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La Fisi del Trentino premia l'argento mondiale di De Aliprandi e lancia la prossima stagione tra riconoscimenti ai migliori atleti e progetti futuri

A celebrare la ripartenza del movimento della neve, coordinato dal presidente Tiziano Mellarini, ci hanno pensato il governatore Maurizio Fugatti, l’assessore Roberto Failoni, il vice presidente vicario della Fisi, Angelo Dalpez, la presidente del Coni trentino Paola Mora, quindi il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder, il sindaco di Levico Gianni Beretta e il direttore dell’Apt Valsugana Lagorai Stefano Ravelli

Di L.A. - 23 novembre 2021 - 11:41

LEVICO. La Federazione italiana sport invernali del Trentino ha scelto il PalaLevico per alzare il sipario sulla stagione sportiva 2021/2022. Un momento per premiare anche Luca De Aliprandini, argento in slalom gigante ai Mondiali di Cortina. Tutto nella cornice del "Fisi Event", un doppio appuntamento per celebrare gli atleti che si sono distinti nell’ultimo inverno e per presentare la nuova stagione agonistica, che si annuncia sempre particolarmente ricca di appuntamenti.

 

A celebrare, domenica 21 novembre, la ripartenza del movimento della neve, coordinato dal presidente Tiziano Mellarini, ci hanno pensato il governatore Maurizio Fugatti, l’assessore Roberto Failoni, il vice presidente vicario della Fisi, Angelo Dalpez, la presidente del Coni trentino Paola Mora, quindi il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder, nonché il sindaco di Levico Gianni Beretta e il direttore dell’Apt Valsugana Lagorai Stefano Ravelli.

 

Tutti gli interventi hanno ribadito la necessità di proseguire nell’attività sciistica e agonistica, nonostante il momento non facile legato alla diffusione del virus. Ma tutti si sono soffermati sulla prossima sfida che attende il mondo dello sci trentino, le Olimpiadi del 2026, un appuntamento importante che per la Federsci provinciale vuol essere un motivo per lavorare con parsimonia per far crescere i giovani talenti più interessanti.

 

“Veniamo da un anno difficile - il commento di Maurizio Fugatti, presidente della Provincia - che ci ha obbligati ad uno stop sofferto ma necessario. Adesso però ci sono tutti i presupposti per ripartire, all’interno di regole e della necessaria prudenza che continuiamo a raccomandare a tutti i cittadini. Sappiamo del resto che gli atleti, per definizione, sono allenati all’impegno, alla fatica ed al rispetto e ringraziamo quanti, come Luca De Aliprandini, raggiungendo risultanti così importanti diventano esempio per molti altri giovani in cui la Provincia continuerà a credere”.

 

A causa dell’emergenza sanitaria della scorsa primavera non era stato possibile proporre il tradizionale appuntamento della "Festa dello Sci" e quindi il direttivo della Federsci provinciale ha pensato di racchiudere in un’unica manifestazione il momento celebrativo 2020/2021 e la presentazione dell’Agenda 2022, che racchiude il calendario gare, regolamenti e tutte le informazioni relative al mondo delle 12 discipline della neve che si praticano in Trentino.

 

Un evento che la Federazione italiana sport invernali ha voluto dedicare al talentuoso giovane sciatore Federico Collini, scomparso in un incidente qualche mese fa, e che doveva essere fra i premiati per i suoi straordinari risultati sportivi. Gli è stato dedicato un minuto di silenzio.

 

Per il movimento dello sci trentino, la stagione 2020/2021 resterà sicuramente nella storia soprattutto per il fatto che per la prima volta uno sciatore della nostra provincia ha centrato una medaglia ad un mondiale o olimpiade nel settore dello sci alpino. Merito del noneso, che vive a Riva del Garda, Luca De Aliprandini, capace ai Mondiali di Cortina dello scorso febbraio di mettersi al collo uno straordinario argento in slalom gigante.

 

I numeri dell’ultima stagione sciistica parla chiaro: con ben 33 atleti che hanno partecipato ai campionati mondiali, 13 podi ai campionati mondiali, 1 vittoria ai campionati mondiali, 23 podi in gare di Coppa del Mondo, 2 vittorie in gare di Coppa del Mondo, 10 podi nella generale di Coppa del Mondo, 7 podi in Coppa Europa, 4 vittorie in Coppa Europa. Per quanto riguarda invece i campionati italiani le medaglie conquistate dagli alfieri made in Trentino sono risultate 142, delle quali 47 del metallo più prezioso.

 

I protagonisti? Oltre a De Aliprandini, la rendenese Laura Pirovano (adesso ai box per infortunio); Giorgia Felicetti, Davide Magnini, Lisa Moreschini e Federico Nicolini nello sci alpinismo; Simone Deromedis e Andrea Chesi nello skicross; Annika Sieff, Iacopo Bortolas, Domenico Mariotti e Veronica Gianmoena nel salto e combinata nordica; Fabio Longo e Alessandro Chiocchetti nello sci di fondo; Miro Tabanelli nel freestyle ski; Tommaso Giacomel nel biathlon, Mirko Felicetti nello snowboard, e Filippo Zamboni nello sci d’erba, disciplina che viene premiata per la stagione estiva 2020. Sono questi alcuni dei tanti protagonisti della scorsa stagione sportiva, che si è disputata per il 92% del calendario programmato.

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