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Basket Serie A, Trento cerca l'impresa ma contro Brescia non c'è nulla da fare. PAGELLE

I bianconeri guidati da coach Molin cercano di espugnare il PalaLeonessa, fortezza della terza forza del campionato. In una partita praticamente sempre controllata dai padroni di casa i bianconeri trovano alcuni buoni spunti senza mai riuscire a trasformarli in un definitivo recupero

Foto Aquila Basket
Di Mattia Sartori - 03 aprile 2022 - 20:39

BRESCIA. Battere la terza forza del campionato, questa è l’impresa a cui sono chiamati i ragazzi di coach Molin. Reduci dalla vittoria contro Trieste i bianconeri hanno bisogno di una vittoria per sbloccarsi in trasferta e confermare il risultato positivo trovato tra le mura di casa. Per battere la terza potenza italiana però i trentini avranno bisogno di tutto l’aiuto possibile. Si spera in una nuova super performance di Flaccadori (oltre 20 punti contro Trieste), ma in generale in una buona prova da parte di tutto il gruppo, che deve dimostrare di essere capace di tornare a giocare e a vincere come una squadra.

 

Nei primi minuti si gioca un basket particolarmente lento, dove non abbondano i canestri e ci si concentra più sulle prestazioni difensive. I bianconeri, appoggiandosi a Caroline, riescono anche a conquistare il vantaggio sul 4-6 a cinque minuti dall’inizio. Il gioco da 4 punti di Della Valle però lancia i bresciani in avanti e dà inizio a un parziale di 10-2, che lascia i trentini indietro e costringe Molin a chiamare timeout per rimettere ordine tra i suoi. Purtroppo le indicazioni del coach bianconero non hanno effetto e l’Aquila rimane quasi a secco fino alla fine del primo periodo, che si conclude con un abbondante vantaggio bresciano (26-12).

 

Il secondo quarto vede rientrare una Dolomiti Energia completamente diversa. I trentini tornano a produrre in attacco e a fermare gli avversari in difesa, riconquistando terreno e riaprendo il match con un parziale di 7-0. Un minuto di colloquio con coach Magro è però abbastanza perché Brescia torni al comando della partita. L’Aquila stavolta si fa trovare pronta e non concede troppo spazio ai padroni di casa, che chiudono il quarto con 13 lunghezze di distanza (45-32).

 

Uscita dagli spogliatori Trento riesce a imporsi come a inizio del secondo periodo, infliggendo ai padroni di casa un parziale di 5-0. La Leonessa però rialza subito i giri del motore e risponde con un 7-0 che costringe Molin a chiamare i suoi in panchina. Il timeout non ha effetto e Brescia allunga ulteriormente, portando il suo vantaggio a 20 lunghezze e mettendo seriamente in difficoltà Trento. Sul finale i bianconeri trovano un incredibile Bradford che firma quasi da solo (2 punti sono di Caroline) un parziale di 11-2, che rimette l’Aquila in condizioni di tentare il recupero (63-52).

 

Nell’ultimo periodo i trentini hanno l’occasione di minacciare seriamente il vantaggio della Leonessa. Con un piccolo parziale di 4-0 i bianconeri si portano infatti fino a -7, mettendo pressione ai padroni di casa. Brescia risponde egregiamente mettendo i freni all’attacco dell’Aquila e riallargando il divario tra le due formazioni. La Dolomiti Energia non riesce a rialzarsi ed entra in crisi, non riuscendo più né a produrre buone azioni in attacco né a fermare i giocatori biancoblu, che alla fine riescono a spingersi fino ad un devastante +24, chiudendo così definitivamente la partita (86-62).  

 

JOHNSON 4 – Nulla da fare per il numero 0 trentino che non riesce a dire la sua in 19 minuti di impiego. Con soli 2 punti, percentuali rivedibili e uno scarso coinvolgimento dei compagni c’è molto ancora da rivedere.

 

BRADFORD 6 – Di sicuro impressionante alla fine del terzo periodo, quando si carica la squadra sulle spalle e riapre la partita, ma per il resto del match non riesce ad incidere particolarmente.

 

WILLIAMS 6,5 – Finalmente si torna a vedere un Williams abbastanza in forma che sotto canestro difende e segna. Peccato che alla fine si sia un po’ spento, ma sicuramente non una prestazione da buttare.

 

REYNOLDS 5,5 – Contro I tiratori di Brescia sarebbe servita qualche risposta in più dal principale terminale offensivo bianconero, risposte che dalla lunga distanza non arrivano (1 su 5). Per lui anche qualche palla persa di troppo.

 

GAYE – N.E.

 

CONTI 6 – Non trova troppo spazio in campo, ma fa quello che deve, anche se qualche volta in difesa viene beffato dai più esperti giocatori bresciani.

 

MORINA – N.E.

 

FORRAY 6 – Prestazione offensiva da dimenticare, ma un ottimo sforzo in difesa per il capitano, che quando è in campo riesce a limitare anche le più temibili bocche di fuoco della Leonessa.

 

FLACCADORI 4,5 – Forse la schiena non è ancora del tutto a posto, ma il Flaccadori visto stasera è ad anni luce di distanza da quello visto domenica contro Treviso. Il numero 12 non riesce a segnare, si lascia scappare i tiratori bresciani e inoltre perde anche 5 palloni.  

 

MEZZANOTTE – N.E.

 

LADURNER 5,5 – Bene in difesa, ma in attacco mancano la voglia e la grinta di buttarsi sotto canestro e cercare qualche punto in più.

 

CAROLINE 6 – Mette a disposizione la sua solita intensità nel pitturato, anche se i risultati ottenuti nel corso del match si rivelano abbastanza altalenanti.

 

MOLIN 5,5 – Il coach è stato chiamato a cercare di portare a termine un’impresa di notevole difficoltà. Tuttavia, sebbene i bianconeri in alcune occasioni abbiano minacciato di riaprire la partita, non sono mai arrivati mettere concretamente in dubbio il risultato finale.

 

GERMANI BASKET BRESCIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 86-62

(26-12; 19-20; 18-20; 23-10)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Johnson 2, Bradford 9, Williams 15, Reynolds 9, Gaye, Conti 4, Morina, Forray 5, Flaccadori 5, Mezzanotte, Ladurner, Caroline 13. Allenatore: Emanuele Molin.

GERMANI BASKET BRESCIA. Gabriel 18, Moore 6, Mitrou-Long 13, Mobio, Petrucelli 12, Della Valle 16, Eboua 7, Parrillo, Burns 6, Laquintana, Rodella, Moss 8. Allenatore: Alessandro Magro.

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