Contenuto sponsorizzato

Le qualificazioni ai Mondiali paralimpico dell'Italvolley parte da Trento

Sitting volley. Le azzurre in stage nel capoluogo per preparare le gare di marzo. Domenica 11 febbraio al PalaTrento, prima di Diatec-Piacenza, la sfida contro la Slovenia

La nazionale femminile italiana di sitting volley in azione agli Europei 2017
Pubblicato il - 26 gennaio 2018 - 16:11

TRENTO. Il Trentino si colora d'azzurro e per la prima volta ospita la nazionale italiana femminile di sitting volley. Le azzurre della pallavolo paralimpica giocata da seduti saranno, infatti, a Trento per uno stage d'allenamento previsto da giovedì 8 a domenica 11 febbraio.

 

Al termine del programma di allenamenti l'Italia giocherà una partita amichevole contro la Slovenia, nazionale ospitata nelle stesse date nel capoluogo.

 

Una sfida amichevole che si disputerà alle 15 sul campo da gioco dei vice-campioni d'Italia in carica della Trentino Volley, cioè al PalaTrento proprio prima della gara di campionato tra Diatec e Wixo Piacenza in programma domenica 11 febbraio.

 

Un appuntamento organizzato dal Comitato regionale della Fipav del Trentino in collaborazione con la Provincia di Trento e la società di via Trener.

 

Ma cos'è esattamente il sitting volley? È sempre pallavolo, cioè si gioca in sei contro sei con le stesse regole, solamente in un campo leggermente più piccolo rispetto a quello tradizionale, composto da due riquadri di 6 metri di larghezza per 5 di lunghezza.

 

La rete è posta a terra, con una altezza dal pavimento di 1,15 metri per gli uomini e di 1,05 metri per le ragazze. L'unica altra differenza con il volley tradizionale è che si gioca da seduti: così si possono superare davvero tutte le barriere. Non contano più fisico, altezza, elevazioni, conta solamente la voglia di giocare, di divertirsi, di lottare su ogni pallone. E la pallavolo diventa una disciplina profondamente inclusiva, nella quale parole come 'diversità' o 'disabilità' restano fuori dalla palestra.

 

Nei quattro giorni di stage le ragazze allenate dal ct brasiliano Amauri Ribeiro e la nazionale slovena saranno al lavoro nel palazzetto di Sopramonte per preparare le qualificazioni ai Mondiali in programma dal 27 marzo al 1 aprile a Jeju Island, in Corea del Sud, mentre l'appuntamento iridato si tiene a luglio in Olanda.

 

Nel corso di questo periodo sarà presente a Trento anche Nadia Bala, ex atleta azzurra e ora ambasciatrice della disciplina, nel nostro Paese. Un breve tour nelle scuole provinciali per raccontare e spiegare ai giovani com'è il mondo del sitting volley. Nata a Rovigo quasi trent'anni fa, Bala è una ragazza che si è tenuta stretta la sua passione per la pallavolo anche quando, nel 2013, la sua vita cambia radicalmente a causa di una malattia che le ha tolto l'uso delle gambe.

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 05 marzo 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 marzo - 19:29

Nel momentaneo calo dei contagiati rilevati, il presidente ha confermato che in termini percentuali il Trentino è tra i territori dove ci sono più casi d'Italia. E sull'opportunità di aumentare a 130 mila euro lo stipendio del dirigente generale e soprattutto di farlo proprio ora (il 13 marzo) mentre i trentini (e gli italiani) sono più in difficoltà seppur molti non sanno se avranno ancora un lavoro e uno stipendio stanno facendo straordinarie donazioni al sistema sanitario per aiutare medici e infermieri, ha confermato che era opportuno farlo

29 marzo - 20:10

La sorpresa a Spiazzo. Capelli, vice sindaco e pompiere: "Avete tutta la nostra vicinanza, quella della comunità e della valle intera in questi difficili giorni. A grandi passi siete entrati nei nostri cuori, siamo a conoscenza dei vostri sacrifici e quelli dei vostri familiari. Non vediamo l'ora di riabbracciarvi dopo questi enormi sforzi"

29 marzo - 19:19

Le vittime sono 4 donne e 5 uomini. Sono in totale 19 i decessi registrati a Ledro dall'inizio dell'epidemia, 10 quelli a Dro. A Trento 334 positivi, a Pinzolo tasso di contagio a 1,4%. Prime positività a Fornace, Pomarolo e Spormaggiore

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato