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| 20 feb 2022 | 17:01

Calcio serie C. Il Trento ferma la corsa del Padova: ''La classifica? Possiamo fare di più''. LE PAGELLE: Pasquato-Bocalon da 7,5. Sbavatura sul gol subito per Dionisi

Il Trento pareggia al Briamasco contro il Padova in un'atmosfera caldissima con 2 mila spettatori. Il ds Gementi: "Oggi meritavamo qualcosa in più. Non meritiamo questa classifica, possiamo fare di più"

Calcio serie C. Il Trento ferma la corsa del Padova: La classifica?
di Federico Holneider

TRENTO. Il Trento si porta a casa un punto importantissimo nella sfida interna contro il Padova. Al Briamasco, in un’atmosfera caldissima, i gialloblù vanno in vantaggio contro la seconda della classe dopo soli 8 minuti grazie alla seconda rete in due partite del “doge” Bocalon. I biancoscudati prima agganciano il pareggio con Bifulco, complice un rinvio maldestro di Marchegiani, e poi passano in vantaggio grazie al rigore trasformato da Ronaldo per un tocco di mano in are di Bearzotti. I gialloblù non si perdono d’animo e acciuffano il pareggio nei primi minuti della ripresa grazie al gol di Pattarello e va più volte vicino alla possibile vittoria.

 

Sono 2.000 i tifosi presenti allo stadio, di cui 350 quelli biancoscudati. “Abbiamo avuto qualche occasione in più rispetto al Padova - commenta il ds Attilio Gementi - meritavamo qualcosa di più. Il rigore? Forse la tocca prima con il corpo. Noi non meritiamo questa classifica, possiamo fare di più. Mercoledì ci aspetta una partita importantissima e vedremo di fare risultato”.

Mister Parlato opta per un 4-3-1-2 e si affida a Marchegiani tra i pali, con Dionisi e Trainotti a ricoprire il ruolo di difensori centrali insieme a Simonti e Bearzotti a completare la linea difensiva. A centrocampo Caporali preferito a Nunes in chiave di regia, con Scorza e Belcastro da interni. Pasquato agisce da trequartista alle spalle del tandem offensivo composto da Bocalon e Pattarello. Squalificato Carini, assenti per infortunio Izzillo e Ruffo Luci.

 

Bastano solo 8 minuti al “doge” Bocalon per sbloccarla. Il numero 10 porta subito avanti il Trento facendo impazzire il pubblico presente al Briamasco. Azione corale che parte dall’ingresso in area di Belcastro dalla sinistra che, invece di tirare, rientra e serve Pasquato in mezzo. Il numero 11 con il piatto costringe Donnarumma a una respinta corta su cui si fionda Bocalon che insacca in rete.

 

I gialloblù sono galvanizzati dalla rete e al 15esimo arriva addirittura l’occasione del raddoppio con l’ingresso in area di Pattarello che prova un tiro cross, ma la palla che rimane lì e non se ne fa nulla. Due minuti più tardi un cross di Bearzotti deviato male dalla difesa biancoscudata mette Pattarello in condizioni di calciare a botta sicura dai 18 metri: palla potente di poco alta. Il primo vero tiro in porta per il Padova arriva al 23esimo con il tiro schiacciato di Ronaldo dopo un doppio dribbling. I biancoscudati provano a reagire e al 32esimo minuto è proprio Saber a provarci con un destro a giro che si spegne a lato di pochi centimetri lontano dal sette. Gli ospiti attaccano a ritmo serrato e, su un rinvio maldestro di Marchegiani, dopo un batti e ribatti in cui lo stesso estremo difensore prova a farsi perdonare senza successo, arriva il pareggio di Bifulco.

 

I gialloblù non si scoraggiano e al 35’, dopo un ottimo cross, Scorza calcia potente sul palo più vicino e una deviazione decisiva di un difensore del Padova manda il pallone in calcio d’angolo. Al 37esimo una leggerezza di Bearzotti condanna i padroni di casa: il numero 37 stoppa con la mano la palla in area di rigore in seguito a un intervento scomposto e dagli undici metri è Ronaldo a portare in vantaggio i biancoscudati. 

 

Costa caro a Bearzotti l’errore sul finale del primo tempo: mister Parlato decide infatti di inserire Mattia Seno al suo posto nella ripresa. Fuori anche Scorza (ammonito) per Nunes. Come nel primo tempo, il Trento trova la rete immediata con Emiliano Pattarello, che insacca da posizione defilata il bellissimo cross da calcio piazzato disegnato da Pasquato e fa 2-2.

 

Clamoroso al 56esimo: due contro uno con Pasquato palla al piede che serve Pattarello in verticale. Il numero 99 prova a calciare in diagonale e solo il piede di Donnarumma impedisce all'attaccante gialloblù di siglare una doppietta. Altra grande, grossa occasione per il Trento, che in ripartenza è devastante: Pasquato trova nuovamente Pattarello che spreca l’occasione schiacciando troppo il pallone. Terzo cambio per il Trento al 67esimo, esce Belcastro per Osuji e due minuti più tardi fa il suo ingresso in campo anche Vianni per l’autore della seconda rete, Pattarello. Al 74esimo Pasquato ci prova addirittura direttamente dalla bandierina e viene fermato solo dalla traversa. Mister Parlato non si accontenta del pareggio e prova a inserire anche Barbuti, sostituendo un Bocalon stremato che esce tra gli applausi del Briamasco, ma finisce in parità la sfida contro il Padova.

LE PAGELLE
MARCHEGIANI 6: nessun intervento importante da segnalare, ma in generale si fa trovare sempre pronto.
SIMONTI 6.5: ottimi fraseggi sulla fascia e contiene le avanzate biancoscudate con successo.

TRAINOTTI 6.5: solita prestazione autorevole, annulla Ceravolo.

DIONISI 5.5: anche da centrale di sinistra non sfigura e ci mette grinta ed esperienza, il primo gol nasce però da un suo rinvio sbagliato.

BEARZOTTI 5: il suo intervento maldestro provoca il calcio di rigore, non deve essere piaciuto a mister Parlato che lo mette a sedere in panchina alla fine del primo tempo (45’ SENO 6).
SCORZA 6: ammonizione fiscale nel primo tempo che gli costa la sostituzione, ma gioca un primo tempo positivo (45’ NUNES 6.5).

CAPORALI 6.5: sia da regista basso che da interno è fondamentale per il centrocampo gialloblù.

BELCASTRO 7: due ingressi in area pericolosi nel primo tempo, con il primo che culmina con il gol di Bocalon. Si è ripreso la squadra dopo alcune prestazioni poco convincenti (67’ OSUJI 6.5).

PASQUATO 7.5: giocatore incredibile, oggi porta a casa un assist e mette pure lo zampino sul primo gol.

PATTARELLO 7: segna il goal pesantissimo del pareggio, ha almeno altre 3/4 occasioni tra i piedi, con un po’ più di cinismo può diventare un arma letale per l’attacco trentino (67’ VIANNI 5.5)

BOCALON 7.5: solo applausi per lui al momento di lasciare il campo. Una zampata importantissima sul goal che ha regalato il vantaggio nel primo tempo (è il secondo goal in due partite) ma è anche fondamentale per guidare la manovra offensiva (80’ BARBUTI s.v.)

 

CLASSIFICA: Fc Südtirol 67, Padova 59, FeralpiSalò 52, Renate 50, Triestina 41, Juventus U23 39, Lecco 38, Pro Vercelli 37, Piacenza 35, AlbinoLeffe 32, Mantova 31, Trento 31, Pro Patria 28, Pergolettese 28, Virtus Verona 28, Fiorenzuola 26, Seregno 26, Pro Sesto 26, Giana Erminio 24, Legnago 21

 

RISULTATI

Legnago Salus-FeralpiSalò 0-3 

Virtus Verona-Giana Erminio 1-1

Seregno-Juventus U23 2-2 

Lecco-Mantova 2-0 

Trento-Padova 2-2 

Albinoleffe-Pergolettese 1-1 

Pro Sesto-Piacenza 2-1

Südtirol-Pro Patria 0-0 

Pro Vercelli-Renate 1-1 

Fiorenzuola-Triestina 0-1

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