Goccioline d'acqua d'estate e ventilazione d'inverno, ecco le ventole climatiche che mantengono perfetti i campi da calcio
La soluzione hi-tech si chiama “Olympia” ed è in funzione sugli stadi dell'Atalanta e del Sassuolo. I generatori creano uno schermo idrico in grado di proteggere il campo dai raggi solari attraverso la nebulizzazione. In inverno utilizzano l'aria per contrastare la formazione di patologie fungine sul manto erboso

BOLZANO. Goccioline d'acqua d'estate e ventilazione d'inverno: così i campi da calcio mantengono il manto erboso in stato ottimale. E' la soluzione, prima in Italia, ideata da Wlp, azienda del gruppo altoatesino HTI, che ha ideato e realizzato speciali diffusori che, grazie alla nebulizzazione dell’acqua d’estate e la ventilazione d’inverno, contribuiscono a mantenere sempre in perfette condizioni i terreni di gioco.
La soluzione hi-tech si chiama “Olympia”. Si tratta, in sostanza, di ventole climatiche. Come funzionano? In pratica i generatori posti ai bordi del campo, con l’erogazione di 39 mila metri cubi d’aria all’ora, riescono a creare un vero e proprio schermo idrico in grado di proteggere il campo dai raggi solari attraverso la nebulizzazione. Uno scudo naturale che finisce per abbassare la temperatura e di conseguenza mantenere un tappeto erboso in ottime condizioni.

Gli stessi macchinari vengono utilizzati nel corso della stagione invernale per contrastare la formazione di patologie fungine con il semplice utilizzo dell’aria, preservando il terreno di gioco dal decadimento del manto erboso.
Le ventole climatiche a servizio dello sport sono già in azione negli stadi dove giocano Sassuolo e Atalanta. Inoltre, sui generatori sono presenti delle vere e proprie stazioni meteo in grado di regolarne l’attivazione a seconda dei cambiamenti climatici e in futuro di creare sistemi predittivi ancora più efficienti.












