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Ravenna non passa e la Trentino Volley centra la nona vittoria consecutiva

Lanza e soci soffrono per un set ma nel complesso dominano il match andando ad "azzoppare" una diretta avversaria per i playoff

Foto Trabalza
Pubblicato il - 07 gennaio 2018 - 20:00

TRENTO. L'obiettivo era centrare la nona vittoria consecutiva e azzoppare una diretta avversaria in chiave playoff e alla Trentino Volley il colpo è riuscito. Ravenna era squadra ostica, Mazzone (giovane talento cresciuto nel vivaio trentino in prestito alla Bunge) conosce bene l'ambiente e Buccheger e Poglajen hanno dimostrato di avere la mano pesante ma alla fine Lanza e soci l'hanno spintata.

 

Il primo set, però, si apre subito bene per i padroni di casa che, davanti a un PalaTrento in buona forma, spingono subito forte in attacco con Lanza e Teppan e guadagnano in un batter d'occhi un break (3-1 e 7-5) che difendono sino al 10-8 prima di allungare ulteriormente approfittando di un errore diretto di Marechal e di un ace di Eder (12-8). In seguito il margine aumenta ancora grazie ad un break point di Teppan. Nel finale di parziale la Diatec Trentino dilaga definitivamente (23-15) sotto i colpi sempre più incisivi dell’opposto estone e le battute di Hoag. Il cambio di campo arriva sul 25-18 con un nuovo punto a rete di Lanza.

 

Il secondo set, però, la musica cambia. Buccheger e Poglajen cominciano a girare e il team di coach Soli, trova le combinazioni giuste. Sull’1-5 Lorenzetti è costretto a chiamare time out. Al rientro in campo i gialloblù recuperano un paio di break di svantaggio con Teppan (8-10), ma è solo un sussulto perché poi la Bunge torna ad essere padrona della scena con Marechal e Poglajen di nuovo efficaci in attacco e con la battuta (10-16 e 11-18). L’allenatore trentino inserisce allora Vettori, Kovacevic e Zingel per Teppan, Hoag e Kozamernik; in un primo momento Trento sembra potersi riprendere di nuovo con Lanza (15-19), poi perde di nuovo contatto (16-22) prima di cercare ancora una disperata rimonta (19-22, 22-25) che non riesce perché Buchegger toglie le castagne dal fuoco sul 22-25.

 

Si riparte dall’1-1 e nel terzo set Lorenzetti rigetta nella mischia Hoag e Teppan ma tiene in campo Zingel (autore di un buon ingresso nel periodo precedente) al posto di Kozamernik; le due squadre ingaggiano subito una battaglia punto a punto (5-5, 9-9), in cui Ravenna sembra avere qualcosa in più sino al 14-16. Un cartellino rosso comminato a Marechal ed il successivo giallo e rosso attribuiti insieme da Saltalippi allo stesso francese (out quindi fino alla fine del set, dentro al suo posto Raffaelli) permettono a Trento di tornare avanti 17-16 e poi di prendere in mano le redini del gioco grazie a tre successivi ed ottimi servizi (20-16) di Kozamernik (in campo proprio per la battuta). Lanza e Hoag difendono il vantaggio (23-19) e conducono la squadra di casa verso il 2-1 (25-19, altri due punti del capitano).

 

Nel quarto set la Bunge ripropone in campo Marechal e prova la fuga sul 4-6, ma è solo un attimo perché poi con Giannelli al servizio (anche un ace diretto) e Lanza in attacco i gialloblù tornano padroni del campo (8-6). Il capitano è scatenato a rete e, con la complicità di Eder, permette ai suoi di prendere il largo (12-8, 16-12); il finale di match arriva in fretta sul 3-1 (20-15, 22-17) perché i locali non concedono più nulla agli avversari: 25-20 e nona vittoria consecutiva.

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