Contenuto sponsorizzato

Ecco i nuovi vice-brigadieri di Storo, Moena, Trento e Cles. I complimenti del Generale Mennitti al Brigadiere Capo Sergio Michelotti

Sono Claudio Peterlin, addetto della Stazione carabinieri di Moena, Francesco Guida, dell’aliquota radiomobile della Compagnia carabinieri di Cles e Fabio Vescera, addetto al nucleo investigativo del reparto operativo di Trento. Per loro il giuramento davanti al Generale Mennitti

Il Generale di Brigata Massimo Menniti, mentre si congratula con il Brigadiere Capo Sergio Michelotti
Pubblicato il - 12 agosto 2017 - 18:46

BOLZANO. Lettura dei doveri derivanti dal giuramento e enunciazione singolare della formula del giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana e alla Costituzione. E' avvenuta così, seguendo il normale iter, la cerimonia di giuramento di vice-brigadieri neo-promossi assegnati alla stazione e ad altri reparti del Trentino. 

 

E nello specifico, per il provinciale di Trento, hanno indossato il nuovo grado il vice-brigadiere Claudio Peterlin, addetto della Stazione carabinieri di Moena, il vice-breigadiere Corrado Boschin addetto della Stazione Carabinieri di Storo, il vice-brigadiere Francesco Guida, dell’aliquota radiomobile della Compagnia carabinieri di Cles e il vice-brigadiere Fabio Vescera, addetto al nucleo investigativo del reparto operativo di Trento. La cerimonia è avvenuta questa mattina, presso la Caserma “Gentile” di Bolzano, sede del Comando Legione Carabinieri Trentino Alto Adige e si è svolta alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri, Genarale Massimo Mennitti, una rappresentanza di Ufficiali, Sottufficiali e Carabinieri, una delegazione del CO.BA.R. ed una rappresentanza dell’Ispettorato Regionale Trentino Alto Adige per l’ Associazione Nazionale Carabinieri.

 


 

Il Generale di Brigata Menniti, a termine della breve cerimonia, ha approfittato della circostanza, per ricordare a tutti, ma con particolare riferimento ai neo vice-brigadieri, il significato e l’alto valore etico del Giuramento di Fedeltà alla Patria ed alle libere Istituzioni, la cui solennità impegna con disciplina e onore il Carabiniere a servire, nel quotidiano agire; il popolo italiano nel rispetto della Costituzione e delle leggi. Ciò è l’essenza del Carabiniere sin dal 1814: esser tra e per la gente, vicini alla gente, punto di riferimento per qualsiasi loro problema vivendo nel culto del dovere nella fedeltà alla Patria generosamente, solidariamente e solidamente.

 

Un'altra breve ma importante cerimonia si è svolta, sempre a Bolzano, con il Generale di Brigata Massimo Menniti che ha voluto personalmente consegnare un compiacimento al Brigadiere Capo Sergio Michelotti per l’opera svolta nell’Aliquota Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria di Trento.

 

Il Generale Mennitti ha rivolto al sovrintendente parole di affetto e di ringraziamento per l’opera di servizio prestata a favore dell’Autorità Giudiziaria di Trento, la quale ha espresso il proprio plauso per il servizio reso, che ha giovato sì al prestigio personale del militare ma sicuramente ha evidenziato i valori dell’Arma dei Carabinieri esaltandone il prestigio istituzionale.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 02 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 marzo - 18:42

Il presidente ha confermato l'intenzione di proseguire con le lezioni in presenza. Ferro ha raccomandato di arieggiare gli spazi chiusi e mantenere le distanze sociali: ''Non ci rendiamo conto di quanto sia stressato il nostro sistema sanitario per questo aumento dei ricoveri che temo per i prossimi 10 giorni non potranno che aumentare''

03 marzo - 18:37

Il rapporto contagi/residenti a Giovo continua a rimanere sopra il 3% così il presidente della Pat firmerà a breve l’ordinanza per far scattare nuove misure. Fugatti: “Per le scuole medie non cambia nulla per il resto si applicano le restrizioni da zona rossa”. L’ordinanza in vigore da alla mezzanotte di giovedì

03 marzo - 18:15

Il contagio torna a mettere in difficoltà il sistema sanitario in Trentino con 47 ricoveri in terapia intensiva (il massimo della seconda ondata era stato 53) e altre 3 persone in alta intensità. Chiuse altre 6 classi

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato