Rovereto boxe trionfa ai campionati italiani. Le trentine Franchini, Guglielmon e Bruza conquistano due ori e un argento sul ring di Mondovì
Sono Ilaria Franchini, Michela Guglielmon e Giorgia Bruza le giovani trentine che si sono conquistate due medaglie d'oro e una argento ai campionati italiani di boxe nelle categorie "Youth" e "Schoolgirl"

ROVERETO. Le ragazze della Rovereto boxe hanno trionfato, ancora una volta. Sono Ilaria Franchini, Michela Guglielmon e Giorgia Bruza le giovani trentine che si sono conquistate due medaglie d'oro e una argento sul ring tricolore di Mondovì ai campionati italiani.
Le tre, cresciute all'interno della scuola roveretana del maestro Giuseppe Pavan, si sono lasciate alle spalle atlete provenienti dalle grandi tradizioni pugilistiche italiane. Dopo un lungo periodo di duro allenamento, Ilaria, Michela e Giorgia sono approdate a Mondovì, in Provincia di Cuneo, in Piemonte. Una trasferta dalla quale sono tornate vittoriose.
Franchini è arrivata sul ring dopo un intenso periodo di preparazione per raggiungere la forma migliore. Una vittoria netta la sua, contro un’avversaria coriacea che, partita col ritmo giusto, ha cercato di mettere in soggezione l’atleta della Vallagarina. Ilaria però non si è lasciata intimidire e, nell’ultimo round, ha sfoderato la sua ben nota grinta che le ha consentito di indossare la cintura tricolore e di ottenere una medaglia d'oro nella categoria "Youth 60 chili".
Guglielmon ha combattuto invece nella categoria "Schoolgirl 42 chili" guadagnandosi un oro, confermando il suo talento con un incontro coraggioso ma senza mai perdere la compostezza e lo stile pugilistico che ha conquistato a suon di ore di allenamento tecnico e preparazione fisica nella storica palestra della Baldresca a Rovereto.
Infine la giovane Giorgia Bruza, rientrata in Trentino con un'argento per la categoria "Schoolgirl 44 chili": anche lei una gran faticatrice che ha affrontato in finale un’avversaria esperta , sempre all’attacco, senza timori, arrivando a un soffio dall’oro. Per lei, una medaglia che premia le sue costanza e passione con le quali si dedica alla nobile arte della boxe.














