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Basket Serie A, sconfitta sulla carta ma vittoria morale per Trento contro la Virtus Bologna. PAGELLE

Rimane inespugnabile la Segafredo Arena di Bologna, ma per un attimo le Vu Nere hanno temuto di perdere il proprio record di imbattibilità tra le mura di casa. Il motivo è la straordinaria performance dei trentini, che forzano i padroni di casa ai supplementari, rischiando anche di portare a casa la vittoria

Foto Aquila Basket
Di Mattia Sartori - 13 aprile 2022 - 22:24

BOLOGNA. Dopo i successi casalinghi contro Trieste e Brindisi l’Aquila si appresta a cercare la vittoria anche fuori dalle mura di casa. Una partita che è più simile ad un’impresa visto il calibro della formazione avversaria: la temibile Virtus Bologna. Con un roster pieno di talento e ulteriormente rinforzato da giocatori come Hackett e Shengelia, coach Scariolo finora non ha mai permesso a nessuno di espugnare la Segafredo Arena, nemmeno alla corazzata Milano, che domenica scorsa ha dovuto alzare bandiera bianca contro le Vu Nere. Insomma, per Forray e compagni la strada è tutt’altro che spianata e servirà una straordinaria performance di squadra anche solo per giocarsela contro quella che ad oggi è la prima forza del campionato.

 

I primi minuti di gioco sembrano quelli di due formazioni alla pari, anche grazie al grande sforzo in difesa e alle alte percentuali dall’arco di Trento. Contro la Virtus però non va mai abbassata la guardia e infatti le Vu Nere presto cominciano ad aumentare la pressione sui trentini, che dall’8 pari delle prime azioni scivolano a -10 dopo un parziale di 13-3 in favore dei padroni di casa. Non vanno in porto gli ultimi attacchi della Dolomiti Energia, che alla fine del primo quarto non è ancora riuscita a riavvicinarsi ai ragazzi di coach Scariolo (21-11).  

 

Nella seconda frazione di gioco la situazione dei trentini non migliora. Cordinier e Pajola si fanno beffa della difesa aquilotta lanciando la Virtus a +17 con un parziale di 9-2. Il blackout di Trento però finisce dopo pochi minuti e gli ospiti rialzano la testa, mettendo a segno un controparziale di 9-0 che li riavvicina alla compagine bolognese. Non basta però a riagguantare le Vu nere, sempre avanti di almeno 11 lunghezze, ma mai capaci di scrollarsi definitivamente di dosso i giocatori dell’Aquila, che al suono della sirena sono indietro di 12 punti e ancora minacciosi (47-35).  

 

Al ritorno dalla pausa lunga la Dolomiti Energia trova delle buone soluzioni, ma la Virtus trova delle risposte ancora migliori, arrivando a toccare quota +17. I trentini però non si arrendono e, guidati dalla fantastica coppia Flaccadori-Williams, riescono addirittura a portarsi ad un solo punto di distanza senza che le Vu Nere riescano a rispondere a tono. Solo alla fine del quarto i padroni di casa ricominciano a macinare qualche punto, guadagnando nuovamente un po’ di spazio sugli ospiti (70-62).

 

La minaccia trentina si trascina anche nel quarto periodo, incombendo sulla testa di Bologna, che teme la possibilità di una prima sconfitta casalinga. Piano piano la Dolomiti Energia torna a contatto con la Virtus e a un minuto e mezzo dalla fine arriva l’incredibile pareggio dell’Aquila, che riaggancia le Vu Nere a quota 82. Negli ultimi 90 secondi entrambe le formazioni cercano di segnare il canestro decisivo, ma nessuno riesce a dare il colpo di grazia, mandando quindi la partita ai supplementari (82-82).

 

Nei 5 minuti extra i padroni di casa premono di nuovo sull’acceleratore, mettendo un po’ in difficoltà la Dolomiti Energia, che inizia a soffrire un po’ gli effetti della stanchezza. I trentini rimangono comunque attaccati alle Vu Nere fino a quando una tripla di Hackett non scrive +6 a favore della Virtus. Il +8 firmato da Shengelia mette il punto finale alla partita, vinta sulla carta da Bologna, ma moralmente da Trento (95-88).

 

JOHNSON 6,5 – Non le migliori percentuali al tiro per Dominique, che però ormai trova il suo posto all’interno del gruppo squadra e si inserisce bene nelle rotazioni bianconere, donando la propria esperienza nei momenti difficili.  

 

BRADFORD 7 – Per azioni veloci ed efficaci in momenti cruciali Bradford è l’uomo giusto, anche se qualche volta cerca il tiro troppo forzato. In ogni caso stasera si rivela un asset per i trentini, segnando per esempio il canestro della parità che manda la partita a i supplementari.

 

WILLIAMS 7,5 – Finalmente lo vediamo nuovamente in forma e in grado di dare del filo da torcere alle difese avversarie sotto canestro. Nel terzo quarto è uno tra i principali fautori della rimonta trentina, probabilmente secondo solo a Flaccadori.

 

REYNOLDS 7 – Quello visto stasera è un Reynolds decisamente caldo dalla linea dei tre punti. Peccato solo per le 3 palle perse che macchiano una delle sue prestazioni migliori finora.  

 

CONTI 7 – Difensivamente riesce a dare filo da torcere ad alcuni dei migliori giocatori del campionato italiano, buttandosi spesso anche a rimbalzo e dando tutto quello che può sul parquet.

 

MORINA – N.E.

 

FORRAY 5,5 – Non la migliore delle partite del capitano, che trova anche poco spazio in campo rispetto al solito.

 

FLACCADORI 8 – Un’altra incredibile prestazione di Flaccadori, che in 30 minuti di utilizzo diventa il peggior incubo della difesa bolognese. Per lui 20 punti, 3 rimbalzi e 4 assist con ottime percentuali dal campo.

 

MEZZANOTTE 5 – Non si ferma molto in campo, ma nei suoi 8 minuti sul parquet è sostanzialmente invisibile.

 

DELL’ANNA – N.E.

 

LADURNER 5 – Non riesce a lasciare la propria impronta sulla partita. Poco impattante a rimbalzo e sotto canestro in generale.  

 

CAROLINE 6 – In 29 minuti sul parquet non riesce a sbloccarsi offensivamente, ma in difesa fa sentire la propria voce, mettendo in difficoltà le Vu Nere.

 

MOLIN 8 – Portare a casa un risultato del genere contro la Virtus è un capolavoro strategico da parte di Molin, che riesce a sfruttare le migliori qualità dei propri giocatori e mettere in difficoltà una delle corazzate italiane.

 

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 95-88

(21-11; 26-24; 23-25; 12-20; 13-5)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Johnson 10, Bradford 16, Williams 14, Reynolds 19, Conti 2, Morina, Forray 3, Flaccadori 20, Mezzanotte, Dell’Anna, Ladurner 1, Caroline 1. Allenatore: Emanuele Molin.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA. Cordinier 9, Tessitori 6, Mannion 7, Pajola 7, Alibegovic 2, Hervey 7, Ruzzier, Shengelia 19, Hackett 10, Sampson 8, Weems 14, Teodosic 6. Allenatore: Sergio Scariolo.

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