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E' una Dolomiti Energia meravigliosa, Milano si arrende

Basket. La Dolomiti Energia conduce le danze in Gara-3. Grandi partite di Sutton e Hogue. I bianconeri riescono a limitare Goudelock e Jerrells per mettere a nudo le crepe di Milano. Buscaglia: "Ripartiamo da qui"

Di Luca Andreazza - 09 giugno 2018 - 22:34

TRENTO. Home sweet home. La Dolomiti Energia ritorna alla Blm Group Arena e mette a segno la prima vittoria in questa finale scudetto. Un successo tesissimo per 72-65. Una lotta di classe tra la compattezza trentina e il talento delle scarpette rosse, ma questa volta festeggia l'Aquila Basket che mantiene il fattore campo e accorcia le distanze nella serie, ora sul 2-1 per l'Ea7 Emporio Armani

 

E' un'altra grandissima Dolomiti Energia, che vede premiata resilienza, intensitàastuzia in campo e accorgimenti nel preparare la gara. L'Aquila ritrova Hogue (18 punti e 10 rimbalzi) e Sutton (19 punti e 10 rimbalzi) a livelli davvero alti e vincono quasi tutti i duelli per una serata dolcissima. Un successo pienamente meritato dopo una battaglia senza esclusione di colpi e qualche scintilla sportiva.

Trento mette a nudo le pochissime crepe dell'Olimpia, che soffre, soprattutto mentalmente, balbetta, perde tanti palloni e assaggia quanto può essere difficile giocare nella cornice di questa splendida Blm Group Arena che applaude l'undicesima vittoria consecutiva tra le mura amiche. Primo successo dopo cinque sconfitte stagionali contro l'Ea7.

 

Dopo le sconfitte patite in quel di Milano e ufficialmente orfani di Diego Flaccadori per tutta la finale (presenza di una formazione benigna al lembo anteriore mitralico, che pur in assenza di rischi significativi per l'atleta, dovrà essere asportata), i bianconeri sentono il momento, ora o mai più, e scendono sul parquet con "gli occhi della tigre": aggressivi a rimbalzo e duri in ogni settore per far sentire fisicità e voglia di tenere vive le speranze tricolori.  

 

Ma la fotografia di questa Gara-3 è Toto Forray (4 punti, ma 10 rimbalzi) nel terzo parziale: il capitano spunta dal nulla, ruba palla e poi vola dall'altra parte del campo a chiudere. Tra i migliori anche Gomes a quota 13 punti e 5 rimbalzi, ma anche Gutierrez e Shields, meno brillanti a canestro, ma preziosissimi in tanto lavoro oscuro.

 

Ma è una partita sontuosa quella messa in mostra dalla Dolomiti Energia, che impone la propria legge si porta anche sul +14 e prova a cancellare Milano, che però resiste e si avvicina a dieci punti. L'Aquila resiste al ritorno dell'Olimpia, stringe i denti, segna praticamente solo a cronometro fermo e strappa una vittoria vitale.

 

La truppa di coach Maurizio Buscaglia gira a mille, in particolare a rimbalzo e in palle rubate, e riesce così a limitare un Goudelock (8 punti e 2 rimbalzi) che perde fiducia e si innervosisce. Un altro protagonista di Gara-2, quel Jerrells (13 punti e 2 rimbalzi) capace di mettere a ferro e fuoco il canestro aquilotto, non incide fino in fondo. Solo fiammate, ma in partita non entrano mai. Queste le chiavi del match e l'ago della bilancia pende verso Trento. 

 

"Siamo molto soddisfatti - commenta coach Buscaglia - per aver preso questo “punto” nella serie, per noi è sempre stata una serie aperta e ora dobbiamo andare a giocare Gara-4 partendo da quanto siamo stati in grado di esprimere oggi. In questa partita siamo riusciti a fare un ulteriore passo in avanti, abbiamo tenuto il punteggio più basso difendendo meglio il perimetro, rimanendo più compatti e contenendo meglio Milano nel momento in cui ha provato a mettersi in partita".

 

Si volta già pagina, ora Trento e Milano si danno appuntamento tra quarantotto ore per Gara-4, lunedì 11 giugno, e il palazzetto di via Fersina è già sold out.  

Nel primo quarto le squadre sono frenetiche e contratte, si sbaglia tanto e ci vogliono due minuti per vedere il primo canestro: una tripla di Micov. Milano preme ancora e un'altra bomba di Kuzminskas scava il primo solco sul 2-8. La Dolomiti Energia però non ci sta e riprende quota: Hogue, Gutierrez e Gomes rimettono in carreggiata i bianconeri, quindi Silins impatta sul 17-17.

 

Ancora una tripla, sempre di Milano, ma questa volta di Bertans inaugura il secondo periodo (18-14). Le squadre restano a contatto, si lotta punto a punto. La differenza però rispetto alle precedenti uscite sono Hogue e Sutton che spingono avanti la Dolomiti Energia sul +4 al riposo lungo: 35-31 per i trentini.

 

Questa volta è una bomba di Silins a aprire le danze nel terzo parziale (23-17). Una Dolomiti Energia che preme e vola per buona parte della frazione. Si porta a +14, quindi le scarpette rosse provano a limitare i danni e il tabellone dice 58-48 alla sirena.  

 

Anche nell'ultimo quarto (14-17) si segna poco, i primi canestri sono targati Gomes e Hogue dalla lunetta per il 62-48. La Dolomiti Energia si trova quasi subito a aver esaurito il bonus: è sempre Goudelock a cercare di suonare la carica ai liberi (62-50), quindi Gudaitis dice 62-51. Trento difende bene, ma perde un po' di lucidità in attacco, qualche errore di troppo e coach Buscaglia interrompe il gioco. Alla ripresa Jerrells infila la tripla e viene fischiato un tecnico pesantissimo a Gutierrez che si avvicina a quattro punti (63-59). Trento puntella sul 66-59, quindi viene fischiato un fallo antisportivo a Tarczewski. E' Micov da tre a provare a riaprire la gara (67-62). I liberi di Hogue portano il tabellone sul 69-62 a trenta secondi dalla fine. Sutton schiaccia via la paura sul 71-62. La tripla di Jerrells non cambia nulla, finisce 72-62.

 

Dolomiti Energia Trentino - Ea7 Emporio Armani 72-65
(17-17, 35-31; 58-48)
Dolomiti Energia Trentino: Franke (0/1, 0/2), Sutton 19 (5/9, 1/4), Silins 8 (1/2, 2/7), Czumbel M. ne, Forray 4 (1/4, 0/1), Conti ne, Gutiérrez 4 (2/3, 0/2), Lovisotto ne, Gomes 13 (4/7, 0/3), Hogue 18 (5/7), Lechthaler ne, Shields 6 (3/8, 0/3). Coach Buscaglia.
EA7 Emporio Armani Milano: Goudelock 8 (0/3, 2/6), Micov 6 (0/4, 2/6), Bortolani ne, Pascolo 2 (1/3, 0/1), Tarczewski 6 (3/5), Kuzminskas 7 (2/3, 1/4), Cinciarini 3 (0/2, 1/1), Cusin ne, Abass, Bertans 13(3/3, 2/5), Jerrells 13 (2/5, 3/8), Gudaitis 7 (2/3). Coach Pianigiani. 
Arbitri: Paternicò, Mazzoni, Rossi.
Note: Tiri da due: Trentino 21/41, Milano 13/31. Tiri da tre: Trentino 3/22, Milano 11/28. Tiri liberi: Trentino 21/30, Milano 6/10. Rimbalzi: Trentino 46 (Forray, Hogue e Sutton 10), Milano 34 (Micov 9). Assist: Trentino 13 (Shields 6), Milano 12 (Cinciarini 5). Recuperi: Trentino 12 (Forray 3), Milano 3 (3 giocatori con 1). Spett: 4.000.

 

 

 

  

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