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Trento
12 febbraio | 20:34

Basket Serie A, colpo di scena contro Scafati e vittoria ritrovata, Molin: "Partita che credevo di aver perso, a Torino da underdog". PAGELLE

L'Aquila ritrova la vittoria al PalaMangano contro Scafati dopo una partita equilibrata per tre quarti. Dopo il massimo svantaggio (11 punti) nell'ultimo quarto, Spagnolo e Grazulis guidano l'insperata rimonta. Top scorer Grazulis (17 punti) seguito da Spagnolo (15 punti), 7 assist invece per Flaccadori. Molin: "Vogliamo andare a Torino per far vedere che se ci siamo arrivati, vuol dire che abbiamo delle qualità"

di Federico Holneider

SCAFATI. Gara da subito equilibrata senza strappi né da una parte né dall’altra, con le squadre che giocano punto a punto per venti minuti. Flaccadori e Udom vestono il ruolo di protagonisti tra le fila bianconere, accompagnati da un buonissimo apporto generale dalla panchina.

 

Al rientro sul parquet, dopo due quarti con basse percentuali da ambo le parti, si accende la partita e Trento prova a fuggire grazie alle giocate di Grazulis, Flaccadori e Conti. Logan è però un osso duro e tiene in piedi i suoi con le sue giocate stratosferiche, mentre le percentuali dei ragazzi di coach Molin si abbassano vertiginosamente quando Flaccadori si siede in panchina. Nell’ultimo quarto il gran lavoro offensivo della Givova guidata da Thompson e Logan lanciano in avanti campani e con il passare dei minuti la partita sembra sfuggire dalle mani di Trento. Il massimo vantaggio di 11 punti raggiunto da Scafati viene però ridotto in pochi minuti dalle prodezze di Grazulis e Spagnolo che portano al vantaggio trentino a 70 secondi dalla fine. La difesa di Trento resiste e porta così una vittoria che fino pochi minuti prima sembrava insperata.

 

Soddisfatto coach Lele Molin ai margini della gara: "Una partita molto intensa ed equilibrata e per noi difficile visto il momento che stiamo vivendo. Penso che si sia deciso tutto nel quarto quarto. Nei primi cinque minuti noi abbiamo sbagliato alcune difese permettendo a Thomspon di essere efficace dentro l'area. Dopodiché ci sono stati altri cinque minuti in cui siamo riusciti ad attaccare con grande intelligenza giocatori che in quel momento lì avevano supportato maggiormente l'attacco di Scafati portandoci grande vantaggio e credo che le iniziative di Spagnolo e i tiri di Grazulis ci hanno permesso di ribaltare una partita che credevo di aver perso. E forse Scafati credeva di averla già vinta... La Coppa Italia? Per noi già essere dentro a queste otto squadre è un risultato importante, andiamo a Torino da underdog. Abbiamo il desiderio di competere, sono partite a eliminazione diretta e può succedere di tutto. Vogliamo andare lì per far vedere che se ci siamo arrivati, vuol dire che abbiamo delle qualità, ma sarà il campo a dire chi è più bravo. Saremo lì con l'entusiasmo di misurarci con le squadre più forti di Italia. La pausa lunga? A noi serve, però è comunque complicatissima gestire una sosta così lunga in questo momento della stagione. Per l'esperienza che ho vissuto è sempre un periodo che serve per gli stranieri che sono lontani da casa per rigenerarsi e riuscire a fare lo sprint finale".

 

LE PAGELLE

 

CONTI 6.5: ha lavorato sodo nel migliorare le sue qualità al tiro e ora raccoglie i frutti, dando maggiori sicurezza al coach anche in fase offensiva oltre che in fase difensiva

SPAGNOLO 7: qualche strascico dell’influenza condiziona la sua prestazione che fino a fine terzo quarto è completamente incolore. Si rialza e comincia a dispensare assist e punti decisivi che contribuiscono ampiamente alla vittoria. Il suo tabellino segna 15 punti, 6 rimbalzi e 3 assist.

FORRAY 6: dopo essere stato chiamato a fare gli straordinari in eurocup, è impreciso e meno decisivo.

FLACCADORI 7: guida spirituale di questa squadra nel primo quarto, fa girare bene la palla e l’assist dietro la schiena per Conti è un segno evidente dell’ottimo stato di forma. Riesce a sfornare ben 7 assist senza alcuna palla persa.

UDOM 6: dopo aver toccato il fondo si è rimboccato le maniche e nel suo piccolo riesce a tagliarsi un ruolo di supporto a rimbalzo.

CRAWFORD 5.5: rientra dopo lo stop che lo ha tenuto ai box per tre settimane e già questa è una buona notizia. Ora ha bisogno di qualche giorno per ritrovare il ritmo gara ideale.

LADURNER 5.5: non sappiamo se riuscirà a diventare decisivo già in questa stagione, ma il potenziale è sicuramente sotto gli occhi di tutti. Starà poi a lui decidere chi vorrà diventare.

GRAZULIS 8: al tiro è infallibile, annulla il divario creatosi nell’ultimo quarto a suon di bombe dalla media e dal perimetro che gli consentono di portare a casa la bellezza di 17 punti e il titolo di MVP della gara.

ATKINS 6.5: rilascio elegante che gli garantiscono ottime percentuali, ma non è in grado di reggere il confronto con Thompson, che agisce indisturbato nel pitturato.

LOCKETT 6: in cerca di riscatto dopo l’infelice uscita europea, lascia il segno con 3 punti, 2 rimbalzi e 3 assist.

MOLIN 7: riesce a lavorare sulla testa dei suoi evitando un suicidio che a inizio ultimo quarto sembrava inevitabile. Bravo a gestire i momenti coma  la situazione di Spagnolo, impalpabile fino al terzo quarto e poi protagonista della vittoria insieme a Grazulis

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