Sinner: ''La vittoria con Djokovic sul podio della mia carriera. In lui vedo la perfezione''. E rivela cosa ha detto 'Nole' all'azzurro a fine match
Ha tenuto con il fiato sospeso tutta Italia l'incontro di ieri alle Atp Finals di Torino terminato 7-5, 6-7, 7-6 per Sinner. Djokovic ha confermato quanto detto dal campione azzurro: ''Nei momenti importanti io non sono stato abbastanza aggressivo. Devo congratularmi con Jannik, ha giocato una partita fantastica. Lui è stato più coraggioso nei momenti in cui bisognava esserlo"

TORINO. L'Italia è rimasta con il fiato sospeso, incollata al televisore, fino a dopo la mezzanotte, questa volta non per una partita di calcio ma per un match di tennis. E che match. Tennis purissimo, di altissimo livello. Un incontro da incorniciare, anche per il risultato finale che ha visto l'azzurro Sinner battere il numero 1 assoluto Novak Djokovic dopo un testa a testa strepitoso, un punto a punto tutto da vivere fino all'ultima pallina.
Il campionissimo serbo le ha provate tutte: si è giocato anche la mossa dello stop per pipì, quello per il massaggio della cervicale, ha litigato con l'arbitra, se l'è presa col pubblico. Tutto per distrarre il 22enne altoatesino che è rimasto concentrato e sempre in partita fino ai colpi finali. L'incontro si è chiuso 7-5, 6-7, 7-6 e per Sinner, anche se il percorso alle Nitto Ptp Finals è ancora tutto da scrivere (ha già vinto anche il primo incontro contro Tsitsipas e ora dovrà giocare contro Rune per puntare alle semifinali) quella di ieri notte è stata un'impresa che resterà negli annali e nella testa di tanti, tantissimi italiani.
"Non esiste un posto migliore per battere il numero 1 al mondo - ha detto Sinner facendo riferimento al pubblico italiano che lo ha sostenuto anche durante il match dentro il "PalaAlpitour" di Torino -. C’era un po’ di tensione dopo quel 2° set perso al tie-break ma ce l’ho fatta con voi, abbiamo vinto insieme. Quella con Djokovic era una storia molto simile a quella di Medvedev che non riuscivo mai a battere. Sono riuscito a giocare i punti importanti nel modo migliore, quando ho perso il secondo set è stata molto dura, ma grazie a voi abbiamo vinto insieme".
Successivamente, Jannik ha continuato ad esprimere tutta la sua felicità e soddisfazione: "Il privilegio non è vostro che avete visto il match, ma sono io il privilegiato a sentire questo amore. Metto questa partita sul podio della mia carriera. Giocare qui, contro Nole, a Torino, è stato emozionante. Davvero tante cose messe insieme. Ora nella mia testa posso dire che posso battere Nole ed è la cosa più importante" per poi aggiungere: "Cosa mi ha detto Djokovic a fine partita? Mi ha detto prima di tutto che sono stato bravo e che ho giocato molto bene i punti importanti. Posso ancora migliorare, fisicamente abbiamo fatto un passo in più in questa stagione. Abbiamo giocato tre ore e la tensione era tanta. Sono molto contento di aver vinto un match così".
E Djokovic ha confermato quanto detto dal campione azzurro: ''"Nei momenti importanti io non sono stato abbastanza aggressivo. Devo congratularmi con Jannik, ha giocato una partita fantastica. Quello che ho imparato da questa gara è che devo essere un po' più deciso. Lui è stato più coraggioso nei momenti in cui bisognava esserlo. Nel tennis a volte vinci e a volte perdi, nella mia carriera ho quasi sempre vinto questo tipo di match".
E quindi il rimpallo di Sinner: ''"Quando gioco contro Nole vedo la perfezione, non è mai fuori equilibrio, fa tutto bene e sembra tutto facile come gioca. Quella è una parte in cui devo migliorare, ma a 22 anni non è possibile avere tutte queste cose insieme. Tatticamente abbiamo preparato bene la partita in modo. Avevo già battuto il numero 1 quando era Carlos Alcaraz, ma con Djokovic è un'altra cosa: lui lo ammiravo in televisione".














