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| 16 feb 2022 | 22:59

Basket, alle Final Eight di Coppa Italia Trento manca l'obiettivo. Niente riscatto per i bianconeri, caduti contro Brescia. PAGELLE

I trentini arrivano alla partita in cerca di un riscatto dopo le sconfitte dell'ultimo mese. Fin dall'inizio i bianconeri scendono in campo con una rinnovata energia e danno filo da torcere ai bresciani, che riescono a scappare solo sul finale grazie ai 22 punti di Della Valle

Basket, alle Final Eight di Coppa Italia Trento manca l'obiettivo
Foto Aquila Basket
di Mattia Sartori

PESARO. Un’occasione di riscatto, un’occasione per dimostrare la portata del lavoro fatto finora e per far vedere di meritare un posto nella parte alta della classifica. Questo è il peso che si porta sulle spalle Trento nel primo match di Coppa Italia contro Brescia. Assenti dalla competizione da sei anni i bianconeri si apprestano ad affrontare in grande stile il ritorno alle Final Eight, un format che lascia spazio alle sorprese e quindi si adatta bene alla squadra di coach Molin, che in una partita secca ha già dimostrato di riuscire a mettere in difficoltà anche le big del campionato.

 

Il fischio iniziale dà il via a quello che si prospetta come un confronto estremamente intenso e fisico tra la formazione trentina e quella bresciana. Forray dà il la ai compagni, che si lanciano su ogni pallone e combattono con la Germani per il primo vantaggio. La maggiore energia messa in campo da Trento permette ai bianconeri di cercare la fuga per prima con un ottimo parziale di 8-0 suggellato dalla schiacciata di Mezzanotte e la tripla di Bradford. Brescia però si riprende e comincia a controllare il ritmo della partita, trovando molte soluzioni in corsa a partire dai palloni persi dell’Aquila che scivola a -3 alla fine del primo quarto (16-19).

 

La Germani cerca di scappare sulle spalle di Eboua, ma la Dolomiti Energia rimane col fiato sul collo dei lombardi. Le bombe di Reynolds, caldissimo in questo momento della serata, sanciscono il nuovo pareggio guadagnato dai trentini, che poi si prendono anche il vantaggio col tiro dalla media di Ladurner. Il comando del match passa da una squadra all’altra con estrema facilità finché le triple e gli assist di Della Valle permettono a Brescia di mettere nuovamente la testa avanti. L’Aquila si rivolge però a Reynolds, altrettanto micidiale dalla lunga distanza, che mantiene la squadra a contatto con la Leonessa. A chiudere la prima metà è però Bradford, che trova il fondo della retina con una tripla da distanza siderale e firma così la nuova perfetta parità (42-42).

 

Al rientro in campo dalla pausa lunga entrambe le difese si chiudono ermeticamente attorno ai rispettivi canestri e non concedono nessun tiro facile agli avversari. Brescia ritrova in Mitrou-Long una pericolosissima bocca di fuoco e sui suoi canestri si costruisce un nuovo vantaggio, arrivando anche a +8. Non si arrendono i bianconeri che si rivolgono ad un ottimo Jordan Caroline, capace di mettersi i compagni sulle spalle e tenere in piedi la squadra, impedendo a Trento di scivolare troppo indietro prima della fine del terzo quarto (55-62).

 

Un po’ di sfortuna e la stanchezza che inizia a farsi sentire giocano un brutto scherzo alla formazione bianconera a inizio quarto periodo. I trentini soffrono gli attacchi di Laquintana e scivolano a 13 lunghezze di distanza dalla Germani, la differenza più grande registrata fino a questo punto. A rompere il momento negativo dell’Aquila arriva il solito Reynolds con un 5-0 che apre la rimonta bianconera. La Dolomiti Energia arriva a toccare il -4, ma un gioco da 4 punti di Della Valle rispedisce indietro i trentini. I ragazzi di coach Molin continuano a cercare di riaprire il match, ma sul +10 di Brescia, firmato da Petrucelli con una tripla, la partita è praticamente chiusa. I lombardi negli ultimi due minuti devono solo gestire bene il cronometro e così fanno, andando infine a prendersi la vittoria definitiva ed eliminando i trentini dalle Final Eight (73-78).

 

BRADFORD 7 – Nelle situazioni di emergenza riesce a trovare degli interventi efficaci che spesso portano risultati positivi ai trentini. Bene anche in difesa contro alcuni dei migliori giocatori di Brescia.

 

WILLIAMS 5,5 – Nei primi tre quarti non si fa vedere più di tanto. Migliora nell’ultimo quando aumenta l’intensità, ma è comunque molto limitato dai falli commessi.

 

REYNOLDS 7 – Serata particolarmente calda per il numero 5, soprattutto nel secondo quarto. Finisce con 20 punti e anche con una buona prestazione difensiva.

 

CONTI – N.E.

 

MORINA – N.E.

 

FORRAY 7 – Dà ai compagni un ottimo esempio, lottando su ogni pallone e usando tutta la sua esperienza per combattere fino alla fine. Purtroppo risente un po’ dei falli, ma è comunque da annoverare tra i migliori del match.

 

FLACCADORI 4,5 – Tre quarti in cui fa più danni che altro, in particolare in cabina di regia, dove non riesce a far girare i compagni e perde molti palloni (5 alla fine della partita). Nel quarto periodo rialza un po’ la testa, ma non è abbastanza.

 

SAUNDERS 4 – Non pervenuto. Il numero 13 non si vede praticamente per tutto il match a parte forse per qualche momento sparso qua e là. Peccato perché il suo contributo avrebbe potuto essere decisivo.

 

MEZZANOTTE 6 – Tanta intensità in una partita in cui non riesce ad essere protagonista, ma svolge abbastanza bene il ruolo di gregario. L’errore più grande sono le tre palle perse, che sicuramente pesano.

 

DELL’ANNA – N.E.

 

LADURNER 6 – Poco spazio in campo per lui, ma riesce a fare quello che deve.

 

CAROLINE 7 – Ottima la sua prestazione sotto canestro, dove spesso recupera palloni, dando ai compagni l’occasione per un secondo tiro o segnando lui stesso al secondo tentativo.

 

MOLIN 6,5 – Di sicuro mette in campo una squadra che mostra di non volersi arrendere. Purtroppo non si riescono a riscattare le ultime sconfitte, ma di sicuro si comincia a intravedere la luce in fondo al tunnel.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – GERMANI LEONESSA BRESCIA  73-78

(16-19; 26-23; 13-20; 18-16)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Bradford 13, Williams 5, Reynolds 20, Conti, Morina, Forray 6, Flaccadori 10, Saunders 2, Mezzanotte 2, Dell’Anna, Ladurner 2, Caroline 13. Allenatore: Emanuele Molin.

GERMANI LEONESSA BRESCIA. Gabriel 11, Moore, Mitrou-Long 14, Petrucelli 9, Della Valle 22, Eboua 6, Parillo, Cobbins 6, Burns 2, Laquintana 6, Rodella, Moss 2. Allenatore: Alessandro Magro.

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