Dalla piscina di Belluno ai mondiali in Portogallo, la storia di Lorenzo Iannetti. Il papà Andrea: "In acqua da quando è nato: siamo molto orgogliosi di lui"
In piscina ci è nato, o quantomeno ci è finito abbastanza presto da innamorarsi di uno sport che oggi pratica a livello agonistico. É Lorenzo Iannetti, nuotatore classe 2003 che presto rappresenterà l'Italia ai mondiali della Down syndrome international swimming organisation

BELLUNO. Fra le corsie della piscina di Belluno Lorenzo Iannetti non soltanto ha imparato a nuotare, ma ci è cresciuto. “É arrivato qui da piccolino e da allora non se n'è mai andato - anticipa Maria Elena Canova della Sportivamente Belluno - da anni ormai si allena con gli esordienti e, grazie alla onlus Sport Life di Montebelluna ha partecipato a innumerevoli gare, arrivando alla recente convocazione per i mondiali della Down syndrome international swimming organisation in Portogallo, ai quali parteciperà a ottobre".
Classe 2003, Lorenzo in piscina ci finiva per la prima volta "già a pochi mesi di vita - confessa a Il Dolomiti papà Andrea - lo avevamo iscritto ai corsi 'baby' e non ha mai smesso: possiamo dire che abbia imparato a nuotare ancora prima di camminare", aggiunge, raccontando la storia di un appassionato atleta che oggi dedica cinque giorni su sette agli allenamenti in piscina a Belluno, nella quale dal 2018 nuota in quanto agonista.
A accompagnare Iannetti durante le due ore giornaliere dedicate al nuoto, i ragazzi "esordienti 'A', giovani agonisti che frequentano le scuole medie, con i quali Lorenzo da qualche anno si allena, svolgendo lo stesso programma degli altri", precisa Andrea. Anni all'insegna di duro lavoro, che ha permesso all'oggi diciannovenne di guadagnarsi innumerevoli vittorie e medaglie: "Qualche anno fa la Sportivamente ci indirizzava verso una squadra di Montebelluna, quella della Sport Life onlus che allena persone con disabilità intellettive, tra cui ragazzi con sindrome di down - racconta Iannetti - un'associazione che ha permesso a Lorenzo di tesserarsi e di partecipare a competizioni nazionali, pur continuando ad allenarsi nella piscina di Belluno".
Grande tenacia e forza di volontà, queste le caratteristiche di un giovane che "difficilmente mostra quello che prova, anche se spesso glielo si legge in faccia - rivela Andrea - dopo aver vinto i 400, gli 800 e i 1500 metri stile libero ai campionati nazionali di Chianciano lo scorso giugno, Lorenzo è stato notato e infine convocato (questo, soltanto qualche giorno fa) per i mondiali di nuoto che si terranno a metà ottobre in Portogallo".
Una convocazione che il bellunese attendeva da tempo e per la quale si era allenato con dedizione: "Ci pensava ai mondiali, anche se non lo diceva espressamente - sottolinea Iannetti - quando è arrivata la lettera era molto contento: probabilmente, molto più di quanto lo desse a vedere", conclude il papà, già pronto insieme alla mamma a partire alla volta di Albufeira, per vedere Lorenzo rappresentare l'Italia in una nuova competizione (questa volta, a livello mondiale): "Siamo davvero orgogliosi di lui".












