Basket Serie A, l'Aquila manca il primo obiettivo del 2023. Brindisi espugna la Blm Group Arena. La CRONACA
Non bastano il ritorno di Spagnolo e lo show di Flaccadori nell'ultimo quarto a ribaltare la situazione e, dopo aver inseguito per 40 minuti, i bianconeri sono costretti ad alzare bandiera bianca di fronte alla Brindisi di coach Vitucci

TRENTO. Nella prima sfida casalinga del 2023 gli uomini di coach Molin soccombono di fronte ad una dirompente Brindisi, che espugna la Blm Group Arena. Come i trentini, anche i biancoblu di coach Vitucci erano alla ricerca di conferme dopo qualche bruciante sconfitta a fine 2022 e a Trento hanno trovato quello che cercavano. Non basta il ritorno di Spagnolo a sbilanciare gli equilibri a favore dei padroni di casa: con poche conferme dai propri terminali offensivi all’Aquila non rimane che tornare al tavolo per progettare le prossime uscite e cercare di cementare la propria posizione nella parte alta della classifica.
Il canestro non sorride ai trentini, che nei primi 3 minuti non trovano il fondo della retina. Gli ospiti al contrario costruiscono parecchi tiri utili, mettendo a segno un parziale di 0-7 per iniziare bene la serata. I bianconeri devono aspettare i liberi di Lockett per sbloccarsi e iniziare l’inseguimento dell’Happy Casa. Coach Vitucci decide di schierare Mascolo, una scelta azzeccata dato che il numero 14 riesce ad alzare considerevolmente il ritmo dell’attacco dei biancoblu, che raggiungono anche quota +9. Fortunatamente l’Aquila riesce ad accorciare un po’ le distanze in chiusura del primo quarto grazie alla mano morbida di Ladurner, che ne mette 4 per il -5 finale (14-19).
Nel secondo quarto Trento fatica a completare la rimonta. Nonostante dei momenti di brillante attacco individuale da parte di Crawford prima e Spagnolo poi, i bianconeri continuano a soffrire nella metà campo difensiva, dove l’Happy Casa spesso e volentieri ottiene successi anche inaspettati. Con lo scorrere dei minuti però migliora anche la prestazione difensiva della Dolomiti Energia, che inizia a prendere il tempo a Brindisi. Non basta però a colmare il divario prima della pausa lunga e i padroni di casa tornano negli spogliatoi ancora indietro di 8 lunghezze (28-36).
Al ritorno sul parquet Brindisi spinge fino a toccare il +10, ma stavolta i bianconeri hanno la risposta pronta. Due triple di Crawford e Grazulis lanciano Trento a -4, col fiato sul collo dell’Happy Casa, costretta a tornare in panchina da coach Vitucci per fare degli aggiustamenti. Le indicazioni del proprio allenatore hanno l’effetto desiderato, dato che i brindisini in poche azioni volano di nuovo a 4 possessi di distanza, con un parziale di 0-7. Il tempo sul cronometro non basta a rimontare e così il terzo periodo si chiude con Trento a -8 (45-53).
Un’Happy Casa devastante dalla linea dei 6.75 apre l’ultimo quarto decisa a chiudere il match il prima possibile. Burnell e Bowman bruciano la retina dalla lunga distanza, mentre l’Aquila in attacco trova conferme solo in Atkins, ma non abbastanza da impedire ai biancoblu di segnare il +13. Solo a metà dell’ultimo periodo, partendo da una difesa aggressiva e con Flaccadori tornato in fiducia, la Dolomiti Energia torna a macinare canestri, portandosi a 5 lunghezze dagli ospiti. Le speranze dell’Aquila vengono però cancellate da Burnell, che prima mette i 3 liberi per il +8 brindisino e poi infila la tripla del +9 con soli 40 secondi da giocare, mettendo il punto ad una partita sofferta dall’inizio alla fine (68-78).
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – HAPPY CASA BRINDISI 68-78
(14-19; 14-17; 17-17; 23-25)
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Morina, Conti, Spagnolo 6, Forray 3, Flaccadori 10, Udom, Dell’Anna, Crawford 10, Ladurner 6, Grazulis 12, Atkins 16, Lockett 5. Allenatore: Emanuele Molin.
HAPPY CASA BRINDISI. Etou 7, Burnell 18, Reed 12, Bowman 16, Vitucci, Mascolo 13, Bocevski, Mezzanotte, Riismaa, Bayehe 12, Dixson. Allenatore: Francesco Vitucci.












