A Bolzano sono stati premiati "gli eroi della quotidianità", persone che hanno fatto della solidarietà e del servizio verso il prossimo la loro missione
La cerimonia per il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate ha avuto il suo culmine nella consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito i prestigiosi diplomi a tredici cittadini - compreso cinque bolzanini - che si sono distinti per impegno, dedizione e alto senso civico in svariati ambiti sociali, professionali e di volontariato

BOLZANO. La tradizionale cerimonia per il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, svoltasi martedì 4 novembre in Piazza Walther e promossa dal Comando delle Truppe Alpine, ha avuto il suo culmine nella consegna delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito i prestigiosi diplomi a tredici cittadini che si sono distinti per impegno, dedizione e alto senso civico in svariati ambiti sociali, professionali e di volontariato.
Alla presenza delle massime autorità, tra cui il Comandante delle Truppe Alpine, Generale Michele Risi, e il Commissario del Governo, Vito Cusumano, l'evento ha ribadito il profondo significato della ricorrenza come espressione di unità e riconoscenza verso le Forze Armate e verso quanti operano per la sicurezza e la coesione del Paese.
Il Commissario del Governo Vito Cusumano e il Sindaco di Bolzano Claudio Corrarati hanno avuto l'onore di consegnare il titolo di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a cinque concittadini bolzanini che hanno fatto della solidarietà e del servizio al prossimo la loro missione.
I nuovi Cavalieri, 4 uomini e una donna, sono Alessandro Altadonna, premiato per aver operato con grande dedizione e spirito di servizio nel settore sanitario e del soccorso alpino. Si è distinto anche per la sua attività di volontariato specificamente rivolta a favore degli anziani, dimostrando un impegno civico a 360 gradi. Matteo Apolloni, riconosciuto per il costante impegno profuso a favore del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana. La sua onorificenza sottolinea la dedizione alle attività di assistenza e formazione, fondamentali sia in ambito sanitario che umanitario.
Christian Bacci, coordinatore del progetto "cacciatori di briciole", gruppo di volontari che raccoglie da bar, pasticcerie, panifici, fruttivendoli e supermercati quello che non è stato venduto e verrebbe altrimenti buttato e lo dona ai bisognosi. Bacci è stato onorato per la sua meritoria attività di volontariato incentrata sul contrasto allo spreco alimentare e il sostegno alle persone senza fissa dimora. E' Sono Cavalieri anche Monika Schivari, riconosciuta per l’impegno e la grande professionalità con cui ha contribuito, nel corso degli anni, alle attività della Croce Rossa Italiana e Michele Badalucco, che si è distinto per l'alto spessore umano e professionale e per il suo incisivo impegno nel volontariato. Con il suo operato, ha testimoniato e messo in pratica i principi di altruismo, dedizione e responsabilità civica nella comunità.












