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Il Dro Alto Garda fa suo il derby, Aquaro e Casolla affondano il Trento

Calcio serie D. I gialloblu faticano a trovare il ritmo, i padroni di casa scavalcano il Trento in classifica. Terza sconfitta in quattro gare nella gestione di Filippini. Rinviata la gara del Levico Terme a Crema

Di Luca Andreazza - 10 dicembre 2017 - 16:36

TRENTO. Il cambio di panchina e i diversi volti nuovi non sortiscono gli effetti desiderati e il Dro Alto Garda fa festa. I droati si impongono in casa per 2-1 sul Trento. Secondo successo in questo campionato per la formazione di Michele Ischia che si aggiudica la sfida tutta trentina con pieno merito e si porta a dodici punti in classifica. 

 

Il Trento sotto la neve non trova il ritmo e scivola al penultimo posto fermo a quota 11 punti. I gialloblu sbattono contro il palo e la traversa e affondano sotto i colpi dell'ex Aquaro e della rete di Casolla da trenta metri. Non basta nel finale l'acuto di Sorbo. Sono tre le sconfitte in quattro partite nell'era Filippini.

 

Non si è giocato invece a Crema, la gara del Levico Terme è stata rinviata per l'impraticabilità del campo. 

(Crema-Levico Terme, non si gioca)

L'inizio di gara fra Dro e Trento è equilibrato. Dopo un minuto i padroni di casa provano già a rendersi pericolosi, ma la difesa gialloblu sbroglia la situazione, quindi al quinto si fa vedere il Trento: azione di calcio d'angolo, Kostadinovic salta più alto di tutti, ma la palla termina a lato. 

 

Al decimo ancora Dro Alto Garda: i droati spingono sulla sinistra, ma il traversone di Ahmetovic finisce tra le braccia di Calvaruso. La gara perde un po' di intensità e le squadre si affidano al lancio lungo senza però creare reali pericoli fino al 20' quando i gialloverdi sfiorano il vantaggio: Stroppa s’invola sulla fascia e lascia partire un cross, Aquaro s’inserisce alle spalle di Sorbo e, in tuffo, prova la conclusione, ma l'estremo difensore del Trento fa buona guardia. I padroni di casa non desistono e questa volta la conclusione porta la firma di Pilenga, ma ancora Calvaruso si oppone.

 

Dopo la sfuriata del Dro Alto Garda, prende tono la partita del Trento che mette i padroni di casa sulla difensiva, ma senza trovare gli spazi giusti per affondare il colpo. Alla mezz'ora ecco però il meritato vantaggio del Dro Alto Garda: Badjan pasticcia e concede un calcio d'angolo. Dagli sviluppi del corner il più lesto di tutti è Aquaro che in scivolata spezza l'equilibro. Dro Alto Garda avanti.

 

Il Trento non reagisce, fatica a prendere le misure e il Dro Alto Garda gestisce l'ultimo quarto d'ora prima dell'intervallo per chiudere sul parziale di 1-0.

 

Nella ripresa il Trento, non brillantissimo, cerca di trovare il bandolo della matassa e all'ora di gioco il neo entrato Bertaso supera il diretto marcatore e lascia partire la conclusione, ma la palla s'infrange sul palo esterno. I gialloblu spingono alla ricerca del pareggio, ma prima una rete di Zecchinato viene annullata per fuorigioco, quindi Chimini salva il risultato: perentorio il colpo di testa dell'attaccante gialloblu, ma il portiere di casa risponde e devia sulla traversa.

 

Il Dro Alto Garda sembra alle corde, ma arriva il raddoppio: Casolla da oltre trenta metri batte Calvaruso e dice 2-0. Il Trento reagisce e riversa nella metà campo avversaria e Sorbo accorcia le distanze al 91'. Il forcing della formazione di Filippini sbatte però contro la difesa droata e il Dro Alto Garda vince il derby per 2-1.

 

 

 

 

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