Calcio serie C. Il Trento non sa più segnare: arriva il terzo 0-0 consecutivo. LE PAGELLE. Chinellato entra e si fa espellere: voto 4. Marchegiani provvidenziale
I gialloblù non subiscono gol da oltre 450’ minuti. Un punto importante per il Trento in una sfida a tratti dominata dalla Pro Patria. La nota dolente del pomeriggio è il rosso diretto per Chinellato da subentrante (il secondo in stagione dopo la sfida con il Mantova) e ancora 0 reti all’attivo

TRENTO. Terzo 0-0 consecutivo e quinto risultato utile: allo “Speroni” di Busto Arsizio termina in pareggio la sfida tra la Pro Patria e il Trento. I gialloblù non subiscono gol da oltre 450’ minuti.
Un punto importante per i ragazzi allenati da mister Parlato, in una sfida a tratti dominata dalla Pro Patria, con cui all’andata i trentini si erano imposti per 3-0. La nota dolente del pomeriggio è il rosso diretto per Chinellato da subentrante (il secondo in stagione dopo la sfida con il Mantova) e ancora 0 reti all’attivo.
Il Trento si schiera speculare alla Pro Patria tornando al 3-5-2. Il terzetto difensivo è composto da Carini, Trainotti e Seno con Marchegiani tra i pali. A centrocampo Nunes in chiave di regia accompagnato dalle mezzali Caporali e Belcastro, con Oddi e Bearzotti a coprire le corsi laterali. Il tandem d’attacco è composto da Pattarello e Barbuti: turno di riposo quindi per Pasquato, apparso leggermente sottotono.
Il primo tempo è un monologo della Pro Patria, che appare più vivace e in condizione rispetto agli ospiti. Il duo Galli-Pizzul mette in serio pericolo all’undicesimo minuto la retroguardia gialloblù con un pallone pericoloso in mezzo a cui manca solo l’appoggio in rete. I padroni di casa continuano a macinare terreno ed è Ferri al 18esimo a impensierire la porta difesa da Marchegiani.
Al 24esimo Pizzul mette un bel cross per Ferri lasciato libero da Seno e questa volta Marchigiani deve compiere un miracolo smanacciando in calcio d’angolo. Sullo sviluppo del corner il bolide di Pierozzi costringe l’estremo difensore gialloblù a rispondere nuovamente presente. Trento schiacciatissimo e alle corde: stavolta è Piu a tirare fuori i denti con una conclusione da centro area che finisce alta solo grazie a una deviazione di un difensore gialloblù. Al 40esimo solo i centimetri del fuorigioco non consegnano il vantaggio alla Pro Patria.
Il Trento prova a sfruttare le ripartente grazie alla velocità di Pattarello ma l’attacco è sterile. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
Estremamente insoddisfatto della prima frazione di gioco, mister Parlato decide di operare subito tre cambi: Oddi, Seno e Belcastro lasciano il campo a Simonti, Ruffo Luci, e Pasquato, passando dal 3-5-2 al 4-3-1-2.
I cambi fanno bene agli ospiti, con Simonti subito protagonista sulla corsia di sinistra, ma il suo cross basso non arriva a Barbuti che viene anticipato. Mister Parlato prova a lanciare anche Chinellato al posto di Barbuti per provare a trovare un gol insperato. Ma è dall’altra parte Pesenti, neo-entrato per la Pro Patria, a bussare alla porta di Marchegiani, che blocca con sicurezza il diagonale. Successivamente un clamoroso uno-due Pasquato-Pattarello all’84esimo, per mancanza di cinismo di quest’ultimo, non trova gran fortuna. Anche Scorza fa il suo ingresso in campo all’86esimo al posto di Caporali. Allo scadere Chinellatto sbraccia in un duello aereo e viene espulso. Finisce in parità la sfida allo “Speroni”.
LE PAGELLE
MARCHEGIANI 7: due bellissime parate in fila su Ferri e Pierozzi e altrettanti interventi importanti, non subisce gol da 460’ minuti.
CARINI 6: resiste alle offensive del primo tempo, bene in anticipo.
TRAINOTI 6: viene ammonito e deve giocare con il freno tirato, ma insieme a Carini difendono con attenzione la propria porta.
SENO 5: la marcatura debole su Ferri nel primo tempo rischia di costare caro alla formazione trentina, subisce e viene sostituito (45’ RUFFO LUCI 6).
ODDI 5.5: prestazione senza infamia e senza lode, non spinge e sulla sua fascia di competenza la Pro Patria non attacca (45’ SIMONTI 6)
CAPORALI 6: il tuttocampista gialloblù difficilmente sfigura (86’ SCORZA s.v.)
NUNES 5.5: non graffia e viene ammonito, ma resta comunque imprescindibile per caratteristiche fisiche e tecniche.
BELCASTRO 5: a secco di idee, è il terzo sacrificato a fine primo tempo (45’ PASQUATO 6: il suo ingresso aumenta il tasso tecnico davanti, ma non può fare miracoli).
BEARZOTTI 6: Pizzul lo mette in difficoltà nel primo tempo, meglio nella seconda frazione.
PATTARELLO 6: il ragazzo ha talento da vendere ma deve giocare con maggiore concentrazione e cercando meno il fallo ad ogni costo, viene
ammonito per un’entrata a gamba tesa.
BARBUTI 5: commette tanti falli in attacco e sbaglia gran parte delle sponde, partita incolore (70’ CHINELLATO 4: secondo rosso diretto in stagione da subentrante e ancora 0 reti all’attivo: molto male).


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