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Con Perugia non c'è storia: la Trentino Volley crolla in semifinale e saluta la Coppa Italia

Sarà Perugia a giocarsi la finale di Bari contro Civitanova (che nel pomeriggio ha battuto 3 a 1 Modena). Zaytsev e Atanasijevic hanno mostrato il grande divario tecnico con il team di Lorenzetti

Pubblicato il - 27 gennaio 2018 - 19:37

BARI. Sembrava un'impresa impossibile e tale si è rivelata. Perugia quest'anno è davvero una squadra di un altro pianeta e nonostante la formula della partita secca (che lasciava qualche speranza in caso di "match della vita" disputato da Lanza e compagni) non c'è stato nulla da fare. La semifinale di Coppa Italia Superlega è stato un incontro a senso unico: un 3 a 0 senza appello con Perugia che ha preso a pallate la Trentino Volley per l'ora e mezza che è durato il match.

 

Un 3 a 0 che, però, non deve diventare un capo d'accusa contro la squadra che pure ha provato a fare la sua parte. Quest'anno, semmai, è il divario tecnico con squadre come la Sir Safety Conad che pare davvero troppo grande, a fare la differenza. Al via del match Angelo Lorenzetti conferma la Diatec Trentino vista in campo per buona parte dell'incontro di mercoledì giocato sempre a Bari, con Giannelli al palleggio, Vettori opposto, Lanza e Kovacevic schiacciatori, Eder e Kozamernik centrali e Chiappa libero; Lorenzo Bernardi risponde presentando Perugia con De Cecco in regia, Atanasijevic opposto, Zaytsev e Russell in banda, Anzani e Podrascanin al centro, Colaci libero.

 

L’inizio del set vede subito gli umbri prendere in mano le redini del gioco, spingendo forte col servizio di Zaytsev (0-2) e poi di Russell (4-6). Sul 5-8 Trento si rifugia in un time out e alla ripresa è Kovacevic a ricomporre lo strappo con un ace, che fa seguito ad un primo tempo su ricostruita (8-8), ma è un equilibrio instabile. La Sir Safety Conad torna infatti ad essere incisiva in battuta e a muro; grande protagonista è Podrascanin, che rilancia le quotazioni dei rossoneri (16-13). Lorenzetti interrompe nuovamente il gioco, ma questa volta gli umbri non concedono più nulla e anzi accelerano con Russell ed Anzani che scrivono in fretta lo 0-1 sul tabellone, attaccando e murando con grande efficienza (15-20, 16-22 e 17-25).

 

Nel secondo set la Diatec Trentino prova a reagire con Eder (due ace per 4-2), ma Perugia non si scompone e con Atanasijevic prima pareggia i conti (5-5) e poi mette la freccia (6-8, time out gialloblù). In seguito, con Russell e Zaytsev sempre a segno, i block devils accelerano ancora (8-12 e 10-15), mostrando tutta la propria fisicità anche dalla linea dei nove metri. Trento vacilla, fatica in tutti i fondamentali e cede anche il secondo set sul punteggio di 17-25, senza dare segnali di reazione anche perché l’avversario non concede nulla mostrando un cambiopalla fluido e una fase di break asfissiante (13-21, 14-23).

 

Terzo set e tentativo di acuto dei trentini che tengono il colpo fino all'8 pari. Poi il baccione di Zaytsev e quello di Atanasijevic tornano a martellare e Perugia riprende il largo arrivando sul 10 a 14. Il divario non verrà più colmato e Perugia dilagherà nel finale arrivando sul 13 a 20, poi sul 16 a 23, e, infine, sul 17 a 25. Sarà, quindi, Perugia a giocarsi la finale di Coppa Italia contro Civitanova che nel pomeriggio aveva battuto Modena 3 a 1.

 

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