Contenuto sponsorizzato

Un 2017 da incorniciare per il nuoto trentino, da Arianna Bridi a Sara Gusperti e Francesca Dallapè, dai risultati in vasca al polo natatorio

Un settore in salute quello del nuoto trentino, che può vantare oltre 13 mila tesserati in Trentino. Al top Bonconsiglio Nuoto, Nuotatori trentini e Rari Nantes Trento

Pubblicato il - 25 febbraio 2018 - 16:06

TRENTO. E' un bilancio positivo quello tracciato per il 2017 dalla Federnuoto trentina. Un bottino ottimo che permette di guardare con grande fiducia alla realizzazione del nuovo polo natatorio (Qui articolo).

 

Nel corso della passata stagione, nel nuoto agonistico, sono stati così migliorati ben 167 tra Record e Migliori Prestazioni Regionali o Provinciali. E i numeri confermano il primato come Provincia con il maggior numero di Società in rapporto alla popolazione: nel 2017 erano 17 e altre stanno per aggiungersi: tutte hanno ottenuto la Licenza di Scuola Nuoto Federale, e rappresentano così dei presidi tecnici su tutto il territorio che garantiscono la promozione e lo sviluppo sia dell’attività Amatoriale e Agonistica.

 

Il Nuoto Trentino vanta numeri importanti: sono oltre 13 mila i tesserati a livello provinciale, 1.517 agonisti, 173 master, 2.192 Amatori, 5.888 Allievi delle Scuole Nuoto Federali, 248 dirigenti, 42 giudici, 1.018 tecnici, allenatori, docenti regionali, 1.931 gli assistenti bagnanti e 32 gli Allenatori di Nuoto e Nuoto per Salvamento.

 

Numeri, ma anche risultati. Si parte dalle prestazioni di Arianna Bridi, atleta di confermarsi tra le migliori interpreti a livello mondiale del fondo: la classifica di Coppa del Mondo nella 10 chilometri frutto di due medaglie di bronzo, un argento e tanti piazzamenti. 

 

La portacolori della Rari Nantes Trento è la migliore atleta italiana nel fondo e si è portata a casa due medaglie di bronzo dai Mondiali in Polonia e per questo 2018 sarà finalizzato al raggiungimento della qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo. L’obiettivo è quello di ottenere un buon piazzamento ai Campionati Europei di Glasgow nel mese di agosto e di arrivare tra le prime dieci nel Mondiale 2019.

 

Non solo risultati in acqua, Arianna Bridi, atleta dell'anno 2017, ha il merito di aver fatto conoscere una disciplina poco praticata a Trento, che sta riscuotendo grande interesse: oggi i praticanti sono aumentati e ci sono molti ragazzi e ragazze che si cimentano nelle prove più lunghe, come quelle da 3.000 e 5000 metri.

 

Tra le giovani promesse c’è sicuramente Letizia Baldessari, atleta della Rari Nantes Trento e compagna di squadra di Bridi, in gradi mettersi al collo la medaglia d’oro ai Campionati Italiani nei 3.000 metri. Risultati che hanno spinto il Comitato trentino ha organizzare per la prima volta, oltre al Campionato di Fondo Indoor, anche un Campionato Estivo di Fondo sul lago di Caldonazzo, in collaborazione con il Circolo Nautico.

La Federnuoto ha inoltre ringraziato anche Francesca Dallapè, che dopo la medaglia d’argento conquistata alle Olimpiadi di Rio de Janeiro e dopo essere diventata mamma, ha ripreso ad allenarsi per trasmettere ai più giovani la bellezza e la passione per il trampolino.

 

Un argento olimpico che è solo la punta dell'iceberg di una carriera ai massimi livelli, condita da otto titoli europei consecutivi dal 2009 al 2016 (Torino 2009, Budapest 2010, Torino 2011, Eindhoven 2012, Rostock 2013, Berlino 2014, Rostock 2015, Londra 2016), due argenti ai Campionati mondiali (Barcellona 2013 e Roma 2009) e la partecipazione a tre Olimpiadi. 

 

Buoni risultati anche per il nuoto in vasca: tante le finali in archivio e oltre a Arianna Bridi e Letizia Baldessari, si sono messi in luce anche Sara Gusperti dei Nuotatori Trentini (medaglia d’oro nei 50 rana e quella di bronzo nei 100 rana per la categoria junior) e Mattia Santi, sempre dei Nuotatori Trentini, che ha vinto il bronzo nei 200 misti cadetti. 

 

A questo si aggiunge il grande lavoro dei sodalizi. In Serie A2 maschile la Nuotatori Trentini hanno conquistato uno storico primo posto nella classifica nazionale di Società, quindi la Buonconsiglio Nuoto è nella classifica nazionale delle squadre italiane del settore Tuffi, mentre Rari Nantes Trento (ben classificata nel nuoto di fondo), Amatori Nuoto Fiemme, Nuotatori Trentini, Rari Nantes Valsugana e 2001 Team si misurano anche nel Nuoto Sincronizzato.

 

Ottimi riscontri anche dalla pallanuoto: la collaborazione tra il Comitato trentino e quello altoatesino ha portato in dote il primo Campionato regionale agonistico con sette squadre iscritte che hanno partecipato ai campionati giovanili: under 11, Under 15 e Under 17 vinti dalla Rari Nantes Trento. I club che si sfideranno in vasca sono quest’anno aumentati Rari Nantes Trento, Buonconsiglio Nuoto, Nuotatori Trentini, Leno 2001 di Rovereto, Bolzano Nuoto e Merano Pallanuoto.

 

Soddisfazioni arrivano anche dalla disciplina del Nuoto per salvamento; la società Amici Nuoto Riva si conferma ai vertici nazionali, con molti atleti medagliati ai Nazionali Giovanili ed Assoluti e una convocazione agli Europei per Nicolò Di Tullio, che ha vinto un bronzo con la Staffetta azzurra.  

 

Fuori dall'acqua, la Federnuoto spende parole di elogio per due tecnici, cioè Giuliana Aor della Buonconsiglio Nuoto premiata dalla Federazione Italiana della prestigiosa Palma d'Argento, che ha portato la sua allieva Francesca Dallapé alla medaglia olimpica e ora è alla ricerca di nuovi talenti. Proprio quest’anno è stata insignita dalla per il complesso dei risultati sportivi.  

 

Quindi spazio a Walter Bolognani, prima alla guida della Rari Nantes Trento e tecnico ormai da molti anni delle Nazionali Giovanili di nuoto, che si impegna nella consulenza nei confronti del Settore Tecnico del Comitato e dei tanti Progetti in atto.

 

Una menzione particolare infine a Francesco Scannicchio punto fermo del Settebello come video analyst della nazionale di Pallanuoto maschile, tecnico delle squadre giovanili di pallanuoto della Rari Nantes Trento e responsabile tecnico della Rappresentativa di pallanuoto del Comitato.

 

Nel settore master il bottino messo a segno nell'evento clou, i campionati mondiali di Budapest, è di tre medaglie targate Franco Corradini (Nuotatori Trentini) nella categoria M85: una medaglia d’argento nei 50 rana e due di bronzo nei 100 rana e nei 200 rana.

 

Il bilancio del 2017 è stato anche un momento per ricordare Silvano Danieli e Saveria Dellai Aor, due grandi atleti trentini che sono mancati quest’anno: il primo, già presidente onorario della società Nuotatori Trentini, è stato pioniere del nuoto trentino, con più di 80 anni trascorsi in vasca, un grande uomo di sport a tutti i livelli. Come atleta nelle categorie Master è stato pluriprimatista italiano e campione del mondo, oltre che primatista europeo.

 

Dellai Aor, già campionessa italiana nel 1946 è stata la storica allenatrice dei tuffi trentini con la Buonconsiglio Nuoto, ha trasmesso la sua passione prima alla figlia Giuliana, poi a Francesca Dallapè, che è stata sua allieva e che è arrivata fino alle Olimpiadi.

 

In tutta la storia del nuoto trentino si contano sette partecipanti alle Olimpiadi, 10 ai Mondiali, 22 agli europei, 5 alle universiadi, 8 ai giochi del mediterraneo, 39 campioni assoluti, centinaia ai campionati giovanili. 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 novembre - 12:56

La neve caduta in grandi quantità e appesantita anche da pioggia e temperature in risalita è instabile in molte zone. I tecnici: ''Al di sopra dei 2200 m circa gli abbondanti accumuli di neve ventata degli ultimi giorni sono instabili. Queste possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni''

18 novembre - 12:33

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari: "Visite ambulatoriali e prelievi potranno subire qualche disservizio". Nel frattempo i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato un'assemblea sindacale per quanto riguarda le autonomie locali per venerdì 22 novembre dalle 9 alle 13 alla Sala della cooperazione in via Segantini a Trento

18 novembre - 12:38

Nel programma domenicale "Non è l'arena", condotto su La7 da Massimo Giletti, è andata in onda una discussione isterica sull'Alto Adige tra Vittorio Feltri e Michaela Biancofiore, decisamente poco utile alla causa della comprensione della realtà provinciale da parte del grande pubblico nazionale. Alla complessità si è preferita la cagnara, perché insulti e visi avvampati - conditi da gravi inesattezze storiche - fanno più audience

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato