Gli azzurri di Fefè De Giorgi a lezione da Amos Mosaner (FOTO), le nazionali di volley e curling protagoniste di una giornata "olimpica" in Trentino
L'Azienda per il turismo val di Fiemme e Cembra: "Abbiamo sempre creduto nel volley azzurro mentre la val di Cembra è la culla del curling e per questo abbiamo pensato di realizzare un appuntamento diverso, simpatico e divertente per far conoscere il mondo di un campione olimpico e di una squadra che prepara i Giochi del 2026 di casa anche nel nostro territorio"

CEMBRA. A un anno dalle Olimpiadi estive di Parigi e quasi due dall'appuntamento invernale di Milano Cortina con protagoniste anche la val di Fiemme e la val di Cembra, curioso incrocio tra l'Italvolley maschile e la Trentino curling Cembra, team che ha rappresentato l'Italia nell'ultima edizione dei campionati del Mondo in Canada.
Due mondi sportivi diversi che si sono incontrati al PalaCurling di Cembra per poi darsi appuntamento per un momento conviviale alla vicina Cantina Pelz. La val di Fiemme è da decenni ormai la casa del volley azzurro. Nelle tante settimane di lavoro estivo si sono costruiti i trionfi che hanno caratterizzato queste ultime stagioni e anche in questo 2023 il commissario tecnico Fefè De Giorgi sta impostando con ripetuti raduni il percorso di preparazione verso i campionati europei. La rassegna continentale scatta il 28 agosto per concludersi a metà settembre con le finali in programma a Bologna.
Sull'altro versante, la Val di Cembra è la culla del curling italiano. Il PalaCurling è tra i principali impianti del panorama alpino e sul suo ghiaccio è cresciuto il campione olimpico Amos Mosaner insieme a tutti i colleghi cembrani che in questi anni hanno portato attenzione su questa disciplina che sarà assoluta protagonista a Milano - Cortina 2026.

Due nazionali che hanno voluto vivere una giornata comune all’insegna dello sport e delle ricchezze del territorio, un territorio quello delle valli di Fiemme e di Cembra che per tradizione, vocazione e cultura è da sempre vicino al mondo dello sport, come dimostrano le decine di atleti nati e cresciuti in questa zona e le sempre più numerose formazioni di ogni settore che scelgono questo territorio per crescere su ogni fronte, tecnico e di salute.

E i ragazzi di Fefè De Giorgi hanno lasciato per un pomeriggio il parquet del Palazzetto Árpád Weisz dell’Istituto d’Istruzione “La Rosa Bianca-Weisse Rose” di Cavalese per prendere confidenza al PalaCurling con ghiaccio, stone e scope recependo le preziose indicazioni dei più esperti colleghi azzurri.

"La Val di Fiemme ha sempre creduto nel volley azzurro", spiega Paolo Gilmozzi, presidente dell'Azienda per il turismo val di Fiemme e Cembra. "E' ora un grande piacere da parte nostra vedere l’affetto che il pubblico esprime verso il team di De Giorgi. Allo stesso modo, la Val di Cembra è la culla del curling e per questo abbiamo pensato di realizzare un appuntamento diverso, simpatico e a momenti anche divertente per far conoscere il mondo di un campione olimpico e di una squadra che prepara i Giochi del 2026 di casa anche nel nostro territorio con i campioni mondiali in carica di pallavolo. Ritengo che sia un’opportunità per entrambi per fare squadra, per crescere per conoscere se stessi ed i compagni in un contesto differente dal quotidiano ma dove l’essere team è fondamentale”.

Un approccio a una dimensione completamente nuova per i pallavolisti italiani, ormai abituati a misurarsi con le diverse proposte del territorio: rafting, hiking, mountain bike sono solo alcuni delle attività che gli azzurri del volley hanno potuto praticare in questi anni fiemmesi.

Non solo, le nazionali azzurre hanno potuto presentarsi e conoscere ancor più approfonditamente i tanti prodotti enogastronomici, dai prodotti del territorio alpino fino ai celebri vini e spumanti della Val di Cembra, territorio recentemente inserito nel registro dei Paesaggi Storici rurali d’Italia a ulteriore testimonianza dell’elevato valore paesaggistico della valle.

“Il Trentino saluta la Nazionale di volley maschile campione del Mondo e d’Europa che ha scelto Cavalese e la Val di Fiemme come sede ufficiale di preparazione estiva per il quarto quadriennio olimpico", dice Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. "Durante l’estate, fino a metà settembre - la Nazionale - maschile e femminile, si alternerà per preparare al meglio il grande appuntamento del 2023, gli Europei, dove l’Italia cercherà di difendere il titolo con entrambe le Nazionali. La tradizione che ci unisce ai campioni azzurri trova sovente, come in questa giornata, dei momenti di svago e conoscenza che arricchiscono non solo il bagaglio tecnico ma anche umano. In questo senso, la Val di Cembra proietta chi la visita in un viaggio nella storia dell’architettura agricola di montagna grazie alle cantine e i terrazzamenti secolari dei vigneti. Un paesaggio che riempie gli occhi di bellezza, reso ancor più affascinante grazie all’accoglienza che i Campioni d’Italia della Trentino Curling Cembra e lo staff del Palacurling hanno saputo riservare alla squadra di Fefè De Giorgi. Grazie a loro, la Nazionale di volley ha potuto scoprire un mondo di passione e dedizione, ritrovando quegli ingredienti che, a dispetto di due sport all’apparenza così diversi, ne accomunano i trionfi internazionali.”
Un pomeriggio olimpico voluto dall'Azienda per il turismo Fiemme e Cembra con il supporto di Trentino Marketing, della Federazione italiana sport del ghiaccio e di tutte le associazioni che a diverso titolo e con diverso ruolo supportano l’esperienza di Fiemme Casa del Volley azzurro e la crescita delle realtà sportive locali.
“Si sono incontrati a Cembra due eccellenze sportive trentine e italiane: il volley e il curling. Entrambi i movimenti hanno saputo nel tempo crescere e tutt’oggi, grazie alla qualità di tecnici preparati, esprimono talenti che si sono affermati in campo italiano e internazionale, tanto che entrambe le nazionali di questi due sport hanno tra le proprie fila atleti trentini o cresciuti sportivamente in Trentino. Questo è motivo d’orgoglio per tutto il Trentino e per i giovanissimi che si affacciano allo sport proprio traendo spunto dalle loro imprese per cercare, un giorno, di replicarle. Un’altra caratteristica in comune delle due discipline riguarda l’obiettivo a 5 cerchi, il massimo delle ambizioni per uno sportivo. Il nostro Amos Mosaner ha già centrato la medaglia d’oro olimpica lo scorso anno e speriamo che questo incontro tra campioni possa essere di stimolo per entrambe le compagini azzurre verso nuovi e importanti traguardi che possano portare il nome del Trentino sempre più in alto anche nel mondo dello sport”, conclude l'assessore Roberto Failoni.













