Sinner in semifinale: Djokovic perde un set e regala il passaggio del turno automatico all'azzurro
In base alle possibili combinazioni con qualsiasi risultato si concluda questa sera la sfida con il danese Holger Rune il giovane talento azzurro è comunque promosso al secondo turno

TORINO. Djokovic ha perso un set nel match con Hurkacz questo pomeriggio e quindi ha reso Sinner matematicamente qualificato alle semifinali della Atp Finals di Torino dove si stanno sfidando i migliori 8 al mondo. Il passaggio del turno, come detto, dell'atleta altoatesino deriva dal fatto che il numero 1 serbo ha perso il secondo set per 6-4 nella sfida pomeridiana con Hubert Hurkacz (il primo lo ha vinto 7-6).
In base alle possibili combinazioni, quindi, con qualsiasi risultato si concluda questa sera la sfida con il danese Holger Rune il giovane talento azzurro è comunque promosso al secondo turno. Un grande successo ma soprattutto un successo meritato visto quanto Sinner ha mostrato martedì sera a tutto il mondo nel match con il campione dei campioni serbo.
L'Italia è rimasta con il fiato sospeso, incollata al televisore, fino a dopo la mezzanotte, questa volta non per una partita di calcio ma per un match di tennis. E che match. Tennis purissimo, di altissimo livello. Un incontro da incorniciare, anche per il risultato finale che ha visto l'azzurro Sinner battere il numero 1 assoluto Novak Djokovic dopo un testa a testa strepitoso, un punto a punto tutto da vivere fino all'ultima pallina.
Il campionissimo serbo le ha provate tutte: si è giocato anche la mossa dello stop per pipì, quello per il massaggio della cervicale, ha litigato con l'arbitra, se l'è presa col pubblico. Tutto per distrarre il 22enne altoatesino che è rimasto concentrato e sempre in partita fino ai colpi finali. L'incontro si è chiuso 7-5, 6-7, 7-6 e per Sinner, anche se il percorso alle Nitto Ptp Finals è ancora tutto da scrivere (ha già vinto anche il primo incontro contro Tsitsipas e ora dovrà giocare contro Rune) quella di ieri notte è stata un'impresa che resterà negli annali e nella testa di tanti, tantissimi italiani. E la semifinale è già assicurata.

















