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Supercoppa amara per l'Aquila Basket, sconfitta da Torino

L'unica nota lieta è l'ottima prestazione di Jovanović, per il resto il team di Buscaglia è parso ancora sulle gambe ma c'è tempo per cominciare a correre con la solita intenistà

Pubblicato il - 29 settembre 2018 - 20:54

BRESCIA. Prima amara per la Dolomiti Energia che viene sconfitta da Torino e perde, così, il primo incontro ''vero'' di stagione: la semifinale di Supercoppa. I bianconeri inseguono per 40 minuti e non riescono a mettere il freno al talentuoso attacco piemontese guidato da Cotton (21 punti) e così si arresta anzitempo il percorso di Buscaglia e ragazzi nel primo trofeo utile. Non sono bastati i 15 punti e 8 rimbalzi di Jovanović, non è bastata una grande prova a tutto tondo del “solito” capitan Forray (14 punti): chiusa la parentesi Supercoppa, la prossima settimana il grande basket arriva alla Blm Group Arena: mercoledì alle 20.30 la prima di EuroCup contro il Partizan Belgrado, sabato alle 20.30 la prima di campionato contro la Vanoli Cremona.

 

Coach Maurizio Buscaglia fa debuttare in maglia Aquila Basket Radičević e Jovanović in quintetto base, ma sono i tre “confermati” Gomes, Hogue e Flaccadori a segnare i primi punti dei bianconeri dopo quasi 4’ senza andare a segno (5-6). In un match che fatica a decollare dal punto di vista dello spettacolo e della fluidità, è Torino la prima ad accendersi: gli assist di Poeta e le fiammate offensive di Taylor e Cotton segnano il primo allungo dei piemontesi (16-9). Un gran canestro di Marble non cambia l’inerzia della partita, così il primo quarto si chiude sul 19-11 per la Fiat.

 

Scesa anche a meno 12 dopo un paio di guizzi di Carr, la Dolomiti Energia si rifà sotto grazie a 7 punti consecutivi di capitan Forray ma non riesce a dare continuità ai suoi sprazzi di qualità in attacco e in difesa: Flaccadori e Mian colpiscono dalla distanza, ma Cotton è “on fire” e il primo tempo si chiude sul 40-30 per i gialloblù.

 

Al rientro in campo la Dolomiti Energia sembra fatta di tutt’altra pasta: Hogue e Marble segnano a ripetizione, Jovanovic prima fa la voce grossa in difesa e poi chiude l’azione con un gancio mancino (42-37). In un attimo invece la musica cambia di nuovo: Trento perde un paio di palloni sanguinosi e la Fiat ringrazia trovando i punti facili in transizione che la riportano saldamente in vantaggio (50-37). I primi punti con la maglia del’Aquila di Mezzanotte e una “magata” di Forray però rimettono in carreggiata i bianconeri, che dopo il timeout chiamato da coach Buscaglia producono un controbreak da 9-0 chiusa da una tripla di “Mezza” (50-46). Capitan Forray è ovunque, un bell’assist di Flaccadori permette a Hogue di fissare il 55-52 con cui si va all’ultimo minibreak.

 

La Fiat approccia meglio gli ultimi 10’ anche grazie ad un gioco da tre punti di Cotton (66-58), la Dolomiti Energia barcolla sotto la raffica di colpi di talento di Wilson e compagni che alla lunga fiacca la resistenza dei trentini, eliminati per il secondo anno consecutivo in semifinale.

 

"Oggi abbiamo fatto davvero fatica - ha detto Buscaglia a fine incontro - ad entrare in partita, a giocare con la giusta intensità e con la giusta continuità. C’è tanto lavoro da fare, stiamo facendo passi in avanti importanti in questi giorni ma oggi sinceramente in campo ci sono mancate tante delle cose che ci servono per cercare ed esprimere la nostra identità. Dobbiamo trovare il modo di aiutarci a vicenda e di crescere tutti assieme. Questa Supercoppa è stato un test anche dal punto di vista emotivo. Fra tre giorni giochiamo la prima di EuroCup quindi sappiamo di dover subito reagire e resettare in vista di una nuova sfida di alto livello".

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