Argento mondiale ma nessun riconoscimento in Trentino, il Coni: ''Sarà in autunno''. La Fisi: ''De Aliprandini protagonista della festa dello sci''
Non resta che aspettare l'inizio di ottobre per festeggiare il 30enne di Ville d'Anaunia capace di mettersi al collo la prima medaglia trentina nella storia di un mondiale di sci alpino. Mora (Coni): "L'epidemia Covid ha rallentato tutto". Mellarini (Fisi): "In ottobre ci sarà la festa, già deliberato tutto"

TRENTO. "C'è la massima attenzione e l'intenzione è quella di organizzare un momento formale il prossimo autunno". Così Paola Mora, presidente del Coni, sul riconoscimento a Luca De Aliprandini dopo l'argento a Cortina 2021. "Il premio è pronto e siamo in contatto con la Federsci che ha già deliberato le varie iniziative".
A febbraio 2021 il portacolori delle Fiamme Gialle aveva centrato una straordinaria medaglia d'argento nello slalom gigante ai campionati mondiali di Cortina d'Ampezzo alle spalle del francese Mathieu Faivre per soli 63 centesimi di ritardo (Qui articolo). Un evento, quello iridato, a porte chiuse con restrizioni e limitazioni anche in Trentino per la diffusione dell'epidemia Covid. Già premiato dalla Fisi nazionale con Gazzetta, Fisg, Fondazione Cortina al gran gala della neve e del ghiaccio, ancora nulla sul territorio provinciale.
Recentemente è stato organizzato, anche, in Provincia un momento di ringraziamento e di celebrazione per Ruggero Tita, storico oro nella vela alle Olimpiadi, e per gli altri partecipanti della spedizione di Tokyo (Qui articolo), mentre a maggio scorso il palazzo di piazza Dante aveva aperto le porte ai giovani atleti del Gruppo sciatori Fiamme Gialle.
Il Coni, invece, aveva celebrato giustamente Tita al rientro dal Giappone. "A causa della situazione emergenziale - prosegue Mora - non si è riusciti a prevedere un momento di festa. Noi dobbiamo ancora consegnare le stelle al merito sportivo del 2019 proprio perché siamo stati bloccati dalla diffusione di Covid. Siamo in contatto con la Fisi trentina e tutto è già stato deliberato per il giusto riconoscimento al prestigioso risultato raggiunto da De Aliprandini. Non è stato possibile accorpare la premiazione a quella organizzata per il velista per le diverse tipologie di manifestazioni".
Non resta che aspettare l'inizio di ottobre per festeggiare il 30enne di Ville d'Anaunia e residente a Riva del Garda capace di mettersi al collo la prima medaglia trentina nella storia di un mondiale di sci alpino (Qui articolo). Anche se quello è un periodo particolarmente impegnativo per l'atleta in allenamento sui ghiacciai per preparare le tappe di Soelden.
"L'anno scorso la festa dello sci - conclude Tiziano Mellarini, presidente della Fisi del Trentino - è saltata e prevediamo di recuperarla nei prossimi mesi: De Aliprandini sarà un assoluto protagonista e l'esempio migliore per i giovani, alcuni dei quali hanno già dimostrato grandi doti e capacità per rientrare nel giro azzurro. Un momento che speriamo possa rappresentare anche una ripartenza per il settore invernale, messo in grandissima difficoltà da questo periodo, e un appuntamento con vista anche dei Giochi olimpici in Cina".














