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Adam Ondra strega il pubblico di "Mese Montagna" con il suo recente record mondiale: "Non sono nemmeno riuscito a gridare per l'emozione"

'Silence' è l'ultima impresa del climber ceco in Norvegia, il grado più alto mai riconosciuto. Ricco il calendario della rassegna "Mese Montagna" che occuperà tutti i venerdì di novembre con la partecipazione di alpinisti straordinari. Attesi Manolo, la Mingolla e Barmasse

Adam Ondra si esibisce a Vezzano.
Di Cinzia Patruno - 12 novembre 2017 - 20:24

VEZZANO. Adam Ondra è una leggenda nel mondo dell'arrampicata e i numeri lo confermano: 24 anni, 1 metro e 85 di altezza, 68 chili di peso e un 9c, il numero più importante. Ed è proprio un 9c, il grado più alto al mondo, che il climber ceco è recentemente riuscito a chiudere in Norvegia lo scorso settembre. Un'impresa mai riuscita prima che lo ha portato a stabilire il nuovo primato mondiale assoluto. Ieri sera, Vezzano ha potuto ascoltarlo personalmente nell'ambito della manifestazione "Mese Montagna", una rassegna che ha permesso e permetterà ogni venerdì di novembre di entrare in dialogo con i veri e propri protagonisti del mondo dell'arrampicata sportiva e dell'alpinismo.

 

In pochi minuti, Ondra ha stregato il pubblico raccontando quest'esperienza unica. Chi già lo conosceva, era abituato ai record del giovane climber, ma l'ultima impresa ha cambiato le carte in tavola a livello mondiale. L'asticella si è alzata notevolmente, raggiungendo livelli (o gradi in gergo) mai visti prima. E questa non era una novità per Adam Ondra, che nel 2012 aveva "liberato" il primo 9b+, probabilmente chiedendosi chi avrebbe superato poi questo record, senza sapere (o forse sì) che sarebbe stato proprio lui a superare se stesso. Nella stessa falesia, peraltro: la grotta di Flatanger in Norvegia ha reso questo ventiquattrenne praticamente invincibile.

 

Una piccola esibizione sulla parete artificiale e poi Adam ha raccontato della sua vita e della sua formazione da scalatore: una famiglia di arrampicatori, la sua, che fin dall'infanzia l'ha supportato pienamente nella realizzazione del suo sogno. E, naturalmente, una buona dose di follia.

Per realizzare il sogno del 9c, dopo aver individuato la grotta in Norvegia, a Flatanger, Ondra ci è andato ben sette volte prima di capire quale via inaugurare e come superarla. Mesi di test, di allenamenti durissimi per preparare braccia e gambe a sopportare tensioni e sforzi al limite delle possibilità umane, fino al raggiungimento del grande obiettivo, il 3 settembre 2017. "L'emozione è stata tale – ha spiegato in un italiano sorprendentemente fluente – che non sono riuscito nemmeno a gridare di gioia come sono solito fare quando porto a termine un'impresa di questo tipo, per questo ho ribattezzato il progetto 'Silence'".

 

Il programma di "Mese Montagna" prevede l'incontro con i quattro scalatori trentini Luca Cornella, Nicola Binelli, Silvestro e Tomas Franchini, che hanno da poco portato a termine la prima salitasul Pilastro Est del Kishtwar Shivling, nell’Himalaya, in programma mercoledì 15 novembre al teatro di Calavino, e venerdì 17 novembre a Vezzano quello con altre due leggende dell'arrampicata, quali Manolo e Federica Mingolla, la prima donna capocordata sulla celebre "Via del pesce" in Marmolada. Degna conclusione venerdì 24 novembre a Vezzano con i racconti dell'alpinista Hervé Barmasse, tra 0 e gli 8.000 metri.

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