Attesi oltre 2mila giovani atleti, anche da India e Giappone, per il "torneo della pace": ''Opportunità di confronto e conoscenza all’insegna dei valori dello sport''
Il "Torneo della pace" nel weekend di Pasqua è pronto a confermarsi un evento all’insegna dei valori del fair-play e della solidarietà in quattro discipline sportive. A Rovereto anche il Villaggio dello sport con la presenza dell'Aquila Basket

ROVERETO. Trentacinque edizioni, centinaia di squadre partecipanti, migliaia di giovani atleti che negli anni hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza unica. E' il torneo internazionale "Città della pace", un evento storico a Rovereto e in Vallagarina, che porterà in Trentino oltre 2 mila giovani atleti da tutto il mondo, anche da India e da Giappone.
Il "Torneo della pace" nel weekend di Pasqua è pronto a confermarsi un evento all’insegna dei valori del fair-play e della solidarietà. Quest’anno la manifestazione porterà ancora più colore alla città in quanto verrà allestito nel cortile urbano di via Roma a Rovereto il Villaggio dello sport, aperto da giovedì 6 a sabato 8, con un ricco programma a tema sportivo, tra cui la basket area promossa dall’Aquila Basket.
“Una grande opportunità per i giovani del nostro territorio, che potranno così conoscere e confrontarsi con coetanei che per raggiungere Rovereto percorreranno migliaia di chilometri”, le parole del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, intervenuto alla presentazione dell’evento con il presidente del Comitato organizzatore, Cristian Sala, il vice presidente del Comitato trentino del Coni, Massimo Eccel, e il sindaco di Rovereto, Francesco Valduga.
I valori propri dello sport, il momento di confronto agonistico, il rispetto dell’avversario e delle regole del gioco sono il cuore del torneo. "Ma anche l’incontro, la socializzazione, l‘aggregazione di molti giovani provenienti da nazioni diverse, renderà il torneo della Pace un’esperienza profondamente umana, oltre che sportiva” ha aggiunto Fugatti, che nel ricordare la propria partecipazione alla manifestazione in gioventù ha parlato della funzione educativa dell’evento, che di fatto “apre una finestra sul mondo per tanti giovani atleti iscritti da tutta la Vallagarina, anche per chi non avrà la possibilità di proseguire la carriera sportiva. Un’occasione per ringraziare per l’incondizionato impegno di tante realtà del nostro territorio che quotidianamente trasmettono ai nostri ragazzi i valori dello sport”.
Come da tradizione, si sfideranno sui campi di gioco di Rovereto e della Vallagarina giovani atleti di quattro diverse discipline: calcio, pallanuoto, basket e tamburello. Spazio anche gli eventi collaterali che rendono unico questo evento, favorendo l’incontro tra atleti di diverse discipline e diversa provenienza geografica, e la riflessione sui temi cari al Torneo. Che rappresenta anche un importante volano turistico: famiglie e accompagnatori degli atleti avranno infatti l’opportunità di gustare le bellezze del territorio, apprezzarne l’enogastronomia e le possibilità di svago all’aria aperta.
I numeri della manifestazione: 250 volontari, di cui 150 giovani delle scuole superiori e dei primi anni di università, coinvolti nel progetto Junior Team; 120 squadre iscritte al Torneo nelle 4 discipline; 2.000 atleti provenienti da 9 Paesi attesi nel weekend di Pasqua a Rovereto; 250 partite in programma nella 35esima edizione.



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