Basket EuroCup, la trasferta a Patrasso non sorride all'Aquila. Ottava sconfitta in Europa. La CRONACA
I bianconeri cadono a Patrasso dopo il grande successo trovato nella trasferta di Brescia. La partita rimane in bilico per i primi 30 minuti, per poi sbilanciarsi definitivamente a favore del Promitheas nell'ultimo quarto

PATRASSO. L’Aquila va a Patrasso ed è costretta a piegarsi di fronte alla squadra greca. La vittoria fuori casa in coppa continua ad eludere i trentini, che non riescono a replicare il successo del blitz lombardo e si devono accontentare di aggiungere questa sfida alla colonna delle sconfitte. Le aggiunte di Patrasso alla squadra (nuovo allenatore e giocatori, tra cui l’ex Trento Hogue) si dimostrano efficaci nel contrastare i bianconeri, sconfitti nonostante un encomiabile sforzo di tutto il gruppo. Ora si guarda alle prossime sfide, in cui la Dolomiti Energia cercherà di proseguire la buona strada intrapresa in serie A e di svoltare il proprio viaggio in Europa.
La superiorità offensiva dei padroni di casa emerge sin dalle prime azioni, ma la Dolomiti Energia rende pan per focaccia, impedendo ai greci di prendere subito il largo. Un momento di calo dei bianconeri nella metà campo di attacco permette al Promitheas di guadagnare 9 lunghezze sugli ospiti con un parziale di 7-0. A riaccendere l’Aquila ci pensa il solito Flaccadori, leader della compagine trentina, che però soffre ancora in difesa e non riesce a limitare il micidiale duo Thomasson-Kulboka. Una magia di Spagnolo sul finale del primo quarto chiude in bellezza i primi dieci minuti dei bianconeri, che si tengono così a portata di Patrasso (23-16).
Trento torna in campo col coltello tra i denti, portandosi velocemente a soli 4 punti di distanza dai padroni di casa. Protagonista delle prime azioni il giovane Ladurner, che chiude in schiacciata gli assist dei compagni. La rimonta dell’Aquila prosegue inesorabile, passando dalle mani di Spagnolo e Crawford, magistrali in questo secondo periodo. A chiuderla è Conti, che pareggia il punteggio dalla lunetta per dare poi a Grazulis l’occasione di segnare il primo vantaggio trentino e a Flaccadori di allungare dall’arco. Risponde il Promitheas con un parziale praticamente immediato di 14-2 per rimettersi alle spalle la Dolomiti Energia prima della pausa lunga (45-38).
I primi 3 minuti al ritorno sul parquet portano la firma di Trento. I bianconeri mettono a segno un pesante parziale di 0-7 per smontare subito tutto il lavoro fatto dai greci alla fine del secondo quarto. Tornano a segnare i padroni di casa con Canditt e Mouratos, contrastati da Atkins, che mantiene l’Aquila a contatto. Lo slancio del lungo bianconero però ha vita breve e Patrasso ne approfitta per lanciarsi in avanti con un parziale di 17-2 per il +15, massimo vantaggio finora. Sul finale la Dolomiti Energia ritrova il canestro dalle mani di Lockett, che rimette i suoi a -11 prima della sirena (66-55).
Inizia a farsi sentire la stanchezza dell’Aquila, che non riesce a ricucire il divario con i padroni di casa. Ogni tentativo di assalto dei bianconeri viene sventato dalla formazione greca. Molin cerca di alzare i giri del motore mettendo in campo i propri principali realizzatori, ma nessuno di essi sembra essere in grado di mettersi in ritmo e ribaltare l’inerzia della partita. Rimane quindi avanti Patrasso, che conduce comodamente il match alla sua conclusione, purtroppo non una favorevole ai trentini, ancora una volta incapaci di ottenere la vittoria in una trasferta europea (84-71).
PROMITHEAS PATRAS – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 84-71
(23-16; 22-22; 21-17; 18-16)
PROMITHEAS PATRAS. Cowan 4, Dangubic 10, Conditt IV 17, Plotas, Mouratos 7, Gkikas, Simpson 12, Hogue, Thomasson 15, Tanoulis 3, Kulboka 16. Allenatore: Yannis Christopoulos.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO. Conti 1, Spagnolo 10, Forray, Flaccadori 14, Udom 3, Crawford 15, Ladurner 6, Grazulis 6, Atkins 8, Lockett 8. Allenatore: Emanuele Molin.












