Ref Camp Italia, inaugurato a Trento il primo ritiro per giovani arbitri legato alla Nazionale
Nella cornice della Trentino Cup, 24 giovani arbitri avranno l'occasione di prepararsi alla prossima stagione assieme ad alcune figure di eccezione come l'arbitro di serie A, Roberto Begnis, il preparatore atletico di Aquila Basket, Matteo Tovazzi, e i giocatori della Nazionale azzurra

TRENTO. Mentre per molti l’estate è il momento di rilassarsi, per gli atleti è uno dei periodi più importanti dell’anno. L’occasione perfetta per lavorare su sé stessi, sulla propria tecnica e forma fisica. Ma non è soltanto il giocatore ad essere atleta, anche gli arbitri rientrano in questa categoria, nonostante spesso non vengano considerati tali, e di conseguenza hanno bisogno di dedicarsi alla propria preparazione.
Ecco dunque Ref Camp Italia, il primo ritiro per arbitri di pallacanestro legato alla Nazionale Italiana. Dal 3 al 6 agosto, in concomitanza con la Trentino Cup, 24 giovani arbitri avranno l’occasione di prepararsi alla prossima stagione in compagnia di alcuni professionisti di altissimo livello, tra cui arbitri, preparatori atletici e giocatori delle massime serie.
Il ritiro nasce dall’idea di Michele Frattin, Nicolò Zentilin e Mario Foti, formatori arbitri rispettivamente del Trentino Alto-Adige, Veneto e Marche. L’iniziativa, la prima nel suo genere da molti anni a questa parte, ha riscosso moltissimo successo.
“Sono arrivati subito i patrocini della Fip e del Cia (Federazione Italiana Pallacanestro e Comitato Italiano Arbitri, ndr) – racconta Michele Frattin, formatore per il Trentino Alto-Adige –, seguiti immediatamente anche dal sostegno dei comitati regionali. Anche tra i ragazzi la risposta è stata positiva: abbiamo ricevuto moltissime richieste di partecipazione. Siamo molto soddisfatti, in primis perché potremo offrire ai nostri giovani un’esperienza formativa unica e in secondo luogo perché questo ci dimostra che ci sono ancora ragazzi interessati al mondo dell’arbitraggio, tanto da essere disposti ad investire economicamente e personalmente nella propria formazione”.
L’interesse non arriva solo da parte dei partecipanti, ma anche da alcune aziende del territorio che hanno voluto sostenere il progetto. Tra queste Farmacia Bolghera, Loacker, Melinda, Distilleria Bertagnolli, Eredi di Cobelli Aldo e Acqua Levico, tutte pronte a sponsorizzare il camp.
“Nei giorni che passeremo insieme ai ragazzi ci concentreremo sui fondamentali arbitrali e sulla preparazione atletica – specifica Frattin -. Avremo sia delle riunioni in aula che dei momenti in palestra e saremo accompagnati da alcuni grandi esperti del settore. Per la parte arbitrale sarà con noi Roberto Begnis, stimato arbitro di Serie A, mentre per la preparazione atletica saremo seguiti da Matteo Tovazzi, preparatore di Aquila Basket”.
“Una presenza importantissima sarà poi quella della Nazionale, a cui il camp è intimamente legato. I giovani arbitri, non solo avranno l’occasione di incontrare i giocatori azzurri, ma potranno anche scendere in campo durante le partite della Trentino Cup. Dei 24 partecipanti verranno infatti selezionati i migliori 12, una terna per ogni gara, per accompagnare i colleghi professionisti durante la gara e confrontarsi con loro. Chi non scenderà sul parquet potrà comunque seguire i match dal parterre e vivere le emozioni della Nazionale”, conclude Frattin.













