Sport e amicizia, volontariato e fair-play: tutto pronto per il torneo internazionale "Città della Pace"
L'evento è in programma dal 28 al 31 marzo e punta sui settori giovanili di calcio, basket e pallanuoto. Presenti oltre 130 squadre e 2000 partecipanti da tutto il mondo

ROVERETO. È tutto pronto per la 36esima edizione del torneo internazionale “Città della Pace” in programma a Rovereto, come da tradizione, durante il fine settimana di Pasqua.
L'evento, che si terrà dal 28 al 31 marzo, punta sui settori giovanili di calcio, basket e pallanuoto e mette al centro i suoi valori fondanti – amicizia, fair-play, incontro e pace – che saranno protagonisti anche nelle attività collaterali organizzate, come la cerimonia di apertura alla Campana dei Caduti, la sfilata per le vie del centro che si concluderà sotto la cupola del Mart e la cerimonia di chiusura allo Stadio Quercia.
In totale le squadre partecipanti alle gare saranno più di 130, per un totale di 2000 atleti di tutte le età e, nella giornata di sabato a Lizzana, è un programma inoltre un triangolare di calcio dimostrativo della categoria “Special”, riservata a calciatori e calciatrici con disabilità intellettivo-relazionali e patologie psichiatriche.
Come sempre, ad arrivare in città, saranno sportivi provenienti da tutto il mondo: sono infatti nove le nazioni partecipanti, con la conferma della Germania, dell’Austria, dell’Albania e della Polonia . A ritornare, dopo qualche anno, anche la Repubblica Ceca e il Kosovo. Confermatissimi, infine, Giappone e Kuwait.
La nona nazione è ovviamente l’Italia, con una forte presenza di squadre locali e non, come i laziali del Barbato Football Academy e i liguri dell'ASD Vallescrivia.
Riflettori puntati anche sul Villaggio dello Sport che, riconfermato dopo la prima edizione dello scorso anno, sarà allestito nel cortile urbano di via Roma dove verrà offerta la possibilità di scoprire alcune discipline sportive – tra cui pallavolo, lotta, calcio a 5 e qwan ki do – e di giocare liberamente nelle varie postazioni allestite. La sera, invece, spazio alla musica e agli spettacoli.
L'edizione 2024 del Torneo Internazionale Città della Pace registra numeri importanti anche per quanto riguarda la sfera del volontariato, con oltre 250 persone coinvolte. Tra questi anche i 120 ragazzi delle scuole superiori e dell'università che, nell'ambito nel progetto “Junior Team”, si impegneranno nelle attività più disparate come accompagnare e supportare le squadre straniere, gestire la logistica dei siti gara, occuparsi dell’info-point e della vendita del merchandising ma anche gestire i momenti di animazione e le attività legate alla comunicazione e ai social network.
“Ci riempie d’orgoglio vedere tanti nostri giovani dedicarsi al volontariato garantendo quel ricambio generazionale fondamentale affinché il sistema Trentino possa rimanere nel tempo l’eccellenza che è oggi e farsi conoscere nel mondo per la sua professionalità – dichiara la vicepresidente della Provincia di Trento e assessore all’istruzione, cultura e sport Francesca Gerosa – e ringrazio tutti gli organizzatori e gli sponsor, ma in particolare le ragazze e i ragazzi coinvolti. Da un' iniziativa come questa si può prendere spunto per diffondere attraverso i giovani, che sono il nostro presente e il nostro futuro, i valori che lo sport è in grado di veicolare”.












