Storica vittoria dell'Italrugby contro l'Australia e festeggia anche il Trentino: ''Qui da noi il gruppo si è cementato per affrontare gli impegni internazionali''
Dopo il successo su Samoa della scorsa settimana a Padova, ecco la vittoria a Firenze contro l'Australia nelle Autumn Nations Series che si chiudono con il match contro il Sudafrica tra sette giorni a Genova. Dal 2019 la nazionale si raduna a Pergine Valsugana per preparare gli impegni internazionali

TRENTO. Prima storica vittoria dell'Italrugby contro l'Australia e il successo azzurro viene festeggiato anche in Trentino, ormai da 4 anni sede del ritiro della nazionale.
Dopo il successo su Samoa della scorsa settimana a Padova, ecco quello di Firenze per 28-27 in queste Autumn Nations Series che si chiudono con il match contro il Sudafrica tra sette giorni a Genova. Con i Mondiali alle porte, la squadra guidata da Kieran Crawley archivia la serie infinita di sconfitte nel Six Nations.
Una vittoria che viene celebrata anche in Trentino, il territorio ha infatti con la nazionale della palla ovale un forte legame avviato nel 2019. Da quell'estate Ange Capuozzo e gli altri azzurri si radunano a Pergine Valsugana per preparare gli impegni internazionali.
"Una località - commenta Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing - che ha saputo coinvolgere le dinamiche di questo sport che ha nel 'tema building' una delle caratteristiche del successo. Da qua i ragazzi della nazionale hanno potuto cementare i loro rapporti grazie a tante escursioni e allenamenti outdoor come le attività in canoa, la mountain bike, il trekking e così via. Un territorio adatto, insomma, per allenarsi anche fuori dai classici canoni di una disciplina sportiva. Un allenamento quindi, muscolare e mentale, appagante per tutti gli aspetti psicologici e atletici".
Il rugby si è ritagliato spazio anche nel corso del Festival dello sport di Trento e gli ultimi successi portano il movimento a sperare, finalmente, in un cambio di passo. Per certificare i miglioramenti, però, bisognerà aspettare un 2023 particolarmente inteso di impegni e tornei.
Con circa 700 tesserati tra atleti e tecnici e 5 società il Trentino può contare su un movimento in costante crescita in diversi settori, tra i quali il movimento femminile e il settore giovanile, il "rugby di base" (ragazzi dai 5 ai 13 anni). "E' uno sport altamente valoriale - spiega il Comitato trentino - che i nostri ragazzi abbracciano come filosofia di crescita restituendo quindi alla persona un’esperienza altamente valoriale".
La passione in Trentino è grande e in aumento, da ricordare la tappa del 6 Nazioni Under 20 nel 2015 a Rovereto quando lo stadio Quercia si è trasformato nel catino con più spettatori rispetto alle altre tappe della nazionale nelle altre sedi italiane. Una passione che nel movimento trentino si ripercuote anche negli oltre 300 volontari che ruotano attorno alle società trentine permettendo ai ragazzi e alle società di poter lavorare al meglio.

















