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Calcio serie C/ Il Trento si è fermato: terzo ko consecutivo. Sfida salvezza al Legnago. LE PAGELLE: Leggerezza di Trainotti che costa caro. Barbuti entra ma non incide

La rete di Ricciardi consente ai padroni di casa di regolare i gialloblù. Il Trento esce sconfitto da un match dal peso significativo per la lotta alla salvezza nella terza serie nazionale

Di Federico Holneider - 24 ottobre 2021 - 19:38

TRENTO. Il Trento esce sconfitto 1-0 dal “Mario Sandrnini” di Legnago grazie alla rete di Ricciardi. Una sfida tutto sommato alla pari che però ha un peso specifico significativo per la lotta salvezza e che mette i gialloblù in allerta. Per il Trento si tratta della terza sconfitta consecutiva.

 

Mister Carmine parlato opta alcuni cambi e concede un turno di riposo a Carini e Pasquato. Tra i pali riconfermato Chiesa, in difesa Seno gioca da centrale al fianco del capitano Trainotti mentre sulle fasce si rivede la classica coppia Simonti-Dionisi. A centrocampo Nunes, dopo l’ottima prestazione contro il Feralpisalò, viene riconfermato in cabina di regia, spalleggiato dagli interni Izzillo e Ruffo Luci, quest’ultimo che si sta ritagliando un ruolo importante, complice anche l’assenza prolungata di Osuji

 

Il primo tempo comincia con un Trento che vuole fare la partita provando fin da subito a buttarsi in avanti. Al minuto 7’ Nunes ci prova da fuori ma il tiro si spegne di poco alla destra del portiere. Due minuti più tardi è Chinellato a provarci dal limite dell’area di rigore su un ribaltamento di fronte, ma anche qui la conclusione non trova fortuna.

 

Al 27esimo bell’azione personale di Chinellato sula sinistra che prova a servire in mezzo Belcastro trovando però l’intervento in anticipo del difensore. Il primo pericolo per i gialloblù arriva solo al 29esimo su una dormita del centrocampo trentino, e Trainotti è costretto a metterci mette una pezza sul traversone avversario. Grande occasione invece per il vantaggio del Trento al minuto 31’ con il cross potente di Pattarello per Chinellato che non riesce suo malgrado a trasformare la ghiotta opportunità. Allo scadere del primo tempo è però il Legnago a passare in vantaggio dopo una dormita della difesa gialloblù. Colpevole il capitano aquilotto che lascia troppo spazio a Ricciardi di calciare e con un destro potente buca il palo sinistro dell’estremo difensore gialloblù.

 

Il secondo tempo comincia con la sostituzione di Seno, non eccezionale fin qui, che lascia spazio a Galazzini, che passa a fare il terzino, mentre Dionisi scala da centrale. Al 55esimo il pallone  morbido dalla destra di Belcastro costringe la difesa avversaria ad accompagnare la sfera in calcio d'angolo. Tre minuti più tardi mister Parlato decide di aumentare la trazione offensiva e inserisce Ferrara per Izzillo.

 

Al 64esimo Mattia Chiesa difende il risultato su una bellissima girata al volo da pochi metri di Contini, partito forse leggermente oltre la linea dei difensori. Al 68esimo mister Carmine Parlato opera un doppio cambio per provare a riprendere la gara e fanno quindi il loro ingresso Pasquato e Barbuti rispettivamente per Belcastro e Chinellato.

 

Quattro minuti dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pasquato trova bene la testa di Trainotti ma l’incornata è debole e centrale. A dieci minuti dal termine dentro anche Vianni al posto di uno stremato Pattarello. Il Legnago Salus si difende con ordine e agli ospiti non riesce l’aggancio nonostante l’occasionissima di Trainotti sulla palla di Simonti allo scadere.

 

LE PAGELLE
CHIESA 6.5: gol a parte, gioca una buona gara compiendo anche un eccellente intervento nel secondo tempo.
SIMONTI 5.5: trova un po’ più di coraggio nel superare la metà campo avversaria ma senza riuscire a incidere con i suoi traversoni dalla sinistra.
TRAINOTTI 5: il gol nasce da una sua leggerezza difensiva, non va a chiudere sul tiro di Ricciardi e lo lascia calciare indisturbato.
SENO 5: viene ammonito dopo essersi fatto fregare dalla furbizia dell’attaccante del Legnago, soffre molto e viene sostituito a fine primo tempo (45’ GALAZZINI 6: entra per fare il terzino con Dionisi che passa da centrale. Fa un bel lavoro in fase difensiva e prova a spingere sulla sua corsia di competenza).
DIONISI 6: gioca sia da terzino destro che da centrale e limita le offensive avversarie senza strafare.
IZZILLO 5.5: nel primo tempo recupera un paio di palloni importanti e riesce a innescare un contropiede, ma nel complesso non riesce a mettere la solita grinta che lo contraddistingue (58’ FERRARA 6: dà velocità alla manovra offensiva e guadagna svariati falli in attacco).
NUNES 6.5: lavora bene in orizzontale e si porta anche avanti facendo un buon utilizzo della sua fisicità.
RUFFO LUCI 5.5: ha sprazzi di buon calcio ma paga di inesperienza su certe giocate.
BELCASTRO 6: non una delle sue migliori serate, prova a giostrare il pallone sulla trequarti ma senza realmente trovare dei varchi in cui inserirsi per impensierire la difesa avversaria (68’ PASQUATO 5.5)
PATTARELLO 6.5: fa buon pressing alto e va più volte vicino all’assist vincente per i compagni, meno pericoloso con i tiri nello specchio (80’ VIANNI: s.v.).
CHINELLATO 6: gioca un primo tempo discreto, facendo vedere molti più movimenti rispetto alla prestazione insipida nel turno infrasettimanale, cerca spesso di puntare l’avversario senza però trovare la via del gol (67’ BARBUTI 5).

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