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Il Trento festeggia la serie D, Levico e Dro Alto Garda retrocesse in Eccellenza. E' il prologo di un'estate calda tra ricorsi e aule di tribunale

La squadra del capoluogo ritorna così in quarta serie dopo un anno nel massimo campionato regionale a seguito della durissima retrocessione della stagione 2018/19. Giacca: "Finalmente. Soddisfazione è enorme e meritatissima, senza 'se' e senza 'ma'. Dispiace non festeggiare sul campo"

Foto di Carmelo Ossanna
Di L.A. - 08 giugno 2020 - 17:28

TRENTO. Il Trento festeggia la promozione in serie D a tavolino, mentre Levico e Dro Alto Garda si trovano a dover subire la retrocessione in Eccellenza. E' arrivata la decisione del Consiglio federale.

 

La squadra del capoluogo ritorna così in quarta serie dopo un anno nel massimo campionato regionale a seguito della durissima retrocessione della stagione 2018/19.

 

Una stagione condotta sempre in testa alla classifica e interrotta dopo 21 turni a causa dell'epidemia coronavirus. Un primato non in discussione avvalorato dai 55 punti in graduatoria, frutto di 18 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, ma soprattutto dalle 11 lunghezze di vantaggio sugli altoatesini del San Giorgio.

 

Non solo, il Trento ha fatto in tempo a vincere la coppa Italia provinciale contro il Mori Santo Stefano (Qui articolo) e quindi quella regionale proprio contro il San Giorgio (Qui articolo) in dicembre. Non c'è stato invece modo per affrontare la fase nazionale in quanto è arrivata l'emergenza Covid-19.

 

"Finalmente è arrivata la decisione che tutti aspettavamo con ansia da settimane". Così Mauro Giacca, presidente del Trento, che aggiunge: "Ci è dispiaciuto moltissimo non aver potuto festeggiare sul campo, assieme ai nostri meravigliosi tifosi, il ritorno in serie D, ma la soddisfazione è enorme. E meritatissima, senza 'se' e senza 'ma'. La società ha compiuto grandi sforzi e ora raccogliamo ciò che abbiamo seminato".

 

Nel frattempo i gialloblù del capoluogo hanno presentato anche il nuovo allenatore per la prossima stagione: Carmine Parlato reduce dalla stagione al Savoia, conclusa anzitempo in seconda posizione alle spalle del Palermo.

 

Se il Trento festeggia la promozione, altre due trentine masticano amaro. Sono state confermate le retrocessioni per 36 squadre dalla serie D all'Eccellenza. Ora resta da capire come e quanti ripescaggi sono previsti.

 

Una quarta serie interrotta dopo 27 giornate: il Levico si trovava in piena zona playout con 28 punti, mentre il Dro Alto Garda a quota 17 punti in zona retrocessione. La decisione, però, è quella di declassare le ultime 4 formazioni del girone, quindi in questo caso anche Inveruno (17 punti) e Milano City (22 punti).

 

Le 31 società "dissidenti", che comprendono Levico e Dro Alto Garda, promettono battaglia e nei giorni scorsi avevano diffidato la Figc e la Lega nazionale dilettanti dal procedere in questo senso (Qui articolo).

 

Ora è arrivata l'ufficialità: le trentine sono state retrocesse d'ufficio. Si annuncia un'ennesima estate calda tra ricorsi e carte bollate.

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