Ben 500 obstacle runner per Inferno Snow sull'Alpe Cimbra. Vittorie per Francesca Dambruoso e Federica Toni. Tra gli uomini doppio successo per Gian Maria Savani
Nel Centro Fondo presso Malga Millegrobbe parte il circuito di corsa a ostacoli, che nel 2023 celebra con quattro tappe il suo primo decennale. Al traguardo anche Roberta Mirata, la trainer e sport influencer di Pavia che torna alle gare dopo aver affrontato due diagnosi di cancro

FOLGARIA. Ben 500 gli obstacle runner di Inferno Snow che si sono ritrovati al Centro Fondo Millegrobbe sull'Alpe Cimbra per la prima tappa degli eventi organizzati da Andromeda. Gli atleti sono stati chiamati a scavalcare muri, percorrere funi in equilibrio, trasportare pesi, attraversare in sospensione strutture dette rig tra corde, pioli e anelli, il tutto correndo su tracciato off-road con due diverse distanze.
Per gli agonisti in palio importanti punti e qualifiche per series, campionato italiano, europei e mondiali, mentre per i partecipanti open divertimento, risate e l’orgoglio per aver superato i propri limiti.
“L’Alpe Cimbra ha ospitato un’edizione da record di Inferno nella splendida location di Millegrobbe, un grande lavoro di squadra che ha visto l’organizzazione della gara, l’Apt e il Centro Fondo Millegrobbe lavorare insieme da molti mesi unendo competenze e impegno per dar vita a una giornata fantastica", commenta Daniela Vecchiato, direttrice dell'Azienda per il turismo Alpe Cimbra. "Il territorio, candidato a Comunità Europea dello Sport 2025, ha dato ancora una volta dimostrazione di saper ospitare i grandi eventi sportivi e dà l’appuntamento a Inferno 2024".
A vincere la sfida sui 3 chilometri disseminati di 15 ostacoli nel corso dell'ultimo week end sono stati l’emiliano Gian Maria Savani (Around the Atom) in 13'54" e la mantovana Francesca Dambruoso (White Donkeys Ocr Team) in 21'45", seguiti, al secondo posto, dal trentino Loris Pintarelli (Inferno Team) e dalla svizzera Alice Maghetti (California Ocr Jungler), mentre, al terzo posto, dal polacco Pawel Jaciow (Wataha) e da Beatrice Fantoni Favini (Roma Ocr Team).
Nella 8 chilometri con 23 ostacoli, in 38'26" Savani bissa la super prestazione staccando per solo 18" Loris Pintarelli, accompagnati questa volta sul podio dal giovane biellese Flavio Pellerei (Passione Comune). Tra le donne, la pisana Federica Toni (Ocr Bear Team), campionessa italiana della distanza, si impone con ampio margine in 52'56", rispettivamente, sulla tedesca Olivia Leitmeir (Ocra Germany) e sulla mantovana Vittoria Pelloja (White Donkeys Ocr Team).
"Sembra ieri – dichiara Mauro Leoni, organizzatore di Inferno - e invece sono passati 10 incredibili anni da quando abbiamo organizzato a Firenze la prima Inferno per omaggiare, a modo nostro, quel sommo poeta che tanto aveva stravolto i nostri pomeriggi da liceali. Una storia breve ma davvero intensa che abbiamo contribuito ad avviare e che è divenuta la storia di un intero movimento nazionale. Per festeggiare questo decennale, oltre alle quattro diaboliche tappe di Inferno nel 2023, aspettiamo nei prossimi mesi la ciliegina sulla torta: il riconoscimento ufficiale da parte del Cio della corsa a ostacoli come quinta disciplina del Pentathlon Moderno a partire dai Giochi Olimpici 2028".
Ha voluto dedicare la prima tappa del circuito a quella diagnosi che, solo pochi mesi dopo l’edizione 2019, l’aveva costretta a fermarsi per affrontare un cancro al seno. Taglia il traguardo della Short anche la trainer e sport influencer di Pavia Roberta Mirata, alla sua prima gara dopo quattro anni di stop. Nel 2021, infatti, è subentrata una seconda diagnosi alla colonna vertebrale ma ora che il suo percorso sportivo è potuto ripartire ha scelto di farlo con Inferno, là dove tutto si era dovuto interrompere. La seconda tappa sarà rivolta alla demolizione e alla ricostruzione, la terza alla recidiva, la quarta al futuro. #MiraOnHell e #MiraIsBack i suoi cavalli di battaglia social insieme al mantra #UnPassoAllaVolta.
“Nei giorni precedenti – racconta Roberta - sono stata un po' sotto pressione. Ansia da prestazione, forse. Ma poi mi sono detta che era inutile pensare a ciò che avrei potuto o non potuto fare, sono tornata all'Inferno solo per divertirmi. E così è stato. Inferno mi regala sempre emozioni ad altissima quota. Adesso mi sento ancor più pronta per le prossime tappe. Caro Lucifero, non è facile mettermi da parte”.
Appuntamento il 13/14 maggio con Inferno Park allo hu Altomincio village, nel Parco del Mincio tra le province di Verona e Mantova. Prima del gran finale il 14/15 ottobre allo hu Norcenni Girasole village di Figline Valdarno (Firenze) per la fangosa Mud, ci sarà il 16 luglio l’edizione Alp in Piemonte, nella Prato Nevoso Ski Area.
In preparazione di ogni competizione gli Inferno Training Camp, network di campi attrezzati e specializzati per l’allenamento Ocr, ha programmato un calendario di allenamenti gratuiti. I coach della Fiocr prepareranno i partecipanti nelle aree di Torino, Novara, Firenze, Bologna, Tarquinia (Viterbo) e Lonato del Garda (Brescia) sabato 29 aprile, 24 giugno e 23 settembre (doppio turno alle 14.30 e alle 16).












