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| 22 giu 2023 | 17:36

E' Luca Maurina il nuovo presidente del Trento calcio femminile. Tra le sfide i campi sportivi e consolidare la crescita del movimento

Attivo nella società sportiva dal 2018, Luca Maurina ha ricoperto per quattro anni il ruolo di responsabile del settore giovanile, assumendo nella stagione sportiva 2022/2023 il ruolo di vice presidente e responsabile dell’area organizzativa. Raccoglie il testimone da Lorenzo Holler

E' Luca Maurina il nuovo presidente del Trento calcio femminile
di Redazione

TRENTO. E' Luca Maurina il nuovo presidente del Trento calcio Femminile, raccoglie il testimone da Lorenzo Holler. La decisione nell'ultima assemblea dei soci. 

 

"Il fatto che sia presidente del Trento calcio femminile è possibile solo grazie all’impegno di chi ha portato avanti il testimone dal 1976, anno di fondazione del club", commenta Maurina. "Questo dimostra che la società poggia le sue basi su una storia consolidata, che ha registrato negli ultimi cinque anni una grande crescita. Un ringraziamento particolare va sicuramente agli ultimi due presidenti con cui ho lavorato, Rita Csako e Lorenzo Holler, che hanno condotto il club negli ultimi quindici anni e senza il cui impegno in prima fila, sempre generoso e gratuito, non esisterebbero le basi su cui noi oggi possiamo costruire".

 

Attivo nella società sportiva trentina dal 2018, Maurina ha ricoperto per quattro anni il ruolo di responsabile del settore giovanile, assumendo nella stagione sportiva 2022/2023 il ruolo di vice presidente e responsabile dell’area organizzativa.

 

Tante le sfide a cui il nuovo presidente rivolge lo sguardo all’inizio del suo percorso, a partire dalla necessità di dare alla società una dotazione idonea di campi sportivi coerenti con l’impegno della prima squadra in ambito nazionale e che permettano alle oltre 150 tesserate di svolgere al meglio l’attività sportiva, senza andare incontro a un inutile dispendio di risorse causato dall’attuale frammentazione delle sedi di allenamento.

 

La seconda grande sfida è quella di contribuire a dare sempre maggiore visibilità al movimento del calcio femminile trentino, nell’ottica di un consolidamento sempre crescente di cui la società gialloblù si sta facendo, negli anni sempre di più, portavoce e interprete a livello provinciale anche e soprattutto grazie alla marcata attenzione nei confronti del settore giovanile. La stagione in serie B si è conclusa con la retrocessione, ma la società è pronta a ripartire per cercare di ritornare in cadetteria.

 

"Siamo reduci da una stagione esaltante e al contempo impegnativa, che ci ha visti protagonisti nel secondo campionato nazionale: è stato un test probante a cui abbiamo retto e che ci ha consegnato la consapevolezza che la serietà e il metodo di lavoro pagano sempre e, anche se il risultato sportivo non ci ha premiato sul campo, nulla toglie a questa grande esperienza. Affronteremo quindi il prossimo campionato di serie C con lo stesso impegno e con questa linea: cambia la categoria ma l’asticella non va abbassata e, in quest’ottica, dovremo continuare a dedicare grande attenzione al settore giovanile che sta portando avanti un progetto tecnico sempre più sfidante", conclude Maurina.

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