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| 02 mar 2022 | 19:14

Aquila Basket Trento, ecco Dominique Johnson: "Esperienza e leadership al servizio della squadra"

L'ultimo acquisto della Dolomiti Energia si presenta ai microfoni della Blm Group Arena: "Fisicamente mi sento pronto, cerco di prendere velocemente ritmo partita e feeling con il campo. La sfida con Sassari di domenica è importante, ma tutte le partite lo sono e daremo il massimo ogni giorno spinti dai tifosi"

Aquila Basket Trento, ecco Dominique Johnson: "Esperienza e leadership al servizio della squadra"
di Mattia Sartori

TRENTO. “Esperienza e leadership, queste sono le mie armi principali e sono pronto a metterle al servizio della squadra”. Così si presenta Dominique Johnson, esperta guardia statunitense e ultimo acquisto della Dolomiti Energia. I bianconeri hanno infatti deciso di rimpolpare i propri ranghi, soprattutto dopo il periodo difficile appena attraversato, in cui, nonostante la squadra sia riuscita a tenersi a galla, non sono mancati duri colpi subiti a causa di una panchina corta e della mancanza di esperienza di alcuni giocatori. Johnson dovrebbe quindi supplire a queste mancanze e sulla carta sembrerebbe avere tutte le caratteristiche necessarie per portare a termine il compito

 

Cercavamo proprio un giocatore come lui - afferma il Direttore Sportivo Rudy Gaddo -. Dopo un periodo difficile in cui la squadra è riuscita comunque a rimanere competitiva cercavamo un giocatore in grado di arricchire il nostro roster, ma che non andasse a intaccare le dinamiche già createsi tra i membri attuali del gruppo. Dominique ci è sembrato perfetto: ha già molta esperienza nel campionato italiano e inoltre andrà ad arricchire il nostro reparto esterni, migliorando il nostro tiro da fuori. Sul profilo umano e caratteriale è un elemento di grande affidamento, in linea con quello che cercavamo”.

 

Sull’esperienza di Johnson c’è poco da discutere: la guardia statunitense ha una ricco passato diviso tra D-League, Europa, Libano e infine Messico, dove ha appena finito e vinto il campionato con la squadra di Monterrey, la Fuerza Regia. Avendo chiuso la stagione da qualche mese potrebbero sorgere dubbi sulla sua preparazione fisica, soprattutto visto che sarà costretto ad una partenza praticamente immediata (domenica 6 marzo si gioca contro Sassari e mercoledì 9 c’è la trasferta in Polonia conto lo Śląsk Wrocław). Dominique però non è preoccupato: “Sono sempre molto attento alla cura del corpo, negli ultimi 2-3 anni è diventato uno degli aspetti della mia vita a cui sto più attento in assoluto e quindi fisicamente mi sento pronto. In questo momento più che altro sto cercando di inserirmi velocemente nelle dinamiche della squadra, prendendo ritmo partita e feeling con il campo. Ho fatto solo un paio di allenamenti con la squadra, però percepisco tanta energia e voglia di prendere insieme la strada giusta verso la parte finale e decisiva della stagione. La sfida con Sassari di domenica è importante, ma tutte le partite lo sono. Proveremo a dare tutto ogni giorno, spinti anche dal pubblico che sono certo verrà numeroso a sostenerci al palazzetto”. 

 

Un pubblico che già domenica potrà vedere Dominique esordire alla Blm Group Arena con la sua maglia numero 0. “Solitamente preferisco la numero 3 - precisa Johnson -, ma non era disponibile. Allora ho scelto la 0 perchè mi ricorda la mia prima esperienza in Italia con Varese, ma anche come io abbia dovuto lavorare duramente ogni giorno per guadagnarmi quello che ho adesso, spesso lottando con le unghie e con i denti”.

 

Questo sarà il mio quinto anno in Italia - specifica Dominique, che ha già giocato a Varese, Venezia, Pistoia e Udine -. Mi ricordo le sfide di playoff contro l’Aquila quando giocavo alla Reyer, quelle sì che sono state partite divertenti. La mia migliore esperienza in Italia finora però è stata a Udine nella stagione 2020-2021. Lì ho scommesso molto su me stesso: ero appena uscito da un’operazione chirurgica e sono comunque riuscito a fare bene. Quello è stato anche l’anno in cui è nata mia figlia e a Udine lei mi ha visto giocare per la prima volta. Per questo resterà sempre una stagione speciale per me. Comunque sono sicuro che anche quella a Trento sarà un’esperienza molto positiva: la mia famiglia presto mi raggiungerà qui e inoltre ho sentito solo cose belle sulla società, in particolare da parte di Sutton, che mi ha assicurato che qui mi troverò bene”.

 

Sembrerebbe che coach Molin e lo staff Aquila abbiano fatto centro insomma. Johnson potrebbe veramente essere il pezzo che manca per tornare a stabilizzare i bianconeri, un po’ traballanti in questa seconda parte di stagione. Ovviamente non si può ancora sapere nulla di certo e bisognerà aspettare la prova del campo per valutarlo con cognizione di causa, ma per ora sembra promettere bene.

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