famiglia, dentro e fuori la provincia di Belluno. L’associazione Apaca annuncia l’adozione dei sei cuccioli trovati abbandonati un mese e mezzo fa

BELLUNO. Maddox, Malika, Maverick, Moon, Morfeo e Mulan: sei cuccioli abbandonati cui l’associazione Apaca ha trovato una nuova famiglia. “Il momento in cui hanno lasciato il rifugio è stata una grande emozione per tutti: per gli adottanti, che pensano già di ritrovarsi tra qualche mese con i cuccioli cresciuti, ma anche per i nostri operatori, che accolgono sempre nel loro cuore ogni cane che arriva pur augurandosi che ognuno di loro inizi presto una nuova storia altrove”.
I protagonisti di questa storia a lieto fine hanno poco più di due mesi e sono stati trovati nel cimitero di Arsiè, sotto una vecchia corona funebre, lo scorso 9 settembre. L’associazione Apaca, che si occupa di cani abbandonati in provincia di Belluno, è stata subito allertata e, a sua volta, ha contattato il servizio veterinario dell’Ulss 1 Dolomiti (competente nel recupero di cani vaganti e abbandonati).
“Le condizioni non erano buone: i cuccioli, oltre che bagnati e spaventati, erano quasi tutti sottopeso - rileva Apaca - soffrivano di dermatite da pulci ed erano infestati di parassiti interni. Il servizio veterinario ha quindi provveduto alle prime cure e qualche giorno più tardi, dopo averli visitati, microchippati, sverminati e vaccinati, li ha affidati a noi”.
Come di consueto, si è poi proceduto a stimarne età e razza: sono nati verosimilmente nei primi giorni di agosto e sono stati valutati dal canile-sanitario simil pastore di futura taglia media. Ma hanno anche ricevuto i loro nomi e trovato un luogo di corretta e attenta detenzione, nonché un ambiente ricco di occasioni per sentirsi al sicuro e socializzare.
“Lo stato di salute è migliorato rapidamente - prosegue l’associazione - dermatiti e parassiti sono scomparsi e le loro e nostre giornate si sono riempite di giochi e molte ore trascorse nelle aree verdi del rifugio, in compagnia di cani adulti e volontari che si sono contesi il loro accudimento. Quando sono stati proposti all’adozione, al nostro centralino sono arrivate decine di telefonate, tanto che, quasi subito, siamo stati costretti a bloccare gli appuntamenti”.
Così, tempo poche settimane e Apaca ha incontrato ben 14 famiglie. Una volta compiuto il dovuto iter pre-adozione, sabato 17 ottobre sei di loro hanno potuto accogliere i nuovi piccoli membri, che sono finiti in tutta la provincia e oltre: Arsiè, Val di Zoldo, Alpago, Sospirolo ma anche Casalserugo (Padova) e Colle Umberto (Treviso).


















