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Trionfo trentino nelle qualifiche della World Dance Cup di Levico. L'insegnante Primon: "Nella disciplina hip hop abbiamo sbaragliato la concorrenza"

Nelle qualificazioni dell'Italia centro-settentrionale della Dance World Cup, tenute per quest'anno a Levico Terme, diversi i giovani gruppi trentini che si sono qualificati al mondiale di Roma. Grande successo nella categoria hip hop. L'insegnante Giulia Primon: "Vittorie inaspettate. Andare ai mondiali emozione incredibile"

Di Davide Leveghi - 10 febbraio 2020 - 16:15

LEVICO. “Sono scioccata, vincere e andare ai mondiali è un'emozione incredibile”. Non ci crede ancora, Giulia Primon, insegnante di danza di 5 gruppi qualificati ai mondiali di danza di Roma in programma questa estate. Nella cornice della Dance World Cup, organizzata quest'anno nella nota località termale trentina, sono diversi infatti i ballerini vincitori di una delle due tappe nazionali delle qualificazioni.

 

Insegnante di hip hop, Giulia ha guidato al successo i giovani di diverse scuole di danza, dall'Asd In Punta di Piedi di Levico ad Asd Artedanza di Trento, dal Cdm di Rovereto al Gdm Val di Cembra. “Vincere e andare ai mondiali per una cinquantina di danzatori locali, rappresentando l'Italia – spiega ancora attonita per l'inaspettato risultato – ha portato grandissima emozione e commozione, una cosa piuttosto impattante visto che gareggiavano con scuole da Milano, da Torino”.

 

Per l'hip hop trentina, infatti, il risultato è eccezionale. Alla guida del gruppo Asd In punta di piedi di Levico categoria Children (bambini fino a 11 anni), del Children Trio di Asd Artedanza di Trento (Emma Biasioni, Ginevra Meneghelli e Antea Manabelli), del gruppo Junior (dai 13 ai 17 anni) e del Trio (Margherita Balestra, Sofia Murari e Carlotta Vettori) del Cdm di Rovereto, del gruppo di 6 ballerini di Artedanza di Trento categoria Senior (dai 17 ai 25 anni) e del gruppo del Gdm Val di Cembra, Primon ha “portato” i giovani danzatori a giocarsi i mondiali di danza a Roma. Una prima volta per molti, lei compresa. 

 

La soddisfazione, per lei e per i giovani impegnati nelle gare, è dunque tantissima, oltre che comprensibile. “La Val di Cembra è in festa – dice in riferimento al gruppo del Gdm – per la prima volta in gara finire ai mondiali è cosa incredibile”. E oltre ai gruppi guidati da Giulia Primon, altre sono state le scuole trentine che hanno ottenuto ottimi risultati.

 

D'altronde la stessa organizzazione delle qualificazioni italiane a Levico ha rappresentato il coronamento degli sforzi dell'Associazione In punta di piedi Florio Angeli, della maestra Samantha Gabban e dell'Apt Valsugana Lagorai. L'appuntamento è quindi fissato per l'estate, quando tra 22mila partecipanti provenienti da tutto il mondo, ci saranno una cinquantina di trentini a tenere alto il nome dell'Italia.

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