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La sfida salvezza con la Pergolettese si conclude con un pareggio, solo un punto per il Trento. LE PAGELLE

Foto d'archivio
Di Federico Holneider - 13 marzo 2022 - 16:52

CREMA. Termina a reti bianche la sfida salvezza del “Voltolini” di Crema. I gialloblù, ancora orfani di Pasquato, non riescono a imporsi contro la Pergolettese. I lombardi giocano una buona gara andando più volte vicini al vantaggio grazie all’ottimo lavoro di Scardina. La vittoria straripante della Pro Patria accorcia ulteriormente il fondo della classifica.
 

Mister Parlato opta per un 4-3-2-1 e si affida a Marchegiani tra i pali, con Carini e Trainotti a ricoprire il ruolo di difensori centrali insieme a Simonti e Dionisi a completare la linea difensiva. A centrocampo Caporali copre il ruolo di regista basso con Bearzotti e Belcastro da interni. Vianni e Pattarello agiscono da trequartisti alle spalle dell’unico terminale offensivo Bocalon . Ancora assente dunque Pasquato, nemmeno in panchina.
 

Le squadre si studiano per una quindicina di minuti fino al primo tiro in porta della partita da parte della Pergolettese dalla sinistra, Marchegiani è bravo a bloccare la sfera. Il Trento soffre e al 25esimo la Pergolettese ha una grossa occasione di passare in vantaggio grazie al bellissimo cross di Morello per Scardina, con il colpo di testa che si spegne al lato. Un’altra palla goal arriva al 32esimo sui piedi di Villa, e anche qui Marchegiani è bravissimo a non farsi imbucare. La coppia Morello-Scardina replica l’azione precedente ma il colpo di testa non trova fortuna nemmeno questa volta. Il primo tiro in porta per il Trento arriva solo al 40esimo, ma la palla di Belcastro è troppo schiacciata a terra per impensierire realmente l’estremo difensore lombardo. Qualcosa si muove e Belcastro riesce a trovare un’ottima soluzione per Bocalon che per una questione di millimetri non riesce a colpire. Si va a riposo sul risultato di parità.
 

I gialloblù entrano in campo con un altro passo e cominciano a spingersi con maggiore regolarità nella metà campo avversaria, riuscendo ad arrivare anche alla conclusione in diverse occasioni. Al 62esimo, però, un contropiede innescato da calcio d’angolo rischia di mandare in vantaggio la Pergolettese in seguito a una botta potente da fuori area di Scardina. La partita si scalda eccessivamente quando al 66esimo Pattarello subisce un duro intervento a gamba tesa non sanzionato dal direttore di gara. Al 74esimo ancora brivido causato da un colpo di testa di Scardina che sembrava indirizzato all’angolino, Carini spazza. Due minuti più tardi risponde Pattarello che, grazie al cross preciso di Caporali, prova a piazzare il pallone di testa da buona posizione, ma senza impegnare realmente Soncin. Al 76’ Belcastro lascia il campo per Osuji mentre due minuti più tardi è Seno a fare il suo ingresso al posto di Vianni. Paura all’84esimo per il tiro di Vitalucci, che esce di pochi centimetri alla destra del palo. Al minuto 87 entrano anche Scorza e Ruffo Luci rispettivamente per Bearzotti e Pattarello. La partita termina con una ghiotta punizione battuta (male) da Ruffo Luci.
 

MARCHEGIANI 6: un paio di buoni interventi contribuiscono a tenere a galla i gialloblù.
SIMONTI 5.5: prende un’ammonizione decisamente evitabile, tenta qualche cross ma senza mai trovare la soluzione vincente nel mezzo.
CARINI 5: soffre molto i movimenti di Scardina, che va troppe volte alla conclusione.
TRAINOTTI 6: tiene in piedi la difesa anche se le conclusioni della Pergolettese (soprattutto nel primo tempo) sono veramente troppe.
DIONISI 5: sulla sua fascia Morello fa quello che vuole, non si spinge in avanti anche perché gli viene impedito dai padroni di casa.
BEARZOTTI 6: è sufficientemente tecnico per ricoprire anche il ruolo di centrocampista, può dare ancora molto però (87’ SCORZA s.v.).
CAPORALI 6: percentuali di passaggi riusciti molto alta, ma non tenta quasi mai il passaggio in verticale per gli attaccanti, che invece ne avrebbero un grande bisogno.
BELCASTRO 6.5: nella confusione generale della manovra gialloblù è un faro che prova a guidare la squadra, anche quando nessuno lo segue (76’ OSUJI 5.5).
VIANNI 5: non è nemmeno la brutta copia di Pasquato, si vede un paio di volte nel primo tempo, scompare nella seconda frazione (78’ SENO 6).
PATTARELLO 5.5: un paio di squilli degni di nota ma sempre troppo poco incisivo sotto porta (87’ RUFFO LUCI s.v.).
BOCALON 5.5: sente la mancanza del suo coscritto, Pasquato, e riceve pochi palloni giocabili.
 

LA CLASSIFICA: Südtirol 76; Padova 69; Renate 55; FeralpiSalò 55*; Lecco 47; Triestina 47*; Juventus U23 46; Pro Vercelli 45; Piacenza 40; AlbinoLeffe 37; Virtus Verona 35; Mantova 35; Fiorenzuola 34; Trento 32; Pro Patria 32; Pro Sesto 30; Pergolettese 29; Seregno 27; Legnago Salus 27; Giana Erminio 26.

*una partita in meno

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