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Ritorna lo Slalom Sette Tornanti, tutti a caccia di Enrico Zandonà

Automobilismo. La data della sesta edizione è domenica 5 agosto, quando i piloti affrontano i tre chilometri compresi tra Sardagna e Candriai, un pezzo della mitica Trento-Bondone (Qui D-Sport con intervista a Christian Merli), da percorrere saettando tra dieci birillate

Pubblicato il - 04 agosto 2018 - 11:10

TRENTO. Siamo ormai agli sgoccioli. Le vetture sono pronte a posizionarsi sulla linea di partenza. L'estate dei motori targata Scuderia Trentina prosegue con lo Slalom Sette Tornanti

 

La data della sesta edizione è domenica 5 agosto, quando i piloti affrontano i tre chilometri compresi tra Sardagna e Candriai, un pezzo della mitica Trento-Bondone (Qui D-Sport con intervista a Christian Merli), da percorrere saettando tra dieci birillate.

 

Fino a ora l'albo d'oro parla chiaro, il veronese Enrico Zandonà su Formula Reynard 883 è l'assoluto dominatore di questa competizione. Solo il bresciano Roberto Loda su Vst è riuscito a spezzare l'egemonia nel 2014.

 

Lo Slalom Sette Tornanti assegna punti per il Trofeo Veneto Trentino, per la Coppa di seconda zona e per il Trofeo d'Italia Nord.

 

Anche quest'anno è prevista una gara di regolarità, i cui partecipanti partiranno prima delle vetture iscritte allo slalom. Sul piano organizzativo la novità di questa edizione è rappresentata dal fatto che le premiazioni si svolgono a Trento, all'Hotel ristorante Il Marinaio, vicino al casello di Trento Sud.

 

Il programma si aprirà con le verifiche sportive e tecniche a due passi dallo stesso sabato pomeriggio dalle 13.30 alle 19. Domenica la ricognizione scatterà alle ore 9,30, alle 10,40 la prima manche e a seguire le altre due. Il pubblico può seguire la gara senza dover acquistare alcun biglietto (Qui info).

 

Tra i partecipanti, la Fiat Cinquecento di Stefano Repetto, le inconfondibili Fiat 500 gialle dei meranesi Ronny Marchegger (motorizzata Kawasaki) e Roman Gurschler (motorizzata Bmw), la Fiat 126 Proto di Damiano Furnari, la Polini 01 Bmw di Alessandro Polini e la Fiat X 1/9 di Pasquale Patete.

 

Piloti e vetture performanti appaiono anche nel gruppo E1, su tutte la Renault Clio Rs del velocissimo Filippo Gennari, poi la Peugeot 205 Gti di Danilo Mosca, la Citroen Saxo di Daniel Pauletti, la Fiat 127 di Marco Riboni, la A112 Abarth di Riccardo Pisa.

 

Ben dodici sono le auto del gruppo SS, ma il numero più elevato si conta come di consueto nel gruppo A (17 vetture), dove spiccano i nomi di Simone Broggio (Opeò Corsa Gsi), Roberto Zadra (Peugeot 106) e Stefano Ciresola (Renault Clio). Completano il quadro dieci vetture del gruppo N, tre del gruppo RS e due del gruppo Adb. 

 

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