Paralimpiadi, un grandissimo oro per il trentino Bertagnolli che cala il poker di medaglie. Il portabandiera azzurro domina lo slalom speciale
Il trentino Bertagnolli, con la guida Andrea Ravelli, si conferma tra i migliori interpreti tra i pali stretti nella categoria riservata agli atleti ciechi e ipovedenti e resta sul gradino più alto del podio in questa disciplina a 4 anni di distanza dall'appuntamento di PyeonChang

PECHINO (Cina). Ancora una medaglia d'oro per Giacomo Bertagnolli alle Paralimpiadi di Pechino. Il trentino questa volta trionfa nello slalom speciale.
Il portabandiera della spedizione azzurra in Cina conquista la quarta medaglia in questa edizione dei Giochi a cinque cerchi e conferma il bottino conquistato in Corea del Sud (2 ori tra gigante e slalom, 1 argento in superG e 1 bronzo in discesa libera).
Un poker cinese composto dalle medaglie d'oro nella supercombinata e nello slalom speciale, completato dall'argento nello slalom gigante e nel SuperG.
Il trentino si conferma così tra i migliori interpreti tra i pali stretti nella categoria riservata agli atleti ciechi e ipovedenti e resta sul gradino più alto del podio in questa disciplina a 4 anni di distanza dall'appuntamento di PyeonChang.
L'atleta di punta dell'Italia, con la guida Andrea Ravelli, chiude davanti all'austriaco Aigner con lo slovacco Haraus in terza posizione.
"Una vittoria straordinaria nello slalom per Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli, il secondo successo in questa Paralimpiade per questa incredibile coppia. Una gioia incredibile. Grazie ragazzi, vi siete superati", il commento di Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano Paralimpico.













