Bentornato ufficiale per un felicissimo Flaccadori: "Voglio essere un leader per i miei compagni. Il cambio di ruolo? Era un'idea di Lele"
Flacca è tornato e ha ricevuto oggi il benvenuto ufficiale davanti alla stampa trentina. Affiancato dal presidente Longhi ha detto di essere molto contento di tornare nella società bianconera: "Sono molto carico ed emozionato"

TRENTO. “È una bella giornata”, dichiara sorridendo il presidente Longhi e ha proprio ragione. Al suo fianco infatti siede uno dei giocatori più attesi dai trentini dopo l’annuncio del suo arrivo: Diego Flaccadori. Il giovane play ha ricevuto oggi il suo bentornato ufficiale da parte della società bianconera, che gli ha affidato le chiavi della squadra, da condividere con il capitano Forray.
“Diego sarà un elemento fondamentale della nostra squadra – continua il presidente -. È praticamente cresciuto qui, qui ha avuto le sue prime esperienze importanti, qui è sbocciato, qui ha ottenuto i suoi primi grandi risultati, il suo ritorno è veramente motivo di orgoglio e di piacere”.
Anche Flacca sembra contento di essere tornato. “Sono molto emozionato – dichiara -, fin dal primo giorno, dal primo allenamento, ho rivissuto le emozioni dei primi anni. Sono molto carico e so che quest’anno ci divertiremo, soprattutto se i tifosi potranno tornare nei palazzetti”.
Ovviamente non può mancare un resoconto degli ultimi due anni passati al Bayern. “Per me è stata un’esperienza molto formativa che mi ha dato tanto. Torno con una grinta e una consapevolezza diverse. Dover lottare con altri 14 o 15 giocatori per guadagnarsi cinque minuti sul parquet tempra il carattere. Inoltre ho avuto l’occasione di osservare dei grandi leader all’opera e questo mi ha portato a sviluppare la mia stessa leadership, che sarà parte fondamentale della mia esperienza qui”.
Negli ultimi anni infatti Diego ha cambiato ruolo ed è diventato un playmaker. “L’idea in realtà è stata di Lele – spiega -. Già tre anni fa, nella mia precedente esperienza a Trento, a causa di un infortunio avevo fatto qualche mese da play e a lui era piaciuto molto. Quell’estate avevamo parlato molto di un possibile cambio di ruolo, che si è poi concretizzato al Bayern”.
Come play dovrà condividere il ruolo con Forray, uno dei giocatori trentini a cui Flaccadori si è più legato negli anni. “Abbiamo parlato molto, soprattutto alla fine dell’anno scorso quando si è profilata la possibilità di un mio ritorno. Per me lui è sempre stato un riferimento importante e insieme abbiamo vissuto le trattative fino a quando è arrivata la conferma, di cui siamo stati entrambi molto felici. Come è tipico per noi due siamo anche riusciti a renderlo un periodo molto divertente”.
Ma cosa ci si può aspettare da Diego in questa stagione? “Fisicamente mi sento bene. Sapendo che quest’anno avrei giocato molto di più ho fatto un lavoro molto mirato e mi sento pronto. Da un punto di vista tecnico voglio essere un leader, mi entusiasma l’idea di costruire per i miei compagni facendo toccare la palla a tutti. Inoltre, tornare qui per me è un’occasione per mettermi in mostra e magari riconquistare un posto in Nazionale per i prossimi anni”.
Con la firma di Saunders, arrivata poche ore fa, la squadra è ormai quasi al completo. Per usare le parole del presidente Longhi “manca solo un centrone”. A quanto sembra però la società ha già le idee chiare su chi andrà a ricoprire questo ruolo e l’annuncio dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.




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